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Business all'estero? Forse ti serve una guida GUIDA ALL'IMPORT-EXPORT
Business all'estero? Forse ti serve una guida

Una guida è un mezzo utile e pratico per ottenere le informazioni che cerchiamo soprattutto se vogliamo fare business in un paese straniero. Internet può offrirvi molte guide che potrebbero tornarvi utili. Seguiteci e proveremo a fare un po' d'ordine nel labirinto dell'import-export

 

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Se è vero che tutte le strade portano a Roma, come arriveremo in Australia, Asia, America Latina, o in qualsiasi altro paese europeo o extraeuropeo dove abbiamo deciso di fare business? Ecco, allora, che ci occorrerà una guida, ovvero il consiglio di qualcuno più esperto di noi, anche perché fare affari in un paese straniero non è facile. Chi voglia intraprendere attività economiche all'estero deve conoscere molti aspetti del paese in cui agirà o con i cui operatori avrà a che fare e si tratterà di aspetti non solo economici, ma anche politici, sociali, legali, culturali, religiosi e linguistici. Per fare qualche esempio, consideriamo la lentezza decisionale dell'apparato burocratico di un paese centralizzato e, quindi, la necessità per gli operatori economici di prepararsi, anche finanziariamente, a procedimenti lunghi e dispendiosi. Allo stesso modo, l'instabilità politica di un paese soggetto a colpi di stato, non sarà terreno fertile per nessun affare. Anche conoscere la religione locale è importante: può aiutare ad evitare, nella promozione del proprio prodotto, parole, gesti, simboli che offendano la sensibilità di qualche gruppo religioso.
Tra i siti più completi, che danno informazioni di questo tipo, a fare la parte del leone è quello dell'ICE, Istituto per il commercio estero, ente pubblico di sostegno all'export, che offre assistenza, formazione, promozione, accesso ai programmi comunitari e servizi personalizzati alle imprese italiane attive sui mercati esteri. In esso potrete consultare, previa registrazione gratuita, o scaricandola a pagamento in formato PDF al costo di 8 euro, una collana di 60 guide su 60 diversi paesi del mondo, in grado di fornire informazioni sull' orientamento dei mercati e sulle opportunità per il "made in Italy", di descrivere dettagliatamente il quadro economico del paese e il "rischio paese", la normativa doganale e fiscale locale, le opportunità di finanziamenti e di indicare quale sia il settore più promettente per l'esportazione e quali i concorrenti che vi troverete ad affrontare. Alle stesse condizioni è possibile accedere alla Guida agli investimenti, comprendente tutte le informazioni che riguardano la possibilità di investimenti italiani in altri paesi.  Ma non crediate che le proposte dell'ICE siano già finite. Questo Istituto vi mette anche al corrente sulle opportunità d'affari all'estero. Sapevate, per esempio, che in Belgio ricercano macchinari per la selezione e il riciclaggio di rifiuti e vi sono quindi opportunità per chi ne esporta? La Banca Dati, cui potete accedere registrandovi gratuitamente, raccoglie le occasioni di business segnalate quotidianamente dalla rete degli Uffici ICE e dalle Rappresentanze Diplomatiche. Potrete effettuare ricerche per paese, area geografica, settori merceologici e parole chiave. Quando troverete l'offerta che vi interessa, per visualizzare tutti i dettagli, compresi i contatti con l'azienda locale, dovrete mettere mano al portafoglio, purtroppo. Ma se l'affare veramente vi interessa, è probabile che non sia "più la spesa che l'impresa"! L'ICE vi mette poi a disposizione una banca dati contenente dati sugli investimenti, sul commercio estero, ecc., con una Guida alle statistiche per la sua consultazione. Per rimanere, ma solo momentaneamente, su temi un po' negativi, ma riguardo ai quali è bene indagare con attenzione la realtà del luogo dove intendiamo fare business, proprio per poterli evitare, il Ministero delle Attività Produttive offre la possibilità di accedere al database dell'U.E. per l'analisi degli ostacoli frapposti dai vari paesi alla penetrazione nei propri mercati di merci comunitarie (il database è visualizzabile solo in inglese). Schede paese sintetiche sono messe a disposizione anche da Unioncamere, ma si concentrano soprattutto sulle caratteristiche politiche, economiche e monetarie dei paesi europei ed extraeuropei. Informest permette di accedere al servizio Business Guide, ma solo previo abbonamento: è così possibile visionare le guide agli investimenti nei paesi dell'est. A titolo di esempio è visualizzabile gratuitamente la Guida al business in Romania. Un'altra grande fetta di informazioni è fornita poi dal Sole 24 ore, con guide mirate non più ad orientarvi nella scelta del paese più adatto al vostro tipo di business, ma ad affrontare problematiche con le quali vi scontrerete poi, quando intraprenderete concretamente l'attività, ma che da subito dovrete prendere in considerazione per una sua migliore riuscita.  Quando avrete deciso di fare affari all'estero, ricordatevi poi che, oltre all'ICE, molte Camere di commercio (ne trovate alcune in questa sezione al link "Istituzioni") hanno istituito un Centro estero, attraverso il quale, avvalendosi anche di consulenti esterni, offrono alle imprese esportatrici assistenza in campo fiscale, contrattualistico, finanziario e così via.
Cosa aggiungere? Credo che ormai non resti che augurarvi: "Molti buoni affari!".

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