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Farmacie-Erboristerie

ERBORISTERIA ARCOBALENO
ERBORISTERIA ARCOBALENO L'Erboristeria Arcobaleno propone il meglio che può offrire il mercato locale e mondiale nei prodotti riguardanti la salute, l’estetica e il benessere per garantire ai clienti un servizio di qualità che aiuti a mantenere o ritrovare il fondamentale equilibrio che fa star bene il proprio corpo. Scelta accurata di piante dai principi attivi potenti, di altissima qualità, innovativi ed efficaci per la salute. La nostra mission è aiutare a vivere meglio grazie a prodotti unici al mondo

Indirizzo internet: http://www.erboristeriarcobaleno.com
Prodotti
Auricoloterapia come autoterapia moderna ed efficaceAuricoloterapia come autoterapia moderna ed efficace
L’auricoloterapia è una disciplina terapeutica riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità volta alla cura ed al benessere attraverso la stimolazione del padiglione auricolare. È una scienza di antichissima data. Già gli Egizi conoscevano l’utilizzazione del padiglione auricolare a scopo terapeutico. Dal 1951 in Francia a Lione il dott. P. Nogier ha avuto il merito di aver dato enormi contributi allo studio dell’auricoloterapia. L’auricoloterapia sottolinea la stretta relazione tra l’orecchio e il sistema nervoso centrale. Ogni punto del padiglione auricolare forma un minuscolo complesso neurovascolare attraverso il quale avviene un continuo scambio di informazioni tra orecchio, cervello e organi. Ogni punto del corpo possiede una corrispondenza nell’orecchio. È noto oggi alla scienza medica che con l’auricoloterapia stimolando determinati punti dell’orecchio si inducono neurotrasmettitori a produrre endorfine. I sistemi ZERODIET® e ZEROSMOKE® e MENO-STRESS® e CONCENTRA® e MORPHEO® si avvalgono di un’innovativa terapia brevettata che unisce i vantaggi sopra descritti aggiungendo una tecnologia che sta dando risultati eccellenti nei trattamenti per: SMETTERE DI FUMARE (ZEROSMOKE®) PERDERE PESO (ZERODIET®) RIDURRE I SINTOMI DI ANSIA E STRESS (MENO-STRESS®) MIGLIORARE LA CONCENTRAZIONE (CONCENTRA®) RIDURRE E COMBATTERE L'INSONNIA (MORPHEO®) Si tratta di dispositivi medici consistenti in due biomagneti che applicati all’orecchio, senza forarlo, esercitano una pressione programmata su determinati nervi neurotrasmettitori.. I biomagneti, composti di metalli nobili e ricoperti in oro, sono di forma e composizione diversa per ognuna delle terapie, così come differenti sono i punti e i tempi di applicazione. I magneti sono riutilizzabili in quanto la loro carica dura più di 100 anni. Presenti con grande successo al SANA, questi dispositivi rigorosamente Made in Italy, vengono distribuiti tramite una qualificata rete vendita e supportati da un forte impegno di marketing, con una comunicazione innovativa su diversi media e un efficiente servizio clienti. VANTAGGI • SEMPLICE: È una terapia applicabile da sola. • PRATICA: La puoi applicare in qualsiasi momento della giornata. • SICURA: Non ha controindicazioni o effetti collaterali. • VERSATILE: Si può utilizzare in concomitanza ad altri prodotti atti a raggiungere Io stesso scopo. •EFFICACE: Risultati già da subito. •DUREVOLE: I biomagneti dell’autoterapia non hanno scadenza e la loro proprietà di durata consente di riutilizzarli in qualsiasi momento.
CELLF00D®: un prodotto unico al mondoCELLF00D®: un prodotto unico al mondo
CELLF00D®: un prodotto unico al mondo La nostra salute — intesa non come semplice assenza di malattia, ma come sensazione percepita di completo benessere psicofisico e socioculturale, in armonia con la Natura l’ambiente che ci circonda — è oggi minacciata dagli effetti disastrosi dell’inquinamento e dall’adozione di errati stili di vita. Infatti, agenti di natura fisica (radiazioni ultraviolette,campi elettromagnetici, etc, chimica (benzene, diossina, pesticidi, fumo di sigaretta, metalli pesanti, etc.) e biologica (virus, batteri, funghi, tossine, etc.), da soli o in sinergia tra loro, contaminano l’aria che respiriamo, l’acqua che beviamo e gli alimenti di cui ci nutriamo, arrecando grave danno al nostro organismo. Persino i pensieri che evochiamo e le emozioni che proviamo possono risultare negativamente condizionati. L’insieme di questi eventi indesiderati si traduce, spesso, in una riduzione della cosiddetta “biodisponibilità” ovvero della quantità di ossigeno, di macronutrienti (soprattutto amminoacidi e proteine) e di micronutrienti (sali minerali e vitamine) effettivamente utilizzabili per far fronte alle nostre esigenze vitali. Per esempio, il soggiorno in ambienti chiusi aumenta il rischio di inspirare, al posto dell’ossigeno — gas vitale per eccellenza — un killer cellulare, quale il monossido di carbonio, mentre l’abuso di bevande alcoliche “fa consumare” al nostro organismo preziosi micronutrienti, sottraendoli ad altre necessità biologiche. Purtroppo, anche l’adozione del più salutare stile di vita non è più sufficiente, da solo, a tutelare il nostro stato di salute. Infatti, una buona parte della frutta e degli ortaggi, quando non contaminata da sostanze tossiche, giunge sulla nostra tavola in larga misura depauperata dei propri principi nutritivi, a causa delle piogge acide, della desertificazione dei terreni e dai processi di conservazione o di manipolazione degli alimenti, come il raffinamento. Ma quali integratori? Noi riteniamo che la scelta debba cadere sulle formulazioni naturali e, possibilmente, su quelle a base colloidale (diametro delle particelle disciolte in acqua comprese tra i e 200 nmetri), perché colloidale è la natura del sangue e della matrice extracellulare con cui devono interagire i loro principi attivi. In tale contesto, CELLF00D®, sistema colloidale contenente solfato di deuterio ed una miscela complessa di 78 minerali, i7 amminoacidi e 34 enzimi in tracce, si propone come un prodotto davvero unico al mondo. Arricchito, all’occorrenza, da altre componenti nutrizionali (vitamine e sostanze similvitaminiche) grazie alle sue 9 formulazioni (8 sistemiche ed 1 topica), favorendo l’estrazione di idrogeno dai nutrienti, è un integratore nutrizionale potenzialmente efficace nel proteggere la cellula dagli insulti provocati sia dall’inquinamento che da un errato stile di vita. CELLFOOD®, inoltre, grazie probabilmente al solfato di deuterio, può rendere biodisponibile ossigeno “on demand” — ossia nella giusta quantità ed al momento opportuno ai tessuti a rischio di ipossia (carenza di ossigeno) e, contemporaneamente, evitare che l’eventuale gas in eccesso, trasformato in radicali liberi, generi le caratteristiche lesioni da stress ossidativo ( effetto antiossidante). La “Formula Everett Storey” fu per anni limitata al solo uso in campo militare. Poi, con la successiva liberalizzazione della vendita, essa si rese disponibile come CELLFOOD® a tutti i potenziali consumatori, guadagnando rapidamente in numerosi Paesi del mondo la fiducia di milioni di consumatori, fino a coprire una delle più ampie fette di mercato nel settore degli integratori. La formula che è alla base di CELLFOOD® è di proprietà e numerosi ricercatori, nel corso degli anni, si sono cimentati nel cercare di scoprire il meccanismo biochimico che è alla base del suo successo, che lo rende oggi un esclusivo PASS PER IL BENESSERE. Per saperne di più clicca qui: http://www.erboristeriarcobaleno.com/ossigeno_per_la_vita.html
La chiave del potere dell'ALOELa chiave del potere dell'ALOE
LA CHIAVE DEL POTERE DELL' ALOE TRE GRANDI FAMIGLIE DI PRINCIPI ATTIVI E NUTRIMENTI IL PRIMO vede la presenza di una tipologia particolare di zuccheri complessi chiamati MUCOPLOISACCARIDI (MPS). Gli MPS normalmente si trovano in ogni cellula del nostro corpo e siamo in grado di fabbricarli da soli esclusivamente nei primi 10 anni della nostra vita. Uno dei più importanti mucopolisaccaridi, isolato dai laboratori Carrinton USA è l'ACEMANNANO, il quale opera interagendo con il sistema immunitario. E' UN POTENTE STIMOLATORE DI MACROFAGI (globuli bianchi che distruggono i batteri, cellule tumorali, ecc.) per produrre agenti immunitari, quali l'interferone e l'interleuchina. AGENTE ANTINFIAMMATORIO: può ridurre il dolore ed il gonfiore, efficace contro le scottature solari, le piccole ustioni, contro le punture di insetto, contro l'acne. Agente rigenerante: favorisce la rigenerazione delle cellule; potente agente rigenerante per tutti i tipi di ferite. Essendo un naturale antibiotico e antibatterico, l'Aloe è in grado di intervenire su una vasta gamma di infezioni, comprese quelle di origine micotica. Agente idratante e coesivo: è adatto al trattamento delle pelli secche. AGENTE ANTI-INVECCHIAMENTO: L'Aloe ha la capacità di aumentare la produzione di fibroplasti umani 6/8 volte più rapidamente del normale. I fibroplasti sono cellule che si trovano nel derma e sono responsabili della produzione di collagene, una proteina di supporto della pelle che la rende soda ed elastica. L'esposizione al sole e il normale processo di invecchiamento fanno sì che i fibroplasti rallentino la produzione di collagene e le rughe si evidenzino. L'Aloe non soltanto migliora la struttura dei fibroplasti, ma accelera il processo di produzione del collagene producendo un sensibile ringiovanimento della pelle. IL SECONDO grande insieme di principi attivi è costituito dagli ANTRACHINONI che hanno un'attività lassativa e riparatrice per l'intestino. IL TERZO è la ricchezza che l'Aloe vanta, in termini di vitamine, minerali ed alimenti nutrizionali in genere. Infatti questa pianta miracolosa possiede più di 150 componenti attivi. L'Aloe è dunque un'agente ristrutturante veramente efficace per la sua adattabilità. L’ERBORISTERIA ARCOBALENO tra tutti i prodotti disponibili sul mercato ha scelto con accuratezza la LINEA ALL’ALOE DELLA DITTA ZUCCARI. AloeAurea® è l'integratore alimentare che comprende le quattro varietà botaniche di Aloe più pregiate dalle indiscusse virtù benefiche per l’organismo: Aloe ferox, Aloe chinensis, Aloe arborescens Miller, Aloe barbadensis Miller. Per questo Aloe Aurea vanta un'attività incomparabile con i comuni succhi al 100% di Aloe vera presenti sul mercato. AloeVeraEXTRA® Il progetto di ZUCCARI si propone di rivoluzionare, in modo serio e qualificato, la produzione ed il mercato del succo puro al 100% d'Aloe derivato dalle foglie di Aloe Vera Barbadensis Miller.L’Aloe vera (Aloe barbadensis Miller) cela straordinarie virtù, che è pronta a svelarci. VISITA IL SITO: http://www.erboristeriarcobaleno.com
SILICE ORGANICA E ACIDO JALURONICOSILICE ORGANICA E ACIDO JALURONICO
Un mix vincente per dolori articolari, artrosi, artrite, varici, psoriasi e per prevenire l’invecchiamento della pelle, dei capelli e delle unghie Il corpo umano possiede da 5 a 7 g di silicio, quantità che diminuisce nel corso degli anni, come diminuisce la capacità di assorbimento; la diminuzione di silicio è legata all’invecchiamento ed alle patologie correlate. La presenza di silicio aiuta la fissazione del calcio, fornisce robustezza alle ossa e flessibilità a muscoli e tendini. Partecipa alla sintesi di elastina e del collagene contribuendo così alla salute della pelle, dei capelli, delle unghie e delle pareti dei vasi. La capacità di assorbimento diminuisce con l’aumentare dell’età, e comunque l’organismo non è in grado di trasformare il silicio minerale ingerito in silicio organico. Il silicio assunto dai vegetali (es. Equisehtm arvensis) è in forma colloidale ossia è formato da colloidi in sospensione in acqua ed è difficilmente assorbibile (3%) oltre che irritante per i reni e possibile causa di calcoli renali; per poter superare la barriera intestinale deve essere legato ad un trasportatore. Solo il silicio organico ha una biodisponibilità che ne permette l’assimilazione. Il silicio viene metabolizzato da microrganismi che lo rendono organico ed idrosolubile. Grazie alla sua idrosolubilità e agli aminoacidi trasportatori che ad esso si legano durante la fase di predigestione il silicio organico ha un tasso di assorbimento del 70% e non affatica i reni. La silice organica (monomethylsilanetriol) agisce in primo luogo sui processi infiammatori è un antidolorifico e la sua efficacia è percepibile dopo qualche minuto. Per questo motivo nei Caraibi è stata chiamata “pain killer”. La molecola della silice organica è caricata di ioni positivi e negativi instabili e quindi può intervenire nell’organismo per ristabilire la polarità delle cellule rilasciando a seconda del caso ioni positivi o negativi. L’omeostasi cellulare, infatti, deriva da un fenomeno di polarizzazione (proprietà dipolari delle membrane cellulari); uno squilibrio elettrico cellulare può portare ad alterazioni cellulari Il silicio si concentra negli osteoblasti a livello mitocondriale, assieme alla vitamina C assicura la formazione del collagene ed è indispensabile per la formazione dei glucosaniinoglicani della cartilagine. Il suo utilizzo nelle patologie osteoarticolari ha evidenziato il recupero della mobilità e la regressione del dolore, e nell’osteoporosi una remineralizzazione delle zone decalcificate. La parete dei vasi principali contiene il 40% di elastina, abbondanza di collagene e mucopolisaccaridi. La diminuzione del silicio nell’anziano determina diminuzione della tonicità vascolare, le lesioni ateromasiche progrediscono e si riduce la concentrazione di silicio nelle pareti arteriose. Il silicio è importante anche per la conservazione dell’integrità del tessuto connettivo che contiene 30/40% di elastina e 2-3% di mucopolisaccaridi. L’elastina infatti contiene da 200 a 500 mcg/g di silicio e i mucopolisaccaridi da 300 a 1250 mcg/g e la carenza di silicio dopo i 40 anni provoca secchezza cutanea e formazione di rughe, smagliature e invecchiamento cutaneo. Può essere utilizzato come liquido o gel e assunto per via orale o topica. LA SILICE ORGANICA • non presenta tossicità • è in grado di attraversare il derma diffondendosi nell’organismo • non interferisce con alcuna terapia • non provoca effetti collaterali L’Acido Jaluronico è presente in tutti i tessuti corporei, ma la sua attività biologica è estremamente importante nelle articolazioni. E’ il principale agente responsabile della viscosità e delle proprietà lubrificanti del liquido sinoviale; funge da sostegno per l’aggregazione dei proteoglicani e dei legami proteici presenti nella matrice extracellulare. PRINCIPALI INDICAZIONI: - per il benessere di tutte le articolazioni in chi pratica molta attività sportiva. - nelle osteoartriti. - per coloro che soffrono di secchezza oculare. - per mantenere, dall'interno, la pelle idratata, tonica e soda. - riempie "dall'interno" le rughe, tonificando il derma. - per mantenere a lungo gli effetti dei filler a base di collagene. - per la salute delle gengive La presenza di specifici recettori per l’Acido Ialuronico su tutte le cellule lo rende un importante regolatore delle funzioni cellulari e di quelle dei tessuti. Le principali differenze nell’attività biologica sono imputabili al suo peso molecolare. Un peso molecolare inferiore ai 500.000 daltons sembra essere il limite sotto al quale l’Acido Ialuronico non sarebbe in grado di svolgere le proprietà biologiche ad esso attribuibili. Semplificando, l’Acido Ialuronico di grosse dimensioni è il migliore per ottenere benefici per il benessere dell’organismo. Frammenti di Acido Ialuronico a basso peso molecolare non sono in grado di legarsi ai recettori specifici delle membrane cellulari che, al contrario, riconoscono solo l’Acido Ialuronico ad elevato peso molecolare. L’Acido Ialuronico viene prodotto in modo naturale dal nostro corpo in quanto costituente del fluido sinoviale. Quando invecchiamo, i livelli di Acido Ialuronico presenti nella matrice extracellulare decrescono in maniera progressiva, per tale motivo diviene sempre più difficoltoso approvigionare l’organismo in maniera adeguata e continuativa. In presenza di osteoartrite, la cartilagine e le altre strutture dell’articolazione iniziano a sfaldarsi. In alcune persone, una lieve infiammazione può provocare una cospicua perdita di Acido Ialuronico e conseguente perdita delle sue proprietà lubrificanti. Le articolazioni divengono rigide e il movimento provoca dolore. L’integrazione di Acido Ialuronico permette di ripristinare l’adeguata lubrificazione delle articolazioni. Per saperne di piu’ visita il sito dell’erboristeria arcobaleno: http://www.erboristeriarcobaleno.com
ASCORBATO DI POTASSIO CONTRO LE MALATTIE DEGENERATIVEASCORBATO DI POTASSIO CONTRO LE MALATTIE DEGENERATIVE
L’ascorbato di potassio con Ribosio della ditta New Mercury in vendita all’Erboristeria Arcobaleno Nell'organismo umano, i processi metabolici di base a livello cellulare sono di tipo bio-chimico-fisico. Il corretto funzionamento cellulare è regolato da quattro cationi: Sodio, Calcio, Potassio e Magnesio, attraverso i processi di legami reversibili che influenzano le reazioni di ossido-riduzione. In particolare il Potassio è considerato il catione guida (cofattore) dei processi metabolici intracellulari. L'organismo sano si contraddistingue per il corretto funzionamento della pompa Sodio-Potassio. L'acido ascorbico, che è un fortissimo antiossidante, si comporta come "veicolo trasportatore" per il Potassio, mantenendo o riportando la sua concentrazione intracellulare ai valori corretti. Infatti uno squilibrio di questo catione è il segnale che l'organismo è a rischio di processi degenerativi e porta come conseguenza lo sbilanciamento degli altri cationi. Il ribosio svolge un ruolo importantissimo nel metabolismo cellulare ed è precursore fondamentale dell'RNA (Acido RiboNucleico) e dell'adenosina (componente di base per la produzione di ATP). La sua assunzione orale viene metabolizzata e non va ad interferire con la glicolisi. L'Ascorbato di Potassio con Ribosio interviene per riequilibrare i meccanismi che sono all'origine dei processi degenerativi ed agisce anche per potenziare la risposta immunitaria dell'organismo alle aggressioni di "agenti esterni". La presenza del ribosio aumenta l'efficacia del composto in virtù della sua potenziale attività catalitica. Si capisce quindi l'importanza di una corretta prevenzione basata sull'impiego di Ascorbato di Potassio con Ribosio, la cui efficacia preventiva potrebbe essere indagata attraverso un'indagine epidemiologica adeguata. Per l'assenza di tossicità e di effetti collaterali (a meno di intolleranza alla vitamina C) l'assunzione del composto può essere protratta a tempo indeterminato. L’Erboristeria Arcobaleno propone i prodotti della New Mercury NIKE RCK ASCORBATO DI POTASSIO CON RIBOSIO.
Decolestin: tutta la natura contro il colesteroloDecolestin: tutta la natura contro il colesterolo
IN UN SOLO PRODOTTO TUTTA LA NATURA CONTRO IL COLESTEROLO L'equilibrio dei grassi presenti nel sangue espressi come LDL, HDL, colesterolo e trigliceridi è di fondamentale importanza per la fisiologia ed il benessere dell'organismo. Abitudini alimentari e di vita sbagliate possono portare ad un aumento degli stessi che depositandosi affaticano il sistema cardiovascolare favorendo ossidazioni ed invecchiamento dei tessuti. Il prodotto DeColestin, associato ad un adeguato comportamento alimentare, risulta favorevole nel sostenere l'equilibrio fisiologico dei grassi nel sangue e nel mantenimento del tono cardiovascolare. DECOLESTIN AIUTA AD ABBASSARE IL LIVELLO DEL COLESTEROLO E DEI TRIGLICERIDI Dall'antica tradizione della formula "Decottopia®" (un mix di dieci (o più) piante officinali, dalle quali si estraggono i principi attivi con procedimenti dolci, quali l'infusione, la macerazione e la decozione) che permette di ottenere un prodotto straordinariamente puro e naturale al 100%, non solo nella formulazione, ma anche nei processi di lavorazione e di conservazione, un nuovo straordinario aiuto dalla natura contro il colesterolo. LA SINERGIA DELLE PIANTE Piante ad azione coleretica che grazie ai/oro principi favoriscono la produzione e il riversamento della bile a livello intestinale. La bile oltre ad essere un solvente dei grassi risulta essere un peristaltico naturale e un vettore di tossine che vengono inserite nel percorso intestinale (Carciofo, Boldo, Rafano nero, Tarassaco). Piante che lavorano nell’equilibrio lipidico. Il Guggul è una resina che si ricava dall’incisione della corteccia di commiphora mukul pianta tropicale spinosa molto utilizzata in India nel controllo dei valori di colesterolo e tnglicendi. Piante che favoriscono la funzione renale e l'eliminazione dei residui azotati:Equiseto, Betulla, Ortosiphon, Verga d'oro, Pilosella, Mais, Viola Tricolor, Ortica, Tarassaco, Cicoria, Gramigna, Lespedeeza. Consigli d'uso: 1 o 2 misurini diluiti in mezzo bicchiere d'acqua due volte al giorno. Offerta lancio € 19,00 flacone da 500 ml Visita il sito: http://www.erboristeriarcobaleno.com/index.html
Finalmente la papaya che... CARICAFinalmente la papaya che... CARICA
Finalmente la papaya che... CARICA La Papaya fermentata dimostra di possedere grandi proprietà antiossidanti, senza dubbio superiori a quelle della Papaya fresca. Il processo fermentativo dura circa 3 mesi ad opera del Saccharomyces boulardii e consente di potenziare le naturali proprietà antiradicali liberi e immunomodulanti di questo frutto. Anche il rapporto carboidrati complessi/proteine risulta considerevolmente aumentato, gli oligosaccaridi che ne derivano hanno un diverso peso molecolare, nuove classi a diversa polimerizzazione. Ne risulta conseguentemente potenziata l'attività immunomodulante. All'estratto di papaya in genere vengono riconosciute anche proprietà antiedemigene-antinfiammatorie, di prevenzione all'ulcera, digestive e tonificanti-ricostituenti. Numerosi studi clinici confermano come questo estratto sia in grado di contrastare il danno ossidativo indotto dai radicali liberi attraverso l'inibizione della produzione del radicale idrossile, del superossido e dell'ossidasi, stimolando nel contempo la produzione di specie di ossigeno attivo. Il sistema immunitario consente al nostro organismo di difendersi da tutte le possibili aggressioni batteriche, sia esterne che interne: quando si invecchia perde di efficacia. Proprio per questo è importante disporre di un prodotto come papa.ya, che da un lato dia la possibilità di combattere efficacemente i radicali liberi (Azione Diretta) e che, dall’altro, stimoli il nostro sistema immunitario a essere più attivo (Azione Sistemica). Infatti proprio le piante, e in particolare la papaya, permettono di esercitare un’azione molto importante per quanto riguarda la stimolazione di questo sistema. Per questo motivo, una bustina di papaya, interamente costituita da un estratto di polpa pura di papaya fermentata e atomizzata, contribuisce allo stato di benessere dell’organismo, favorendone le funzioni e fornendo una carica energetica supplementare. Papa.ya è l’integratore alimentare a base di papaya fermentata che svolge molteplici proprietà benefiche per l’organismo. Le proprietà di Papa.ya: dona energia: contiene infatti un alto numero di carboidrati di facile assorbimento, sali e vitamine del gruppo B. Ecco perché il frutto fresco è indicato per affrontare i periodi di stress e di superlavoro e’ il migliore fra gli anti-age, riduce infatti lo stress ossidativi causato dai radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento, grazie al suo elevato contenuto di antiossidanti (è all’incirca 20 volte più potente della vitamina E). E’ immunostimolante: stimola la produzione di macrofagi e di cellule NK (“Natural Killer”: attivano una reazione citotossica e distruggono le cellule infette), rendendo il nostro sistema immunitario più reattivo. E’ tonificante e ricostituente: il frutto è talmente ricco e concentrato, da donare all’organismo una percepibile carica energetica supplementare. Aiuta la digestione: perché è ricchissima di enzimi proteolitici. Allevia così il lavoro del fegato e riduce la produzione di metaboliti, cioè quelle sostanze parzialmente digerite che rallentano il transito intestinale. Sebbene queste proprietà siano riconducibili anche ad altri elementi specifici, è la particolare sinergia della sua composizione a rendere Papa.ya il più efficace tra gli antiossidanti. CARATTERISTICHE TECNICHE L'elegante confezione di Papa.ya contiene 30 bustine di purissima papaya fermentata atomizzata. Assumere il contenuto di una bustina al giorno, preferibilmente di mattina a stomaco vuoto, versandone il contenuto direttamente in bocca. Link di riferimento: http://www.erboristeriarcobaleno.com
ALGOZIM: antiinfiammatorio naturale!ALGOZIM: antiinfiammatorio naturale!
Infiammazione silenziosa: la madre di (quasi!) tutte le malattie! AlgoZym® Nuova Formula L'accumularsi di stress ossidativi, squilibri dietetici e scorretti stili di vita, porta con il tempo allo sviluppo di quella "infiammazione silenziosa" , ovvero, priva di manifestazioni sintomatiche o cliniche se non occasionali, considerata da molti la madre di tutte le patologie. E' ormai accertato che nella stragrande maggioranza della popolazione i livelli infiammatori siano cronicamente in eccesso. Rispetto a questa infiammazione subclinica cronicizzata diventa impossibile usare i soli farmaci, perché il loro utilizzo regolare determinerebbe la comparsa di effetti collaterali e danni organici importanti. E qui giungono in soccorso di nuovo le AFA-ficocianine che, come e più delle altre ficocianine, sono dotate di importanti proprietà di modulazione dei processi pre e pro-infiammatori, in quanto efficaci inibitori selettivi di quegli enzimi, COX-2 e 5-lipossigenasi, che danno vita alle principali molecole infiammatorie, inibitori che però agiscono in maniera fisiologica quindi priva di qualsiasi effetto collaterale. (Per leggere gli effetti collaterali degli inibitori COX2 di sintesi clicca qui). Ciò significa che possono essere usate anche per lunghi periodi e in maniera regolare, per svolgere una potente azione preventiva. Questo uso di lungo periodo ha anche il vantaggio di mettere a disposizione dell'organismo le ulteriori, importanti, azioni salutistiche delle ficocianine che, secondo gli studi più recenti, hanno elevate proprietà neuroprotettive, cardioprotettive, cicatrizzanti e anti-ulcera. Le ficocianine , i pigmenti tipici delle microalghe verdi-azzurre (cianobatteri) hanno un'elevata attività antiossidante e han dimostrato di inibire notevolmente la produzione di MDA, il marker che misura i livelli di LPO. Tra tutte le ficocianine, le AFA-ficocianine hanno una struttura del tutto particolare e diversa dalle altre; il che sembra spiegare come esse siano notevolmente più potenti. Prodotti a base di AFA-ficocianine hanno già ripetutamente dimostrato, in 3 studi umani, di poter ridurre i livelli di MDA dell'organismo di circa il 36% in 1 o 2 mesi al massimo! Questo significa una notevole riduzione di rischi di vario tipo per la salute, a cominciare da quello cardiovascolare ma, anche, un miglioramento generale dello stato di benessere della persona. http://www.erboristeriarcobaleno.com/klamath.html
Eliminazione energetica dei grassiEliminazione energetica dei grassi
Lipaxil è un prodotto assolutamente unico, grazie alla sua miscela di ingredienti esclusivi come Lipaxil® (lipasi concentrata), PhycoPlus® ed estratti di erbe titolati e standardizzati ad elevata concentrazione di principi attivi. Lipaxil® interviene sui molteplici aspetti nutrizionali ed enzimatici delle disfunzioni del metabolismo lipidico e glucidico, riequilibrandoli in maniera profonda. Eliminazione energetica dei grassi La lipasi è lo specifico enzima che digerisce i grassi. La lipasi qui utilizzata viene concentrata a partire da maltodestrine fermentate utilizzando colture di fungo Aspergyllus (demicelizzato), e a differenza degli enzimi di origine animale o quelli di diversa origine vegetale, raggiunge il picco di affinità tra i 30 e i 40 gradi, la temperatura del corpo umano. A differenza delle lipasi di origine animale, la lipasi fungale da maltodestrine fermentate rimane attiva lungo tutto il tratto gastrointestinale, in ambienti alcalini, acidi e neutri. Assunta ai pasti o poco prima dei pasti, la lipasi favorisce una migliore digestione dei grassi, e contribuisce comunque alla riduzione dei depositi colesterolemici e adiposi (a questo scopo si consiglia l’uso prima dei pasti di NutriZym). Lipaxil® va assunto invece lontano dai pasti, per poter sfruttare appieno la sua elevata concentrazione di lipasi. E’ provato che oltre il 40% delle macromolecole enzimatiche sono assorbite a livello intestinale. Una volta entrata in circolo, essa opera sul fegato e sui tessuti adiposi, nei quali sono accumulati i grassi alimentari come riserva di energia, stimolandone appunto il rilascio sotto forma di acidi grassi essenziali. Anche se non esiste alcuno studio definitivo su questo, ma solo studi preliminari, la logica e la conoscenza di come lavora questo enzima, assieme ai successi ottenuti in una lunga pratica empirica, portano a concludere che la lipasi favorisce la trasformazione e l’eliminazione energetica dei grassi accumulati nell’organismo. PhycoPlus® PhycoPlus® è un concentrato di ficocianine e feniletilammina da alga Klamath. La Klamath è naturalmente ricca di ficocianine (ne contiene il 10-15% del suo peso a secco). In PhycoPlus®, tale concentrazione sale attorno al 70%. Le ficocianine, sono un nuovo inibitore selettivo di COX-2 e di lipossigenasi. Le ficocianine inibiscono l’enzima ciclossigenasi-2 (COX-2), ma lasciano intatto il COX-1. Mentre il COX-1 svolge importanti e benefiche funzioni omeostatiche, il COX-2 conduce alla produzione di vari eicosanoidi (prostaglandine, leucotrieni, trombossani) infiammatori. Il problema dei farmaci antinfiammatori (FANS) è che essi inibiscono sia il COX-2 che il COX-1, generando così devastanti effetti collaterali. Le ficocianine svolgono dunque una potente azione antinfiammatoria senza effetti collaterali. Le ficocianine hanno anche elevate proprietà antiossidanti, di ben 40 volte superiori a quelle delle vitamine C ed E, in particolare contro i radicali OH e RO Anche grazie a tale potere antiossidante, le ficocianine inibiscono direttamente l’enzima 5- lipossigenasi, e dunque la produzione del leucotriene B4 (LTB4), responsabile di vari stati infiammatori tra cui l’asma. Grazie alle loro proprietà antinfiammatorie e antiossidanti le ficocianine svolgono un ruolo importante nella prevenzione della lipoperossidazione e quindi delle patologie aterosclerotiche e cardiovascolari. PhycoPlus® concentra la feniletilammina naturalmente contenuta nella Klamath. La feniletilammina (PEA) contribuisce direttamente ad aumentare la quantità di dopamina liberamente circolante, incrementando così la trasmissione dopaminergica. E’ per questo che la PEA è nota come capace di alleviare la depressione, normalizzare l’umore, migliorare l’acutezza mentale e la memoria, stimolare sentimenti di gioia e affetto. Per queste sue proprietà la PEA è stata definita la “molecola dell’amore”. Grazie a queste sue proprietà neurologiche la PEA, come e più della fenilalanina da cui deriva, è potenzialmente in grado di aumentare il senso di sazietà, riducendo la fame nervosa, e può svolgere un ruolo importante nei regimi di controllo del peso.
Tutti i prodotti CELLFOOD DISPONIBILITutti i prodotti CELLFOOD DISPONIBILI
TUTTI I PRODOTTI CELLFOOD IN VENDITA ALL’ERBORISTERIA ARCOBALENO La linea di prodotti CELLFOOD® rappresenta un grande passo verso una corretta integrazione alimentare quotidiana, sia per l’apporto di innumerevoli sostanze indispensabili per la vita e ormai difficili da ritrovare nell’alimentazione di tutti i giorni, sia per la qualità e garanzia dei singoli componenti. Si tratta, infatti, di prodotti rigorosamente naturali, che colmano quelle esigenze specifiche legate al funzionamento della nostra “macchina biologica”, senza imporre un eccesso di materiale, ma mettendolo a disposizione dell’organismo, che se ne serve in caso di specifica necessità. A questo deve essere aggiunta l’importante azione antiradicali liberi, resa possibile grazie alla speciale formulazione del solfato di deuterio, che rappresenta la chiave determinante dell’efficacia di questi prodotti. La linea cellfood integratori riesce naturalmente ad inserire nel nostro organismo tutto quel range di sostanze che, normalmente, per cattive abitudini alimentari o per mancanza di tempo non riusciamo a integarare con il cibo ma che, con cellfood integratori entra naturalmente a far parte della nostra normale alimentazione. I prodotti che fanno parte della linea cellfood integratori inoltre, grazie al loro effetto antiossidante, riescono con naturalezza a portare alle nostre cellule il giusto quantitativo di ossigeno che necessitano, tenendoci sempre giovani perchè prevengano la propagazione di radicali liberi, che favoriscono l'invecchiamento fisico e la nascita di molteplici patologie. I PRODOTTI CELLFOOD IN GOCCE VANNO ASSUNTI DILUITI IN ACQUA CON RESIDUO FISSO a 180° INFERIORE A 50-100 mg/L, preferibilmente a pH neutro. CELLFOOD® Formulazione BASE: integratore dietetico antiossidante di amminoacidi, minerali ed enzimi in tracce. Senza lievito e senza glutine CELLFOOD DNA/RNA Spray: è la più potente formula rinvigorente in grado di potenziare il sistema immunitario e di sostenere le funzioni tessutali mai realizzata. Combatte i radicali liberi rallentando il processo di invecchiamento CELLFOOD SAMe gocce: benessere psicofisico e vitalità CELLFOOD Multivitamins spray: la forza di CELLFOOD associata ai principali complessi vitaminici VITAMINA C+ spray: la forza di CELLFOOD e della vitamina C CELLFOOD DIET Switch gocce: BRUCIA I GRASSI, MODELLA IL TUO CORPO, ACCELLERA IL METABOLISMO CELLFOOD SILICA PLUS gocce: attenua i sintomi dell’infiammazione, riduce il dolore MSM spray Metil-Sulfonil-Metano: dopo ossigeno acqua e sale, MSM è il quarto elemento necessario al nutrimento umano ed animale CELLFOOD OXYGEN Gel: BENESSERE E BELLEZZA PER LA TUA PELLE Visita il sito: http://www.erboristeriarcobaleno.com/prodotti_disponibili-18.html
NONI FERMENTATO: straordinario e potente!NONI FERMENTATO: straordinario e potente!
ANTEPRIMA MONDIALE: PURO SUCCO DI NONI FERMENTATO DAL SANA DI BOLOGNA una risposta sicura ed efficace ai mali di stagione! IL SUCCO DI NONI FERMENTATO NONISLIFE® È UNA VERA INNOVAZIONE: UN PRODOTTO DI QUALITÀ SUPERIORE, PURO AL 100%, NON RIGENERATO DA POLVERI E SENZA L’AGGIUNTA DI ACQUA. E’ OTTENUTO DA FRUTTI CHE NASCONO E CRESCONO IN COLTIVAZIONI BIOLOGICHE ACCURATAMENTE SELEZIONATE NELLE ZONE PANTROPICALI, IN TERRENI NON CONTAMINATI E DOVE IL CLIMA È PIÙ ADATTO PER GARANTIRE LA LORO PROSPERITÀ. Sono sufficienti pochi accenni alle caratteristiche del Noni (o Morinda Citrifolia) per comprendere che si tratta di una pianta davvero straordinaria. I più antichi accenni al Noni risalgono a decine di secoli fa e fanno riferimento ad alcuni scritti indiani in sanscrito, nei quali viene citato l'uso della pianta nella medicina Ayurvedica. In Polinesia il Noni era considerato la pianta sacra degli Shamani a causa delle sue proprietà medicinali; essa era inoltre tenuta in enorme considerazione per le sue caratteristiche nutritive. Il Noni è stata ed è tuttora una pianta molto richiesta e utilizzata dalla medicina tradizionale polinesiana per curare innumerevoli disturbi: IPERTENSIONE, DOLORI, CEFALEE DEBILITANTI, MIALGIE, DOLORI ARTICOLARI E DOLORI SCHELETRICI, INFEZIONI BATTERICHE E VIRALI (RAFFREDDORI, INFLUENZA, SINUSITE), FRATTURE OSSEE E DISTORSIONI, FERITE CUTANEE PROFONDE, CONTUSIONI, IRREGOLARITÀ MESTRUALI, CARDIOVASCULOPATIE COME L’ATEROSCLEROSI, TUMORI, ULCERE GASTRICHE, DEPRESSIONE, SINDROME DA AFFATICAMENTO CRONICO, SENILITÀ, PROBLEMI DIGESTIVI ED ASMA. Dai frutti di Noni fermentati naturalmente in grandi cisterne esposte alla luce solare diretta per ben 8 settimane, si ricava un succo denso, dall’aroma intenso. Il processo di fermentazione consente al succo di autopreservarsi senza l’aggiunta di conservanti, ne migliora le caratteristiche organolettiche e permette di evitare il dannoso processo di pastorizzazione, che rischierebbe di deteriorare i principi attivi. IL SUCCO DI NONI NONISLIFE® SVOLGE TRE FONDAMENTALI ATTIVITÀ: • COMBATTE I RADICALI LIBERI • STIMOLA IL BENESSERE PSICOFISICO • POTENZIA IL SISTEMA IMMUNITARIO Disponibile in due versioni, da 500 ml e da 1000 ml, questo prezioso succo è un vero elisir di benessere psicofisico. Viene custodito in una bottiglia ambrata e schermante, che preserva integro il prodotto, al riparo dalla luce solare. Per saperne di più visita il sito dell’erboristeria arcobaleno alla pagina: http://www.erboristeriarcobaleno.com/informazioni-17.html
E'NATO MORPHEOE'NATO MORPHEO
E’ NATO MORPHEO® PER COMBATTERE E RIDURRE L'INSONNIA CON L’AURICOLOTERAPIA L’auricoloterapia è una disciplina terapeutica riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità volta alla cura ed al benessere attraverso la stimolazione del padiglione auricolare. È una scienza di antichissima data. Già gli Egizi conoscevano l’utilizzazione del padiglione auricolare a scopo terapeutico. L’auricoloterapia sottolinea la stretta relazione tra l’orecchio e il sistema nervoso centrale. Ogni punto del padiglione auricolare forma un minuscolo complesso neurovascolare attraverso il quale avviene un continuo scambio di informazioni tra orecchio, cervello e organi. Ogni punto del corpo possiede una corrispondenza nell’orecchio. Basati sui principi dell' auricoloterapia, gli innovativi dispositivi medici proposti dalla Ditta Vicentina Star Bene S.r.l, già impiegati con successo in tutto il mondo nei trattamenti per la DISSUEFAZIONE dal FUMO con ZEROSMOKE® LA PERDITA DI PESO con ZERODIET® LA RIDUZIONE DELLO STRESS con MENO-STRESS® LO STIMOLO DELLA CAPACITA’ DI CONCENTRAZIONE con CONCENTRA® si arrichiscono ora di una nuova proposta Interessante: MORPHEO® PER COMBATTERE E RIDURRE L'INSONNIA. Si tratta di dispositivi medici consistenti in due biomagneti che applicati all’orecchio, senza forarlo, esercitano una pressione programmata su determinati nervi neurotrasmettitori. I biomagneti, composti di metalli nobili e ricoperti in oro, sono di forma e composizione diversa per ognuna delle terapie, così come differenti sono i punti e i tempi di applicazione. http://www.erboristeriarcobaleno.com/auricoloterapia.html
INTESTINO E SALUTEINTESTINO E SALUTE
La salute dell’intestino per il benessere di tutto il corpo È sempre più accreditata l’evidenza scientifica che l’alterazione della flora intestinale provoca non solo problemi digestivi ma anchel’indebolimento del sistema immunitario. Per molto tempo si è pensato che la parte inferiore dell’intestino, e in particolare il colon, non avesse un ruolo importante nella nutrizione umana. Studi recenti hanno dimostrato che la microflora del colon ha un ruolo vitale per la salute e che, di conseguenza, la funzione dell’intestino potrebbe essere stata sottovalutata. L’intestino con i suoi 300 mq di estensione rappresenta il fronte immunitario più importante, contenendo circa l’80% delle cellule immunitarie dell’organismo. IL FATTO CHE IL SISTEMA IMMUNITARIO E L'INTESTINO SONO INTIMAMENTE COLLEGATI È POCO CONOSCIUTO. Eppure parte di questo importantissimo sistema è localizzato proprio sulle pareti dell'intestino, ed è in questa sede (Placche di Peyer) che si formano le immunoglobuline (particelle proteiche aventi proprietà immunologiche). La mucosa dell'intestino è perciò assai importante per assicurare una buona difesa organica, e insieme a lei lo sono il fegato, i reni, le ghiandole, i polmoni e la superficie cutanea. Riequilibrare la Flora batterica vuol dire: - prevenire le infezioni intestinali (in presenza di una flora batterica sana i germi non riescono a moltiplicarsi e a diffondersi); - migliorare il transito digestivo, contribuendo a garantire il perfetto funzionamento del tratto intestinale; - favorire un processo digestivo corretto, per contrastare alitosi, diarrea, stipsi, meteorismo e dolori addominali da irritazione della mucosa intestinale; - formazione di molte sostanze vitali per la nostra salute, quali: vitamina K, Bl, B2, B6, B12, acido nicotinico, biotina ed acido folico; - disintossicare fegato, reni e pelle; - ridurre i tempi di riscaldamento, maggiore elasticità e resistenza negli sportivi; - produrre immunoglobine, per rafforzare le difese immunitarie; - prevenire disturbi al colon, allergie e intolleranze alimentari; - RALLENTARE IL PROCESSO DI INVECCHIAMENTO DI TUTTO L’ORGANISMO. VITAPAN PLUS E BIOPAN PER UN INTESTINO IN SALUTE VITAPAN PLUS è una bevanda analcolica fermentata di Acido Lattico proveniente da pane integrale, pasta acida e acqua di fonte Herbch. Ha avuto risultati molto positivi sui bambini esposti alle radiazioni della catastrofe di Cernobyl, riducendo il tasso di contaminazione ben oltre le attese. Possiede un elevato potere disintossicante, in special modo verso i metalli pesanti (smog e radioattivi-Cesio, piombo, cadmio, mercurio ecc.). La polvere di cereali BIOPAN contiene pane integrale biologico (ingredienti: frumento, segale, avena, acqua e sale) e cereali germogliati con trattamento termico e fermentati con acido lattico. Da questa fermentazione di tipo tradizionale si ottiene un alimento completamente naturale, di colore beige, dall'odore gradevole come quello del pane di una volta, ricco di enzimi, acido lattico e fermenti lattici vivi, i lattobacilli. NUTRIFLOR® L'ACIDOPHILUS DDS-1, POTENTE COME NESSUNO! L’unico probiotico che ha ripetutamente dimostrato di poter attraversare indenne la barriera gastrica e di giungere vitale nell'intestino riuscendo a colonizzare rapidamente, antagonizzando i batteri patogeni NUTRICOL® RIPULISCE E RIGENERA LE FUNZIONI INTESTINALI IN PROFONDITÀ. E’ una miscela esclusiva e provata, composta da potenti bifidobatteri enzimi digestivi ed erbe ad azione epatico-intestinale. Pur non essendo un lassativo, Nutricol ® è capace di dare finalmente una risposta positiva a tutti coloro che soffrono di costipazioni anche difficili, nonché a tutti i problemi legati a disfunzioni nell'attività del colon. Per saperne di più visita il sito dell’erboristeria arcobaleno, tutti i colori del benessere. http://www.erboristeriarcobaleno.com/klamath.html
DALLA RICERCA SPECCHIASOL per la salute dei capelliDALLA RICERCA SPECCHIASOL per la salute dei capelli
DALLA RICERCA L’INNOVAZIONE NATURALE PER CAPELLI BELLI E FORTI HC+Tricoligo® Capelli Uomo e HC+Tricoligo® Capelli Donna SPECCHIASOL rappresentano un reale trattamento sistemico per la SALUTE, la BELLEZZA e la RICRESCITA DEI CAPELLI. I prodotti sono a base di TRICHOMPLES: complesso di origine naturale messo a punto dai Laboratori di Ricerca Specchiasol, che svolge un’azione trofica, rinforzante e rivitalizzante dei capelli. TrichomplesTM è a base di un ALTO CONTENUTO DI CHERATINA, di un’innovativa fonte di Zolfo naturale inodore (MSM) ed estratto di Bambù che si associa ad altri specifici e bilanciati componenti attivi: Miglio, Vitamine, Minerali, Cistina, Metionina... PIÙ RICRESCITA E MENO CADUTA: la conferma dai test eseguiti in autunno HC+Tricoligo@ Capelli Uomo e HC+Tricoligo® Capelli Donna sono stati testati clinicamente. I test sono stati eseguiti proprio durante la stagione autunnale, durante la quale, è noto, il problema della caduta dei capelli raggiunge il picco della sua criticità. Al termine del trattamento, l’analisi dei dati ha evidenziato un incremento altamente significativo della ricrescita dei capelli valutato in fase anagen (di ricrescita). In particolare HC+Tricoligo® Capelli Uomo ha registrato un dato del +25,8% e HC+Tricoligo® Capelli Donna del +23,6%. Inoltre l‘85% dei volontari con alopecia che hanno assunto i prodotti allo scopo di valutarne l’efficacia hanno giudicato il trattamento significativamente efficace nell’azione di riduzione della caduta Più VOLUME e più lunghezza: studi clinici per testimoniare capelli FOLTI E CORPOSI Anche questi studi sono stati eseguiti nel periodo autunnale e hanno confermato l’efficacia dei prodotti. Nella donna, infatti HC+Tricoligo® Capelli Donna ha dimostrato essere in grado di aumentare il diametro del capello favorendo così una capigliatura più folta, più voluminosa e quindi in grado di tenere meglio la piega, mentre nell’uomo è stata apprezzata la capacità di aumentare la lunghezza dei capelli nei soggetti con alopecia androgenetica. Per saperne di più clicca qui: http://www.erboristeriarcobaleno.com/homocrin_e_igiene.html
GUAM© INTHENSO CREMA SENO VOLUMIZZANTEGUAM© INTHENSO CREMA SENO VOLUMIZZANTE
GUAM© INTHENSO CREMA SENO VOLUMIZZANTE Forma e volume del seno dipendono anche dal tessuto adiposo sottocutaneo di cui è costituito. È normale che nel corso della vita, il seno possa subire modificazioni fisiologiche specialmente a seguito di repentine variazioni del peso corporeo e dopo periodi di gravidanza e allattamento. GUAM® INTHENSO Crema Seno Volumizzante è il trattamento completo studiato per conferire miglior tono e volume al seno. Contiene l’esclusivo principio attivo GezhimuTM, mix di estratti vegetali: • Alga rossa Gelidium Sesquipedale • Zhi Mu radice • Sorghum Bicolor. GezhimuTM è in grado di stimolare un naturale processo di accumulo di lipidi nelle cellule del tessuto adiposo sottocutaneo rendendo il seno più voluminoso, più alto, più sodo. GUAM© INTHENSO Crema Seno Volumizzante contiene sostanze funzionali naturali che non interferiscono con il sistema ormonale. Questo rivoluzionario prodotto migliora l'aspetto del seno specialmente: - se è di piccola taglia; - dopo periodi di gravidanza e allattamento; - dopo repentine perdite di peso che tolgono volume e tono al seno. RISULTATI: già dalle prime applicazioni GUAM® INTHENSO Crema Seno Volumizzante stimola il fisiologico accumulo dei lipidi nelle cellule del tessuto adiposo sottocutaneo e genera un immediato " effetto tensore" che migliora l'aspetto del seno. In circa 2 settimane questo apparirà più tonico e la sua pelle più compatta. Già dopo il primo mese il seno sarà più pieno e armonioso con risultati visibili. Continuando il trattamento per un ulteriore mese si raggiungeranno i massimi risultati di aumento di volume. Per il mantenimento si consiglia un'applicazione al giorno Posologie: Stendere un leggero velo di crema e massaggiare in senso circolare, dalla base del seno verso il collo, evitando il capezzolo, fino a completo assorbimento. OFFERTA LANCIO CON SCONTO DEL 10% Visita il sito dell’erboristeria arcobaleno: tutti i colori del benessere. http://www.erboristeriarcobaleno.com info@erboristeriarcobaleno.com
DEDICATO A TUTTE LE DONNE CHE SI VOGLIONO BENEDEDICATO A TUTTE LE DONNE CHE SI VOGLIONO BENE
RE-CODE DIMAGRIRE IN MODO NATURALE Dedicato a tutte le donne che si vogliono bene! Il prodotto di terza generazione, scientificamente testato, che ricorda al tuo corpo come faceva a dimagrire quando eri più giovane. Una novità assoluta che stravolgerà il mondo dei prodotti per il controllo del peso, RE-CODE di ZUCCARI riequilibra il metabolismo e ti aiuta a dimagrire con la semplicità di quando eri giovane. Non solo…..la presenza di Isoflavoni conferisce al prodotto una efficacia particolare nel riequilibrio ormonale femminile senza controindicazioni o effetti collaterali indesiderati. Nonostante le innovazioni all'ordine del giorno, il mondo scientifico ha sempre offerto risposte convincenti solo in apparenza, concentrandosi sulla manifestazione del problema senza mai andare alla radice, alla sua ragione sostanziale. Per la prima volta ZUCCARI si chiede perchè il corpo di una donna dopo i 30 anni si modifica. La risposta non è nel rallentamento metabolico, nella quantità di grassi e carboidrati o nell'apporto calorico, ma è molto più profonda e inesorabile. L'attenta osservazione della fisiologia umana ha reso comprensibile a ZUCCARI quale sia la radice del problema e non avrai difficoltà a comprendere anche tu il meccanismo alla base dell'aumento del peso femminile. Nella profonda convinzione che la Natura offra sempre una soluzione per ogni problema, se la sai riconoscere, ZUCCARI ha trovato un rimedio radicale e definitivo. La soluzione non è nell'accelerazione metabolica, nella generazione del senso di sazietà o nella riduzione dell'assorbimento di grassi e carboidrati ... tanto meno si può raggiungere l'obiettivo con privazioni e penitenze!! ZUCCARI ha messo a punto una soluzione in grado di ricordare all'organismo femminile come faceva a dimagrire quando era più giovane. Il dimagrante di terza generazione che stravolgerà il mondo dei prodotti per il controllo del peso corporeo. Una formula naturale e scientificamente testata, con un rivoluzionario meccanismo d'azione che ha consentito a ZUCCARI di depositare un brevetto. INGREDIENTI FUNZIONALI: Isoflavoni, Fermenti Lattici, Florizina (BREVETTO ZUCCARI),Tarassaco, Equiseto, Rabarbaro, Fibre prebiotiche, Collagene, Papaya Fermentata. MODALITA' D'USO: Diluire 25 ml di prodotto, comodamente misurabili grazie al dosatore rosa, in almeno un litro d'acqua e bere nell'acqua giornata. La formulazione, infatti, è stata appositamente studiata per contenere nella dose giornaliera, la quantità di ingredienti attivi funzionali per ottenere risultati visibili anche dopo un mese. La terapia completa dura due mesi e prevede l’assunzione di 3 flaconi. Il costo per ogni flacone è di € 45,00. La nostra offerta di lancio, valida fino alla fine di maggio, prevede la riduzione del 50% sul terzo flacone acquistato (€ 45+€45+€22,50). info@erboristeriarcobaleno.com http://www.erboristeriarcobaleno.com
SUCCHI BIOTTA: elisir di benessereSUCCHI BIOTTA: elisir di benessere
Il nostro bene più prezioso è la salute. Vale la pena di prendersene dovutamente cura giorno per giorno: con gli squisiti succhi Biotta. Grazie all‘eccellente qualità delle materie prime e all‘accurata lavorazione, i succhi Biotta preservano tutta l‘intensità del sapore naturale nonché il tenore massimale di minerali e vitamine. I succhi Biotta, prodotti con dedizione e con metodi biologici, sono al 100% puri succhi naturali ottenuti per spremitura diretta. Godetevi Biotta Magia d‘inverno come regalo per il palato e per i sensi. Rinvigorite la capacità di autodifesa del vostro organismo con i pregiati succhi Biotta, preparandovi così ad affrontare in modo ottimale i mesi invernali. Biotta, il pioniere svizzero dei succhi Bio. Biotta è sinonimo di bio e quindi di qualità per i nostri pregiati prodotti. Per noi è fondamentale rispettare l’intero circuito biologico dalla coltivazione fino alla lavorazione ed alla produzione. Per potervi garantire questa qualità, abbiamo fatto certificare i nostri prodotti. Biotta soddisfa le seguenti norme: Bio Suisse, www.biosuisse.ch Marchio per la coltivazione biologica controllata. La società Biotta è certificata «Gemma». Ordinanza svizzera sull’agricoltura biologica, certificazione da parte di bio.inspecta, Bio.inspecta controlla e certifica prodotti biologici secondo le prescrizioni dell’Ordinanza Svizzera sull’Agricoltura e le norme di Bio Suisse. Questa azienda è stata fondata per garantire controlli e certificazioni neutrali, indipendenti e credibili dei prodotti bio. Certificato BRC dell’Associazione Svizzera per Sistemi di Qualità e di Management (SQS), www.sqs.ch Il certificato britannico BRC gode di un’alta reputazione in materia di sicurezza alimentare e viene ormai richiesto in numerosi paesi europei. La certificazione secondo il BRC Food Standard è assicurata dall’Associazione Svizzera per Sistemi di Qualità e di Management (SQS). Questa controlla regolarmente la produzione, l’imbottigliamento e la distribuzione dei succhi Biotta. Ordinanza bio UE, http://europa.eu L’ordinanza bio CEE 2092/91 regola l’agricoltura ecologica dal 1992. Con queste norme che sono ora legge vincolante in tutti i paesi dell’Unione europea, vengono definite le esigenze minime relative alla produzione ed al controllo di prodotti biologici. National Organic Program (NOP), www.ams.usda.gov/nop Per vendere prodotti ecologici negli Stati Uniti, la merce e gli ingredienti di prodotti elaborati devono beneficiare d’una certificazione NOP ed essere contrassegnati con l’etichetta USDA del ministero statunitense dell’agricoltura. Le norme per l’ottenimento di questa certificazione sono vincolate a direttive molto rigorose e questa procedura viene considerata estremamente complessa. Il controllo e la certificazione vengono assicurati da bio-inspecta. Certificazione Halal, www.halalcontrol.info I prodotti ed i sistemi di produzione vengono controllati e certificati in modo indipendente secondo le regole alimentari islamiche (regole halal). HALAL CONTROL è un’istituzione di controllo e di certificazione indipendente ed accreditata per il controllo d’alimenti halal. Japanese Agricolture Standard (JAS), www.maff.go.jp JAS è il programma ecologico del ministero giapponese dell’agricoltura (MAFF) e contrassegna in Giappone prodotti provenienti dall’agricoltura biologica. Concretamente, ciò significa che l’uso di sostanze vietate viene proibito a qualsiasi livello dello sviluppo della pianta. Produzione "Freschezza totale - dai campi alla bottiglia." È questa la massima in base alla quale vengono prodotti, con l’ausilio di tecnologie d’avanguardia, i pregiati succhi di qualità. Per non incidere negativamente sull’impatto ambientale, la verdura viene coltivata e lavorata per la maggior parte a Tägerwilen e dintorni. Coltivazione e raccolto di verdure e frutta La qualità della verdura e della frutta è decisiva per la qualità e la bontà intrinseca dei succhi. Solo da materie prime impeccabili si possono ricavare succhi ineccepibili. La produzione dei succhi L’obiettivo è la produzione di succhi di elevata qualità, genuini e saporiti, come quelli spremuti in casa. I metodi di produzione hanno un influsso diretto sulla qualità dei succhi. Fondamentalmente, riducendo le fasi di lavorazione si aumenta lo standard qualitativo. Per tale motivo il processo di lavorazione viene costantemente sviluppato, con la conseguente adozione degli impianti più moderni. Dopo un intenso lavaggio e minuziosi controlli, la verdura viene macinata. Quindi si ricava il succo con l’impiego di presse ad alta performance. Naturalmente i residui non utilizzabili per i succhi vengono recuperati e destinati al foraggiamento biologico. Imbottigliamento Dopo la pressatura, il succo viene convogliato nella cantina di raccolta, dove viene analizzato, controllato e miscelato in base alla composizione dei prodotti. Solo dopo un ultimo, rigoroso controllo della qualità si procede all’imbottigliamento e alla tappatura a vite nelle tipiche bottiglie Biotta, note in tutto il mondo. Seguono l’etichettatura, l’incartonamento, la pallettizzazione e quindi il trasporto a magazzino. Magazzinaggio e spedizione In base al principio "freschezza totale - dai campi alla bottiglia" ”, i succhi di verdura vengono imbottigliati in autunno e richiedono un’enorme capacità di magazzino. I succhi Biotta vengono esportati in più di 40 paesi. Pertanto potete gustare l’autentica qualità Biotta non soltanto in Svizzera, bensì in molte altre parti del mondo, come per esempio in Australia, in Taiwan, negli USA ecc. La qualità dei succhi di frutta e di verdura C’è succo e succo La qualità della frutta e della verdura è determinante per la qualità e per il valore intrinseco dei succhi. Non è possibile ottenere dei succhi pregiati da materie prime scadenti. Processo di produzione e di conservabilità Il processo di produzione ha un influsso diretto sulla qualità dei succhi. Fondamentalmente, un numero limitato di fasi di produzione e temperature di lavorazione possibilmente basse consentono il potenziamento dello standard qualitativo. Qui di seguito sono menzionati i più importanti processi di produzione e di conservabilità. Succo di frutta 100% (ODA 231.1 frutta, ODA 257.1 verdura) Succo ricavato da frutta e/o verdura sana e matura che preserva le tipiche caratteristiche organolettiche e sensoriali del prodotto dal quale deriva. Freschezza totale – dai campi alla bottiglia Dopo la pressatura, la maggior parte dei succhi di verdura viene immagazzinata in cisterne per poi essere imbottigliati all’occorrenza. I succhi devono essere quindi riscaldati più volte con conseguenti perdite di qualità. Il metodo più accurato per preservare la qualità consiste nell’imbottigliamento diretto dopo la spremitura. Succo ricavato da concentrati (ODA 231.2 frutta, ODA 257.2 verdura) Succo ottenuto mediante diluizione con acqua potabile dei relativi concentrati di frutta o di verdura. Additivi sintetici Molti succhi contengono l’aggiunta di additivi sintetici (p.e. conservanti, vitamine ecc.). In un prodotto naturale non c’è spazio per questo tipo di sostanze. Nei succhi biologici l’aggiunta di additivi è severamente proibita. Temperature di lavorazione Anche le temperature di lavorazione hanno un grande influsso sulla qualità dei succhi. Pastorizzazione (ODA 13.b) Le derrate alimentari sono considerate pastorizzate se sono state riscaldate ad almeno 63° C e mantenute a tale temperatura o a temperature più elevate fino a che siano stati eliminati tutti i germi patogeni vegetativi. Sterilizzazione (ODA 13.e) Le derrate alimentari sono considerate sterilizzate se sono state sottoposte a un procedimento che eviti alterazioni microbiologiche o enzimatiche in condizioni normali di deposito. Nel procedimento termico le temperature variano, a seconda del prodotto, fra i 120° e i 135” C. Riscaldamento UHT (ODA 13.d) Sono considerate derrate alimentari UHT (Ultra High Temperature)quelle riscaldate per alcuni secondi a temperatura ultra fra i 135 e i155° C. Ampia disponibilità di prodotti sul sito dell’erboristeria arcobaleno: http://www.erboristeriarcobaleno.com
QUPRESS E IL CUOREQUPRESS E IL CUORE
E’ noto che il coenzima Q offre una protezione alle cellule cardiache durante gli interventi di cardiochirurgia e sussiste una buona evidenza che la somministrazione di coenzima Q sia un valido aiuto per le normali terapie dell’insufficienza cardiaca. Dalla pubblicazione del primo studio clinico nel i 974 ad oggi sono stati realizzati i 6 studi clinici randomizzati verso gruppo controllo e 7 studi clinici aperti che hanno dimostrato come l’assunzione di 100 mg di coenzima Q al giorno offra ai soggetti cardiopatici (secondo la classificazione americana NYHA classe TI-TV) un miglioramento dei parametri emodinamici e della tolleranza allo sforzo. Questi studi clinici comprendevano un totale di oltre 1000 soggetti con insufficienza cardiaca: i miglioramenti dei parametri cardiaci comprendevano un miglioramento dello stroke volume, dell’indice cardiaco e della frazione di eiezione ventricolare sinistra. I soggetti che assumono coenzima Q in genere manifestano una diminuzione della dispnea e della fatica alle gambe in particolare dopo esercizio: va sottolineato come l’apporto del Coenzima Q all’esercizio fisico possa essere importante. Dopo l’inizio della terapia con ACE-inibitori l’aumento del tempo di esercizio fisico tollerato è generalmente di i minuto mentre con 100 mg di coenzima Q arriva a 3-6 minuti. A fronte di questi effetti il coenzima Q è estremamente ben tollerato: su oltre i 1000 pazienti l’incidenza di effetti avversi era paragonabile a quella del placebo e questi erano di tipo transitorio e minore: disturbi epigastrici (0.39%), diminuzione dell’appetito (0.23%) nausea(0, 12%). Qupres è costituito dall’associazione tra coenzima Q e estratto di biancospino. Quest’ultimo possiede oltre 14 studi clinici che dimostrano un miglioramento agli esercizi fisici e della sintomatologia dei soggetti affetti da un declino delle funzioni cardiache compatibili con la classificazione della classe TI della classificazione NYHA. L’estratto di biancospino e il coenzima Q Agiscono in sinergia nelle forme più lievi di insufficienza cardiaca mentre nelle classi III e IV della classificazione NYHA solamente l’elevato dosaggio del coenzima Q permette un’azione clinicamente rilevante. Va sottolineato che Qupres è un integratore alimentare che può apportare significativi benefici alle normali terapie cardiologiche, ma che non può in alcuna maniera sostituire quest’ultime. Qupres e la terapia statinica Sulla base della comune biosintesi tra coenzima Q e colesterolo, le statine, che sono potenti inibitori della sintesi di colesterolo provocano una diminuzione dei livelli di coenzima Q presenti nell’organismo. Questo è stato dimostrato sulla base dei livelli plasmatici di coenzima Q dei soggetti in corso di terapia statinica: alcuni effetti avversi delle statine (mialgia, fatica e la stessa rabdomiolisi) possono dipendere dalla deplezione di coenzima Q. Silver e coll (American Journal ofCardiology, 2004, vol 94: 1306-1310) hanno recentemente valutato la funzione ventricolare sistolica prima e dopo terapia con atorvastatina in un gruppo di 14 soggetti asintomatici. Dieci dei 14 soggetti dimostravano un peggioramento della funzione ventricolare sinistra e nove di questi, che ricevettero una supplementazione di Coenzima Q (pari a i 00mg x 3 capsule al giorno) mentre continuavano l’atorvastatina recuperarono rapidamente una normale funzione ventricolare. La frazione di eiezione ventricolare è stata studiata in un gruppo di soggetti ipercolesterolemici asintomatici in terapia con simvastatina (Coiquhoun et al: European Journal of Clinical Investigation, 2005, 35:251-258).: essa diminuì in maniera significativa dopo un mese di terapia, alterazioni che perdurarono per oltre 3 ,6 mesi dopo la sospensione della terapia statinica. Sulla base di queste considerazioni e di una forte evidenza di laboratorio è razionale e prudente suggerire a quanti in terapia con statine una integrazione con i -2 capsule al giorno di Qupres al fine di evitare eventuali effetti avversi dei farmaci. Qupres e la pressione arteriosa Dodici studi clinici per un totale di 362 pazienti (Rosenfeld e coll. Journal ofHypertension, 2007, 21: 297-306), costituiti da tre studi clinici randomizzati, uno studio crossover e otto studi clinici aperti, hanno dimostrato che l’assunzione di i 00 mg al giorno di coenzima Q per un mese è in grado di diminuire in maniera significativa la pressione arteriosa. Gli studi clinici randomizzati dimostrano una diminuzione media di 16.6 mmHg (12.6-20.6 mmHg) della pressione sistolica (pressione sistolica iniziale pretrattamento: 167.7 mmHg ( valori compresi tra 163.7-171.1 mmHg); pressione sistolica media dopo trattamento: 151.1 mmHg (valori compresi tra 147.1 -155.1 mmHg). La pressione diastolica diminuisce invece mediamente di 8.2 mmHg (6.2-10.2 mmHg): valori iniziali medi della pressione diastolica di 103 mmHg (valori compresi tra 101 . 105 mmHg) e valori medi diastolici dopo trattamento di 94.8 mmHg (valori compresi tra 92.8-96.8 mmHg). In particolare nello studio crossover i valori della pressione sistolica arteriosa diminuivano di 11 mmHg e quelli della pressione diastolica arteriosa di 8 mmHg. . Gli studi clinici aperti dimostrano una diminuzione della pressione sistolica di 13.5 mmHg ( 9.9-17.1 mmHg) con una pressione sistolica media prima del trattamento di i 62 mmHg (valori compresi tra i 5 8 .4-165 .7 mmHg) e una pressione sistolica media dopo il trattamento di 148.6 mmHg (145-152.2 mmllg). La pressione diastolica diminuiva di 10.3 mmHg (8.4-12.3 mmHg): valori medi inziali della pressione diastolica prima del trattamento di 97.1 mmHg (valori compresi tra 95.2-99. 1 mmHg) e dopo il trattamento di 86.8 mmHg (valori compresi tra 8.4- 12.3 mmHg). Sulla base di questi studi clinici Qupres può diminuire la pressione arteriosa sistolica di 17 mmHg e quella diastolica di 10 mmHg nei soggetti affetti da ipertensione moderata lieve. Qupres non diminuisce la pressione nei soggetti normotesi e non va inteso come sostituto delle normali terapie antipertensive.
Helicobacter pyloriiHelicobacter pylorii
I disturbi gastrici sono oggi estremamente comuni nelle popolazioni dei paesi industrialmente avanzati. Un’alimentazione troppo veloce, lo stress della vita moderna, sostanze irritanti contenute in bibite, alimenti, etc. In genere tutte queste cause danno comunque disturbi transitori: quando il senso di bruciore, il dolore, l’acidità di stomaco perdurano per vari giorni il sospetto cade su un microrganismo che colonizzando l’epitelio della mucosa gastrica è il responsabile del persistere ditali disturbi: 1’ Helicobacter pylorii. Quasi l’80% delle persone che soffrono di ulcera gastrica rivelano la presenza di Helicobacter pylorii nel loro stomaco. Si tratta di un germe ubiquitario (presente ad esempio anche in molti serbatoi d’acqua potabile), a forma di spirale, che riesce tranquillamente a sopravvivere all’acidità gastrica sfruttando il muco che ricopre le pareti gastriche e grazie alla produzione di un enzima, l’ureasi, che scinde l’urea, la principale proteina della carne che normalmente ingeriamo durante i nostri pasti. L’Helicobacter pylorii causa una serie di disturbi importanti: dalla semplice infiammazione, alla gastrite, all’esofagite da riflusso, all’ulcera peptica. Con il tempo la sua presenza è stata associata ad un’elevata incidenza di tumori allo stomaco, in particolare il linfoma gastrico e l’adenocarcinoma gastrico. La prevenzione del cancro allo stomaco passa inevitabilmente attraverso l’eradicazione di questo germe: una strategia che miri a combattere questo microrganismo deve quindi essere composta da due momenti. Bloccare l’attecchimento del germe e prevenire le successive complicazioni. Data la presenza ubiquitaria del microrganismo è evidente che le misure adottate dovranno essere adatte ad un’assunzione prolungata, per tale ragione i prodotti naturali risultano spesso idonei. Blocco dell’adesione deIl’Helicobacter pylorii alla parete gastrica. L’estratto e il succo di Cranberry (Vaccinum macrocarpon), grazie alla presenza di proantocianidine, catechine e triterpenoidi, impedisce l’adesione agli epiteli (come quello della mucosa gastrica) di numerosi batteri. Da sempre utilizzato nella prevenzione delle infezioni urinarie in realtà l’estratto di Cranberry ha dimostrato esercitare la stessa azione sull’Helicobacter pylorii tanto in vitro che in vivo. La somministrazione di Cranberry determina una riduzione dell’adesione del germe alla parte dello stomaco. In conseguenza il microrganismo non è più in grado di determinare i fenomeni infiammatori alla base dei piccoli e grandi problemi causati da questo agente. L’estratto di Cavolo (brassica oleracea) L’estratto di Cavolo esercita un’azione antibatterica diretta sull’Helicobacter pylorii grazie alla presenza di sulforafane. Questo composto ha dimostrato una potente azione batteriostatica contro tre differenti ceppi di Helicobacter pylorii isolati in 45 casi clinici. Tale azione antimicrobica sembra indipendente dalla capacità del germe di sviluppare una resistenza ai comuni antibiotici. Oltre ad un’azione diretta sull’Helicobacter pylorii gli estratti di cavolo sono noti, proprio grazie alla presenza di isotiocianati, per la loro capacità di esercitare un’azione preventiva nei confronti di numerosi tumori in particolare (ma non solo) del tratto gastro-intestinale. Tale azione sembra essere in relazione anche ad una maggior capacità detossificante indotta dagli estratti di cavolo che indurrebbero nell’organismo un aumento dell’attività degli enzimi epatici deputati a questo scopo (sistema P450 del fegato) e un aumento del sistema del glutatione-S-transferasi. I composti presenti nell’estratto di cavolo agirebbero quindi: - esercitando un’azione diretta a livello gastrico contro l’Helicobacter pylorii; - esercitando una marcata attività antiossidante; - esercitando un’azione antimutagena e anticancerogena a livello del DNA delle singole cellule; - favorendo la disintossicazione del nostro fegato e dell’intero organismo dalle sostanze esogene tra cui ovviamente anche numerosi cancerogeni alimentari. GASTRO NF combina quindi un’azione diretta contro l’helicobacter pylorii con un’azione chemopre ventiva verso numerosi tumori del tratto gastrointestinale. tale azione e’ finalizzata ad evitare si ai danni diretti che quelli futuri che la presenza di questo microrganismo determina nella nostra mucosa gastrica.
TORLEN GELTORLEN GEL
DESCRIZIONE - Prodotto caratterizzato dalle seguenti sostanze funzionali: SOSTANZE FUNZIONALI Estratti di arnica, di artiglio del diavolo, mentolo, fango termale reichenau, estratto di torba, mix di oli essenziali (limone, origano, rosmarino). INCI UE:Aqua, PEG-40 hydrogenated castor oil, polysorbate 80, propylene glycol, glycerin, carbomer, triethanolamine, arnica montana, harpagophytum procumbens, menthol, heilmoor clay, peat extract, citrus limonum, origanum vulgare, rosmarinus officinalis, ethylhexyl methoxycinnamate, ethyl nicotinate, caramel, limonene, linalool, BHT, phenoxyethanol, potassium sorbate, methylparaben, alcohol denat., sodium dehydroacetate, ethylparaben, isobutylparaben, alcohol, butylparaben, propylparaben. TORBA – FANGO TERMALE REICHENAU Il Fango Termale Reichenau è un peloide naturale formatosi lentamente per accumulo e decomposizione di residui vegetali nei fondali delle torbiere. Viene estratto manualmente da depositi millenari situati a 1000 metri sul livello del mare in Austria e preparato sul posto senza alcuna additivazione di sostanze chimiche. È stato riconosciuto e denominato “Heilmoor=Thermal Moor” il 19 Aprile 1966 dal governo regionale della Bassa Austria. Le sostanze organiche rappresentano la maggior parte dei componenti idrodispersibili del Fango Termale Reichenau. Gli acidi umici sono presenti in considerevole quantità. La lenta proliferazione della microflora (microfitozooplancton) è l’evento maggiormente responsabile della trasformazione del fango vergine in humus peloidico microorganico. Le proprietà biologiche del Fango Termale Reichenau sono dovute alle sostanze organiche prodotte dal metabolismo intermedio della microflora presente. I fosfolipidi hanno una funzione di “carrier” per alcune sostanze organiche peloidiche facilitandone l’assorbimento transcutaneo. Le proprietà cicatrizzanti del Fango Termale Reichenau sono state attribuite al suo contenuto in polisaccaridi mentre la sua attività antinfiammatoria sembra dovuta al contenuto in fitosteroli. ARNICA L’arnica è essenzialmente una pianta di montagna; cresce nei prati e nei boschi alpini e dell’Apennino. Più elevata è l’altitudine e più la pianta è aromatica. L’erba è anche conosciuta col nome di erba starnutella in quanto, allorché annusata può far starnutire. L’Arnica montana contiene una serie di flavonoidi glicosilati, di sesquiterpenlattoni, di alcoli triterpenici pentaciclici e olio volatile. L’azione controirritante è attribuita a due alcoli, l’arnidiolo e il foradiolo; i lattoni sesquiterpenici elenanina e derivati hanno dimostrato di ridurre i processi infiammatori ed edematosi. Ai flavonoidi è dovuta l’azione anti-radicalica che tutela le strutture molecolari cellulari. ARTIGLIO DEL DIAVOLO Erbacea rampicante, perenne, con fiori rossi, nativa delle zone sabbiose del Sud Africa tropicale (Namibia, Madagascar). I componenti sono iridoidi glicosilati, di cui il principale è l’arpagoside. Sono presenti anche triterpeni, flavonoidi e acidi fenolici. Particolarmente abbondanti sono i polisaccaridi. L’efficacia antireumatica ed antinfiammatoria degli harpagosidi (i principi attivi della radice) è indiscussa, e paragonabile a quella degli antinfiammatori di sintesi e non steroidei ed al cortisone stesso. Ha inoltre degli effetti analgesici, spasmolitici notevoli ed è efficace per ridurre il gonfiore ed il dolore. L’Artiglio del diavolo è dunque un eccellente trattamento in sostituzione delle terapie antireumatiche classiche. Le radici di questa erba sono usate per le loro proprietà antiflogistiche e debolmente analgesiche nelle affezioni reumatiche, artrosiche e nelle tendiniti. MENTOLO Si tratta di un alcol che si estrae dall'essenza di menta, isolato alla fine del Settecento, in Olanda. Nei rimedi casalinghi entrano soltanto poche tracce di mentolo, mentre le sofisticate attrezzature di laboratorio sono in grado di trarre dai tessuti vegetali il massimo della loro potenzialità di natura terapeutica. Esplica un’azione rinfrescante, emolliente e lenitiva sia in prodotti per il corpo che nei trattamenti per capelli. MIX DI OLI ESSENZIALI (limone, origano, rosmarino) Limone: L’olio essenziale, dalla tipica ed inconfondibile nota fresca, ha proprietà batteriostatiche e battericide contro numerosi germi patogeni. Il limonene in esso contenuto esplica un’attività positiva nelle problematiche legate all’inestetismo della cellulite ed ricco di flavonoidi ad azione antiossidante, utile quindi nel limitare l’azione dei radicali liberi e nell’esplicare un’azione vitaminica P su arteriole e venule, diminuendo la permeabilità ed aumentando la resistenza della parete. Ha proprietà profumanti, aromatizzanti, dermopurificanti, deodoranti, toniche e schiarenti. L’essenza ha un fortissimo potere antisettico atmosferico e la proprietà di mettere di buon'umore, di sciogliere lo stress, di allontanare la pigrizia e di facilitare la comunicazione. Origano: L’olio essenziale è costituito principalmente da timolo, carvacrolo, terpinene. L’odore caldo, erbato- speziato e canforaceo esplica un effetto tonico ed energizzante. Rosmarino: Ha la proprietà di recare felicità e gioia. Contiene una larga e diversificata gamma di sostanze chimiche: borneolo, pinene, canfene, canfora, acetato di bornile, alcuni acidi organici, resine, ecc. Esplica un’azione stimolante, tonificante e dermopurificante.
kLAMATH: l'ultimo supercibo selvatico del pianetakLAMATH: l'ultimo supercibo selvatico del pianeta
Recenti studi sulla Klamath ne hanno evidenziato le seguenti proprietà: 1) STUDIO RETROSPETTIVO: uno studio effettuato da un comitato di medici, che hanno analizzato centinaia di casi documentati risolti con l'utilizzo della Klamath, ha confermato la capacità della Klamath di produrre importanti effetti benefici nelle condizioni artritiche e infiammatorie; nella fibromialgia; nelle allergie sia nutrizionali che respiratorie; nelle depressioni e disordini dell'attenzione (ADHD).(1) 2) SISTEMA IMMUNITARIO: negli umani, la Klamath stimola potentemente l'attività dei macrofagi.(2) Soprattutto, è in grado di mobilizzare il 40% dei linfociti NK, i principali agenti immunitari, dal sangue agli organi e ai tessuti, entro 2 ore dall'assunzione e per 4-6 ore. E tuttavia non esiste il rischio della iperstimolazione immunitaria, perché anzi la Klamath modera i componenti immunitari responsabili dell'infiammazione.(3) Si tratta dunque di un immunomodulatore perfetto. Nessuna altra sostanza ha mai prodotto risultati anche solo simili! 3) PROCESSI INFIAMMATORI: la Klamath è un'ottima fonte di ficocianine, molecole tipiche delle verdi azzurre capaci di inibire la maggior parte dei processi infiammatori, in maniera superiore ai farmaci e senza effetti collaterali.(4) Nella Klamath l'azione antinfiammatoria è aumentata dalla sinergia con la grande quantità di sostanze antiossidanti e con gli acidi grassi Omega-3. 4) GRASSI: in studi animali, la Klamath ha dimostrato di poter normalizzare rapidamente il metabolismo dei grassi, contribuendo alla riduzione di colesterolo e trigliceridi.(5) In uno studio svolto presso l'Università di Urbino su un prodotto a base di microalghe Klamath e PhycoPlus® (estratto di ficocianine da alghe Klamath), lo stesso risultato è stato confermato su pazienti umani, nei quali si è avuta una significativa riduzione, oltre che di colesterolo e trigliceridi, anche dei processidi lipoperossidazione, che sono alla base delle problematiche cardiovascolari, epatiche e di invecchiamento cellulare.(6) 5) GLICEMIA: la Klamath può sostenere il normale metabolismo glicemico, grazie alla sua capacità di inibire parzialmente l'azione di alcuni enzimi (alpha-amilasi, sucrasi e maltasi) deputati all'assorbimento degli zuccheri.(7) In questo senso la Klamath appare utile per contrastare la cosiddetta Sindrome X, quella combinazione di dismetabolismi della glicemia e dell'insulinemia che è alla base dei crescenti disordini metabolici contemporanei, tra cui l'obesità adulta e infantile (che la Klamath può aiutare a contrastare anche in considerazione della sua capacità di modulare correttamente il metabolismo dei grassi). 6) METABOLISMO: cavie animali alimentate con una minima aggiunta di Klamath (0,05% della dieta) hanno avuto una crescita muscolare e organica superiore del 16% (8) Questo è molto importante in particolare per bambini, adolescenti e sportivi. Si tratta di un risultato straordinario, soprattutto se si considera che simili studi effettuati con la spirulina (anche fino al 73% della dieta) non hanno prodotto alcun risultato.(9) 7) SISTEMA NERVOSO: disordini come depressione e deficit dell'attenzione rientrano tra quelli che la Klamath ha dimostrato di poter curare nello studio retrospettivo citato sopra. Anche se tali effetti sul sistema neurocerebrale possono in parte essere attribuiti all'eccezionale profilo nutrizionale della Klamath, oggi si sa che la Klamath, se essiccata con il sistema Refractance Window® utilizzato da Nutrigea, contiene quantità significative di feniletilammina (PEA). La PEA è una molecola cerebrale endogena direttamente responsabile per l'attivazione dei principali neurotrasmettitori, quali dopamina e adrenalina. Profilo nutrizionale ed elevata dotazione di feniletilammina spiegano come la Klamath possa contribuire alla risoluzione dei traumi cerebrali moderati.(10) L'integrazione di PEA (da 10 mg a 60 mg) è stata in grado di curare circa il 60% delle depressioni cliniche.(11) Pochi grammi di Klamath, e soprattutto di NutriMax (che contiene anche l'estratto PhycoPlus® a maggiore concentrazione di PEA) sono in grado di fornire più di 10 mg. di PEA, a cui si aggiunge ovviamente tutto il potere degli altri nutrienti della Klamath, come ad esempio le ficocianine, dotate anche di elevato potere neuroprotettivo.(12) Dunque, anche grazie al suo contenuto di PEA, la Klamath può aiutare a migliorare l'umore, a ridurre lo stress, e a intervenire in maniera benefica sui disordini dell'attenzione dell'iperattività (ADHD).(13) Infine, la PEA è stata definita la "molecola dell'amore", in quanto viene prodotta dal cervello durante stati mentali come l'innamoramento o l'intensa concentrazione in vari tipi di attività piacevoli e gioiose.(14) 8) CELLULE STAMINALI: anche se per ora si tratta solo di studi preliminari, si è visto che la Klamath promuove una aumentata produzione e circolazione delle cellule staminali endogene. La più avanzata ricerca dimostra come le cellule staminali endogene siano in grado di riparare i più svariati danni organici, inclusi quelli considerati incurabili. Se dunque le proprietà della Klamath sulle cellule staminali endogene verranno confermate, ciò significherà che la regolare assunzione della nostra microalga aiuta il nostro organismo ad effettuare autonomamente la riparazione dei più diversi danni cellulari ed organici. http://www.erboristeriarcobaleno.com/klamath.html
Crema SolfoSalicilicaCrema SolfoSalicilica
La Crema SolfoSalicilica è considerata il caposaldo delle preparazioni galeniche del recente passato. Veniva utilizzata, con successo, per trattare disparate patologie cutanee poi, con l'avvento dei farmaci, è caduta in disuso. L'utilizzo dell'associazione tra Zolfo e Acido salicilico per trattare molti disturbi della cute ha origini antiche in differenti contesti storici. Oggi, in tempo di rivalutazione dei prodotti naturali, lo zolfo e l'acido salicilico sono tornati protagonisti dei trattamenti dermatologici. Per comprendere in pieno come Zolfo e Acido salicilico possono stare alla pari con i moderni farmaci occorre ripercorrere la loro storia nell'impiego in medicina. Zolfo Generalità e storia Plinio nella sua Historia Naturalis ricorda l'importanza dell'uso dello zolfo nei suffumigi per purificare le abitazioni. Gli usi medicinali dello zolfo sono numerosi e di sommo interesse. Si adopera in molte malattie cutanee applicato in linimento sulla pelle… (Catullo, Elementi di mineralogia, 1833). Il corpo umano contiene circa 300 g di Zolfo sotto forma di acidi solforati, cioè più che potassio e sodio presi insieme; la riserva solforata sembra sia relativamente stabile e il rinnovamento minimo (850 mg/giorno). Lo zolfo è un elemento importante di alcune proteine ed è presente in tutte le cellule. Entra anche nella composizione di diversi ormoni (insulina, glucagone, ormoni ipofisari), di vitamine (tiamina, biotina ecc.), dell’eparina, del coenzima A e della cheratina alla quale conferisce plasticità. Le proteine più ricche di amminoacidi solforati sono quelle dello strato corneo della cute, delle cartilagini, dei tendini. Lo zolfo minerale non viene utilizzato dall’organismo, che lo elimina come tale.Lo zolfo esplica un ruolo di primaria importanza nell’organismo, esercitando azioni fisiologiche multiple. La principale delle quali è la disintossicazione o eliminazione dei prodotti tossici ai quali si lega per neutralizzarli. Le principali fonti di S sono due amminoacidi solforati, la cistina e la metionina contenuti in quasi tutti gli alimenti proteici. I più ricchi sono le leguminose (fagioli secchi, piselli, lenticchie, fave); il cavolo, il ramolaccio nero, la cipolla, l’aglio, lo scalogno, la senape, l’asparago, il porro, la cipollina; il pesce, la carne e soprattutto il tuorlo d’uovo (165 mg/100 g). Non è ancora determinato il fabbisogno di zolfo del nostro organismo. Lo zolfo posside le stesse proprietà delle acque termali sulfuree che favoriscono, il metabolismo generale del rame agendo da catalizzatore. Lo si considera dunque un eccellente complemento delle cure termali. Interazione tra Zolfo e Cute Sono descritte 4 azioni fondamentali dello Zolfo sulla cute: 1. Antiseborroica 2. Antimicrobica 3. Antimicotica 4. Esfoliante e cheratolitica 1 - Attività Antiseborroica L’effetto anti seborroico appare dovuto ad un’azione diretta sulla ghiandola sebacea. Vari studi hanno documentato, mediante l’utilizzo di metodiche di microanalisi a raggi X, la spiccata capacità dello zolfo di penetrare attraverso la cute. Tale capacita risulta inversamente proporzionale al diametro delle particelle elementari. Si ritiene che tale capacità di penetrazione sia dovuta alla trasformazione dello zolfo molecolare in ione sulfidrile (SH-) . Tale capacità di penetrazione risulterà ancora più accentuata per lo zolfo contenuto disciolto nell’acqua termale in quanto esso si trova già in gran parte sotto forma di ìone sulfidrile. Una conferma dell’azione diretta dello zolfo sulla ghiandola sebacea viene da uno studio condotto utilizzando un isotopo radioattivo (S35). Secondo tale studio nella cute normale lo zolfo penetra in maniera uniforme, raggiunge il derma dopo 16 ore e dopo 24 ore non è più rintracciabile a causa dell’assorbimento sistemico. Nella cute di soggetti acneici, viceversa, lo zolfo, dopo essere penetrato, si concentra nelle ghiandole sebacee, anche mediante una diffusione laterale dal derma adiacente, dove rimane per lungo tempo, risultando dosabile dopo oltre 3 settimane. Il meccanismo d’azione risulta a tutt’oggi sconosciuto. Lo zolfo è coinvolto nel normale processo di cheratinizzazione, che si esplica fondamentalmente nella condensazione dei gruppi sulfidrilici (SH-) di due frazioni di cisteina in un legame disolfuro (S-S) con formazione di una singola molecola di cistina. E stato dimostrato che a partire dallo strato basale verso il corneo diminuiscono gradualmente i gruppi SH mentre aumentano i ponti S-S. Un recente lavoro ha confermato la fondamentale importanza rivestita dalla formazione dei ponti disolfuro, non solo nel normale processo di cheratinizzazione, ma altresì nel normale processo di differenziazione delle cellule sebacee. In tale studio è stato dimostrato che i sebociti periferici contengono esclusivamente gruppi sulfidrilici (e sono del tutto assenti i ponti S-S), mentre le cellule sebacee ben differenziate sono ricchissime in legami disolfuro. Tali evidenze confermano la necessità della conversione dei gruppi SH- nei ponti S-S nel normale processo di differenziazione dei sebociti. In tale processo lo zolfo interverrebbe secondo la reazione precedentemente descritta: 2 cisteine + S 2 = cistina + H 2 S Viene supposto che l’apporto esogeno di idrogeno solforato (H 2 S) sposti la reazione verso sinistra con rottura delle molecole di cheratina. A livello della ghiandola sebacea la rottura dei ponti disolfuro si tradurrebbe in un rallentamento del processo differenziativo dei sebociti e quindi della secrezione olocrina. 2 - Attività Antimicrobica Lo Zolfo possiede poi una spiccata attività anti-microbica. Tale proprietà viene ricondotta al forte potere riducente dell’acido sulfidrico il quale tende a trasformarsi nel più stabile solfato secondo la reazione: H 2 S + 20 2 = H 2 S0 4 Molto probabilmente, una reazione che si verifica con maggiore facilità e frequenza è rappresentata da: 2H 2 S + 0 2 = 2SO + H 2 0 con formazione di zolfo allo stato atomico. Tali reazioni sottraggono l’ossigeno indispensabile alla flora microbica del follicolo pilo-sebaceo con effetto batteriostatico. Inoltre esiste anche un’ azione antibatterica indiretta attraverso l’inibizione della attività lipasica con scissione dei trigliceridi in acidi grassi liberi, specie insaturi, posseduta da alcuni microrganismi. Tale azione è in grado di influenzare qualitativamente la composizione del sebo con diminuzione degli acidi grassi liberi fortemente igroscopici ed in grado di ritardare l’evaporazione. 3 - Attività Antimicotica L’attività antifungina è attribuita alla formazione di acido pentationico (H 2 S 5 0 6 ) per azione combinata dello zolfo presente nei cheratinociti e di alcuni batteri residenti cutanei. L’acido pentationico ha una potente azione fungicida nei confronti sia dei dermatofiti sia dei lieviti, compreso il genere Pityrosporum. 4 - Azione esfoliante / cheratolitica La quarta azione è collegata alla proprietà esfoliante e cheratolitica posseduta dallo zolfo. Tale attività si esplica a concentrazioni elevate di zolfo (2-10%) e viene ricondotta ad un effetto di rottura, mediante il meccanismo descritto sopra, delle molecole di cheratina. In alcuni lavori sperimentali sono stati dimostrati evidenti modificazioni istologiche della cute dopo applicazione topica di zolfo, con fenomeni di acantosi seguiti da paracheratosi e dissoluzione del corneo. Tale azione è in diretta relazione con la concentrazione di zolfo applicato. Acido salicilico Generalità e storia Le virtù terapeutiche della corteccia del Salice sono note fin dall’antichità. Già negli scritti d’Ippocrate (“Corpus Hippocraticum”, V secolo a.C.), e di Dioscoride e Plinio (nel I secolo d.C.), in modo concorde gli vengono attribuite proprietà febbrifughe ed analgesiche. Nel medioevo, in occidente, l’utilizzo farmacologico della corteccia del Salice si va progressivamente perdendo. Nello stesso periodo in altri continenti il valore terapeutico del Salice è ben conosciuto. La Scuola Medica Salernitana (dal periodo Normanno, fino alla prima meta del XIII secolo) attribuisce al Salice proprietà antiafrodisiache, specificando che frenava la libidine al punto da impedire il concepimento. Il Mattioli (medico Senese, vissuto a cavallo fra il XVI ed il XVII secolo) conferma alcune indicazioni terapeutiche della Scuola Salernitana ed aggiunge: “le fronde [del Salice] trite, e bevute con un poco di vino, e di pepe, tolgono i dolori dei fianchi”. Nel 1763 l’attività antifebbrile è “spiegata” nel corso di un meeting della Royal Society inglese dal pastore protestante Edmund Stone come conseguenza dell’habitat del Salice: questa pianta, infatti, cresce in ambienti umidi, dove sono più frequenti le febbri malariche. Nel 1784 le ipotetiche “virtù” antiafrodisiache sono confermate da Fusanacci che avverte che “il sugo cavato dai rami teneretti …. allontana egregiamente la libidine”. La svolta storica negli studi sul Salice l’imprime, a sua insaputa, il 20 giugno del 1803 Napoleone Bonaparte, imponendo il blocco all’importazione di qualsiasi merce proveniente dalle colonie inglesi e dall’Inghilterra sul continente. Con tale decisione venne bloccata l’importazione dall’America anche della corteccia di China (originaria dell’America meridionale, un tempo utilizzata, dato l’elevato contenuto in alcaloidi, principalmente come antipiretico) e spinse pertanto la ricerca ad un valido sostituto farmacologico autoctono europeo. Il sostituto più ovvio allora impiegato fu il Salice, per le sue proprietà antifebbrili. Nel 1828 Buchner (professore della facoltà di Farmacia nell’Università di Monaco) dichiara di aver isolato la Salicina dalla corteccia del Salice. Nel 1829 Leroux (un farmacista francese) riesce, mediante ulteriori precipitazioni, ad ottenere la salicina in forma cristallina pura e ne prova l’effetto antifebbrile. Nel 1838 Raffaele Piria, illustre chimico nato a Scilla, in Calabria, trasformò per idrolisi la Salicina in acido Salicilico e iviene assimilato all’acido Spirico, estratto in quegli anni sotto forma di olio essenziale, a partire dalla Spirea olmaria , da un altro farmacista di Bema, il Dott. Pangerstecher. Viene poi dimostrato che per idrolisi questo glucoside dal sapore amaro denominato Salicina sviluppa glucosio e Saligenina (alcool Salicilico), il quale è trasformato in acido salicilico in vivo ed in vitro. Nel 1875 per la prima volta è utilizzato il sale dell’acido salicilico, il Salicilato di Sodio, per trattare le febbri reumatiche. Bussy ottiene un successo inconfutabile nel dimostrare l’efficacia antipiretica del prodotto, ma deve ammettere che nel corso della terapia si sono verificati casi di irritazione del tubo digerente. Rapidamente sono riconosciuti gli effetti antireumatici (sperimentati su larga scala nel Charitè Hospital di Berlino), uricosurici ed antigottosi. La richiesta di acido salicilico in questo periodo è talmente elevata da superare le capacità estrattive del principio attivo dal Salice, dall’Olmaria e dalla Gaulteria procumbens, dell’industria farmaceutica del tempo. Nel 1874 Von Heyden riesce a mettere a punto un metodo di sintesi industriale dell’acido salicilico, abbattendo costi e risolvendo i problemi di reperibilita del prodotto. Il 10 ottobre 1897, un altro giovane farmacista e chimico, Felix Hoffmann, per alleviare le sofferenze reumatiche del padre e per proteggerlo dai ben noti effetti gastrolesivi dell’acido salicilico, sintetizzerà l’acido acetilsalicilico. Hoffmann è un giovane chimico trentenne, assunto in una fabbrica di coloranti a base di anilina. Ciò che spinge il giovane Felix a lavorare sul composto su basi farmacologiche è la sofferenza paterna. In quel periodo la cura utilizzata era il Salicilato di sodio, con i conseguenti effetti collaterali e la sensazione di nausea legata ai forti dosaggi. Per tale ragione, nonostante la fabbrica dove Hoffmann lavora non si occupi di farmaci, ipotizzò una via sintetica per produrre acido acetilsalicilico in forma pura e stabile. L’idea di acetilare un composto organico naturale per migliorarne la biodisponibilità o la tollerabilità o le virtù farmacologiche non è un’idea originale del dottor Hoffmann. In quegli stessi anni era d’uso comune tentare una simile strada, attraverso la metilazione, l’etilazione o l’acetilazione ed un caso altrettanto famoso è il derivato diacetilato della morfina. La sintesi completa fu realizzata il 10 agosto 1897 e già due anni dopo sono eseguiti dal Prof. Heinrich Dreser (dell’Accademia Medica di Dusseldorfl) studi sull’efficacia terapeutica e sugli effetti collaterali su animali da esperimento, all’interno del Laboratorio di Farmacologia della Bayer. Si può considerare questo il primo lavoro sperimentale compiùto all’interno di un’industria farmaceutica. Il 6 marzo 1899 l’Aspirina era già un farmaco brevettato. Acido Salicilico estratto Il termine “Salice” sembra derivare dal celtico Sullis (vicino all’acqua), perché cresce vicino ai corsi d’acqua e su terreni e boschi umidi, o forse dal latino salio (salire, saltare), perché la velocità di crescita e così elevata da sembrare che “salti” fuori dal terreno. E un albero dalle foglie lanceolate, può raggiungere in alcuni casi i venti metri d’altezza. I fiori dioici sono raccolti in amenti sottili che sono situati ai lati dei rami più vecchi; il frutto è una capsula bivalve conica, con numerosi semi pelosetti. E originario dell’Europa e dell’Asia, alcune specie dell’America del Nord. La corteccia viene raccolta all’inizio della primavera e dovrebbe contenere, secondo le monografie DAB (Deutsches Arzneibuch, Farmacopea Ufficiale Tedesca, e generalmente seguita da un numero che ne indica l’edizione), non meno dell’1% di salicina totale. I glucosidi fenolici (salicoside o salicina, populina, salicortina, tremulacina, fragilina...), variano dal’1, 5% fino a superare l’11%. Per avere valore terapeutico, il contenuto in salicina non dovrebbe scendere al di sotto dell’1%. Alte percentuali di questo glucoside sono contenute nelSalix purpurea (6-8, 5%) e nel Salix daphnoides (5-6%), mentre raramente si riscontrano percentuali simili nel Salix alba . La droga è, come detto, costituita dalla corteccia, che si presenta in frammenti irregolari coriacei ma flessibili, che si sfaldano facilmente. E' priva di odore, ha sapore amarognolo. Non è possibile distinguere le varie specie di salice nell’esame botanico della corteccia e si renderebbe necessario un esame chimico del contenuto in glucosidi fenolici. Crema Solfo-Salicilica Per rendere lo zolfo attivo anche a bassa concentrazione si è scelta la forma colloidale di esso. Lo zolfo colloidale, costituito da particelle, tra 1-100 nm, sospese in una soluzione colloidale, è considerato la forma più attiva di preparazione (Mc Mutry, 1913). Lo zolfo colloidale è stato utilizzato alla concentrazione di 0, 5-2% per la terapia topica di acne, eczema e rosacea fin dal 1935 (Miller, 1935). La crema Solfo-Salicilica come presidio dermatologico moderno In passato lo zolfo e l’acido salicilico venivano inglobati in unguenti di lanolina o di vaselina e lanolina ma l’applicazione di questi preparati era sgradevole ed inoltre, per l’azione occlusiva dei grassi, anche i risultati non erano brillanti. Oggi zolfo e acido salicilico vengono utilizzati in moderne creme evanescenti prive di vaselina per poterle utilizzare anche nella zona dei capelli e nelle zone molto seborroiche. La crema SolfoSalicilica moderna è gradevole e molto efficace tuttavia mantiene il caratteristico odore di zolfo, a tipo acqua sulfurea termale. In Dermatologia la crema Solfo-Salicilica è definita la crema poliedrica per i molteplici impieghi dovuti soprattutto alla capacità dello zolfo colloidale di agire quale antiseborroico / cheratolitico / antimicrobico e del potenziamento a vicenda tra zolfo e acido salicilico. Le indicazioni sono: Dermatiti Micosi Dermatite seborroica Psoriasi del volto e del capillizio Acne pustolosa Acne rosacea Dermatite periorale Pityriasi capitis Crosta lattea Follicoliti da farmaco (cortisone/biologici) Tinea corporis / capitis Intertrigine micotica / piede d’atleta Pityriasi versicolor La crema Solfo-Salicilica ha permesso di modificare i protocolli di trattamento soprattutto della Dermatite Seborroica, delle Micosi e dell’Acne. La Dermatite Seborroica ha cause non ben stabilite ma certamente non univoche e la crema Solfo-Salicilica, che svolge attività antiseborroica, riducente, desquamante e antifungina, è il miglior presidio oggi conosciuto. In pratica viene fatta applicare una volta sola al giorno nelle aree di Dermatite comprese quelle pelose o del capillizio fino a scomparsa della manifestazione clinica. Il vantaggio, rispetto ad altri trattamenti, è la pronta risposta antidermatitica, la mancanza di effetti collaterali e l’assenza di rebound alla sospensione. Nelle Micosi la crema Solfo-Salicilica possiede il vantaggio, rispetto ai farmaci, della lunga azione antifungina. Infatti lo zolfo e l'acido salicilico una volta penetrati nello strato corneo rimangono attivi per molti giorni. Per questo motivo la crema Solfo-Salicilica viene utilizzata con una applicazione al giorno o anche meno , rendendo più accettabile il trattamento inoltre può essere utilizzata anche come preventivo delle micosi per chi frequenta ambienti pubblici. Come preventivo è sufficiente una applicazione alla settimana nelle aree che si intendono proteggere. Nell’ Acne la crema Solfo-Salicilica agisce da antiseborroica e sterilizzante dei follicoli infiammati pertanto si assiste ad una rapida scomparsa del foruncolo.
Acido jaluronico: perchè è  fondamentale integrarloAcido jaluronico: perchè è fondamentale integrarlo
L’acido jaluronico si presenta come una molecola estremamente voluminosa (il suo peso molecolare si aggira normalmente intorno ai 1-5 milioni di Daltons) e contiene un’alternanza ripetitiva di unità monomeriche di Nacetilglucosammina e di acido Dglucoronico. E’ presente in tutti i tessuti corporei in quanto componente estremamente importante nelle articolazioni. E’ il principale agente responsabile della viscosità e delle proprietà lubrificanti del liquido sinoviale; funge da sostegno per l’aggregazione dei proteoglicani e dei legami proteici presenti nella matrice extracellulare. La presenza di specifici recettori per l’acido jaluronico su tutte le cellule lo rende un importante regolatore delle funzioni metaboliche e di quelle dei tessuti . Poiché l’acido jaluronico si presenta come un polimero contenente unità di disaccaridi che si ripetono e privo di modificazioni (ramificazioni o esterificazione con gruppi solforici), le principali differenze nell’attività biologica sono imputabili al suo peso molecolare. È stato dimostrato che solo l’acido jaluronico ad alto peso molecolare viene effettivamente assorbito dall’organismo, ed entra a far parte della struttura cartilaginea e della pelle. L’acido jaluronico nativo si caratterizza per possedere un elevato peso molecolare. Diversi studi hanno dimostrato che frammenti di acido jaluronico a basso peso molecolare non sono in grado di legarsi ai recettori specifici delle membrane cellulari che, al contrario, riconoscono solo l’acido jaluronico ad elevato peso molecolare. Per esempio, frammenti di acido jaluronico a bassissimo peso molecolare (6,9 kDalton), oppure di peso molecolare basso (intorno ai 250.000 Daltons), inducono l’espressione dei geni infiammatori nei macrofagi. Hyalur©n contiene acido jaluronico con un peso molecolare non inferiore ai 2,4 milioni di Daltons, l’unico che viene effettivamente assimilato dall’organismo. L’acido jaluronico presente in Hyalur©n deriva da una proteina extracellulare ottenuta per fermentazione batterica. La fermentazione batterica permette di ottenere acido jaluronico ad elevato peso molecolare. Non deriva quindi da nessuna fonte animale (cresta di gallo o cartilagine dello sterno di gallo purificata). Il peso molecolare influenza in maniera diretta le proprietà idratanti e la capacità di legare le molecole d’acqua. L’acido jaluronico viene prodotto in modo naturale dal nostro organismo in quanto costituente del fluido sinoviale e della matrice extracellulare. Quando invecchiamo, i livelli di acido jaluronico presenti nella matrice extracellulare decrescono in maniera progressiva (vedi sotto), per tale motivo diviene sempre più difficoltoso approvvigionare l’organismo in maniera adeguata e continuativa. In presenza di osteoartrite, la cartilagine e le altre strutture dell’articolazione iniziano a sfaldarsi. In alcune persone, una lieve infiammazione può provocare una cospicua perdita di acido jaluronico e conseguente perdita delle sue proprietà lubrificanti. Le articolazioni divengono rigide e il movimento provoca dolore. L’integrazione di acido jaluronico permette di ripristinare l’adeguata lubrificazione delle articolazioni. Come agisce l’acido jaluronico nelle articolazioni? L’acido jaluronico presente in HyalurOn agisce incrementando il movimento articolare e proteggendo l’articolazione. Se paragoniamo le articolazioni del corpo al motore dell’automobile, il fluido presente nelle articolazioni imita l’azione dell’olio nel motore. A intervalli regolari l’olio del motore viene sostituito poiché il calore e l’attrito diminuiscono la viscosità dell’olio. L’olio comincia a non essere più in grado di proteggere le superfici metalliche dall’eccessivo logorio. HyalurOn agisce nel medesimo modo nelle articolazioni. Quando invecchiamo la viscosità del fluido sinoviale diminuisce e, diventando più sottile, non sarà più in grado di proteggere l’articolazione, questo incrementa lo sfregamento e deteriora la superficie della cartilagine. Assumendo HyalurOn è possibile ripristinare la normale viscosità del fluido sinoviale e in tal modo prevenire o bloccare il danno articolare. Quali distretti corporei possono beneficiare dell’uso di HyalurOn? SISTEMA MUSCOLO SCHELETRICO In quanto naturale componente del liquido sinoviale, garantisce un’adeguata lubrificazione dell’articolazione, protegge le superfici della cartilagine, annulla l’azione dei radicali liberi e delle tossine. Fa diminuire lo stato infiammatorio e il dolore. L’acido jaluronico è uno dei maggiori componenti del disco intervertebrale. VISIONE L’acido jaluronico è presente nell’Humor Vitreo dell’occhio; la sua consistenza gelatinosa aiuta ad assorbire gli shock alla retina prevenendo i traumi agli occhi. PELLE Estremamente importante per il mantenimento di una pelle adeguatamente idratata ed elastica. La sintesi di acido jaluronico subisce una costante riduzione nel corso degli anni già a partire dall’adolescenza. La ridotta sintesi si associa a una minore capacità di trattenere l’acqua, con il passare del tempo i tessuti cutanei appariranno meno distesi e sostenuti. L’industria cosmetica include l’acido jaluronico nei prodotti per il makeup, nelle creme ad azione idratante e anti-age. APPARATO CARDIO VASCOLARE Elevati livelli di acido jaluronico sono presenti nelle valvole cardiache. SISTEMA IMMUNITARIO E’ in grado di attivare i leucociti, controllandone la migrazione cellulare e proteggendoli. Aiuta a ridurre le infezioni batteriche e si è riscontrato che sia in grado di ridurre gli episodi infettivi nei pazienti con bronchiti croniche.
COUPEROSE: nemica della pelle!COUPEROSE: nemica della pelle!
Rossore localizzato su zigomi e guance, calore, formicolio o prurito persistenti. La causa è la couperose, patologia dermatologica che si manifesta prevalentemente nelle donne. Questo inestetismo cutaneo è dovuto ad una dilatazione dei capillari e delle venule delle guance e del naso che tende ad accentuarsi soprattutto dopo i pasti o dopo esposizioni al caldo o al freddo, ne deriva quella che è la sintomatologia primaria di questa patologia: comparsa di un arrossamento intenso e cronico localizzato prevalentemente su guance e/o lati del naso. È stato stimato che soffrono di questi sintomi sei donne su dieci. E’ provocata da un insieme di diversi fattori: - Fragilità dei vasi costituzionale oppure acquisita - Fattori di tipo emozionale, ormonale, allergico -Temperatura -Radiazioni solari A questi fattori si devono aggiungere quelli neuro-vegetativi, endocrini e ambientali, i quali svolgono un’indubbia influenza nella comparsa della couperose. Un’anormalità neurovegetativa infatti, causata da una digestione difficile, l’ingestione di alcolici e la stipsi ostinata sono tutte cause di infiammazione, di liberazione di istamina e con il tempo sono situazioni che favoriscono la manifestazione di couperose. L'igiene di vita e la protezione cosmetologica risultano dunque essere di primaria importanza per il paziente affetto da couperose!. Di seguito vengono elencate alcune misure volte alla prevenzione di tale inestetismo cutaneo: - evitare i fattori scatenanti come: bevande calde, alcool, formaggi fermentati, pasti abbondanti e spezie....che congestionano il viso e accentuano l'arrossamento. - protezione solare mediante l'applicazione regolare di topici contenenti filtri a largo spettro (UVB + UVA) La detersione ha un ruolo importante nel rimuovere il sebo che aumenta la visibilità delle teleangectasie e nel ridurre al minimo la popolazione batterica. Anche l'alimentazione riveste un ruolo primario nella battaglia alla couperose! È indicato integrare la dieta con cibi ricchi di vitamina C e P che hanno attività capillaro-protettrice. Mangiare in gran quantità frutta e verdure (ribes, kiwi, agrumi, peperoni, broccoli, spinaci, cavolfiori), olive, zucche, spinaci, albicocche, broccoletti di rape, ricchi di vitamina A, e pesce, pane scuro, pasta all'uovo, fagioli, ceci, che contengono vitamina B2. E non dimenticare sali minerali e oligoelementi, in particolare magnesio, cobalto, selenio e manganese. Il trucco correttivo, volto a mascherare il fastidioso inestetismo, si ottiene in genere utilizzando una crema base, il correttore, il fondo tinta e quindi cipria o fard. Devono essere accuratamente evitate tutte le sfumature di rosso. Il fondotinta inoltre deve essere di tipo leggero. Vedi prodotti disponibili http://www.erboristeriarcobaleno.com/couperose_.html
Cellule staminali vegetali: superata la barriera del tempoCellule staminali vegetali: superata la barriera del tempo
Cellule staminali vegetali per la protezione delle cellule staminali della pelle estratte dalla pianta di Uttwiler Spätlauber svizzera Come si conosce dalla cronaca ormai la biochimica ha isolato le cellule staminali: queste cellule sono delle cellule “primitive” non ancora sviluppate cioè specializzate a compiere un processo particolare. Ogni cellula degli organismi viventi animali o vegetali è specializzata e cioè svolge una specifica funzione per tutta la durata della sua vita. Le staminali non sono ancora specializzate e quindi sono interessanti dal punto di vista biologico perché possono trasformarsi e quindi generare nuovi tessuti. Per quanto attiene la cosmetica per ovvi equilibri di tipo etico e specifico si utilizzano cellule vegetali in particolare i derivati dalla mela sono quelli che offrono le migliori caratteristiche. Le staminali della pianta Uttwiler Spätlauber non fanno altro che interagire con le loro omologhe del derma per creare nuovi composti in particolare collagene ed elastina. Va da sè che conoscendo che la nostra pelle produce collagene fin verso i 25 anni di età e poi scema progressivamente un apporto dall’interno è sicuramente prezioso ed utile. Da studi fatti applicando una soluzione al 2% di staminali di mela su un contorno occhi per 28 giorni abbiamo una riduzione evidentissima delle rughe del contorno occhi. Le staminali di mela servono quindi come anti aging per l’epidermide, come antirughe, con effetto visibilissimo ed apprezzabile. Quindi questo prodotto protegge le cellule della pelle, preserva la vitalità della pelle e ne ritarda l’invecchiamento. Il siero contorno occhi è molto semplice costituito da una soluzione di staminali allo 0,5% con tre applicazioni giorno, pompabile in un flaconcino da 15 ml che dura giusto circa 20/25 giorni. La crema è innovativa oltre a malus contiene coenzima Q10 e alga per l’effetto tensore ma a stupire è la forma: non una emulsione ma un idrocolloide a base di polisorbato e lecitina di soia (effetto liposoma) che ne fa un composto consistente ma elastico e viscoso, delicato morbido ed idratante. Nel complesso le cellule staminali di mela sono molto attive, sicure e garantiscono il risultato! Rappresentano l’ultimo ritrovato nella cosmetica anti aging e contro le rughe, prodotto innovativo anche nel formulato che consente un uso sicuro ma efficace. ULTIMA GENERAZIONE NEI TRATTAMENTI ANTIRUGHE Cellule staminali vegetali per la protezione delle cellule staminali della pelle estratte dalla pianta Uttwiler Spätlauber, appartenente ad un’antica varietà ancora viva in Svizzera, non più coltivata. Questa varietà Uttwiler Spätlauber proviene da una coltivazione piantata a metà del 18° secolo: il suo frutto, la mela, è noto per la sua straordinaria capacità di stoccaggio senza avvizzimento. Cosa non comune nelle mele e in tutti i vegetali: per questo notata e studiata nella sua complessità per l’elaborazione delle cellule staminali vegetali. Oggi è una varietà di mela molto rara e in via di estinzione. La nuova tecnologia di coltura cellulare rende adesso possibile coltivare cellule di specie in via di estinzione e rare. Queste cellule sono cellule staminali e possono essere coltivate in sistemi liquidi. L’esempio pratico per far capire le proprietà del prodotto è semplice: se una pianta viene tagliata, si forma un tessuto calloso per guarire la ferita. Queste cellule del callo sono basate su cellule de differenziate (cellule staminali vegetali) sono una difesa naturale della natura. IL RECUPERO DELLE STAMINALI VEGETALI Reitia staminali utilizza cellule del callo della pianta tagliata e per questo è necessario solo una piccola quantità di materiale vegetale; l’induzione della formazione del callo che si crea nelle ferite delle piante. Il callo formato, con le sue cellule staminali, è raccolto e ulteriormente coltivato su piatti agar in laboratorio. Dopo una completa de differenziazione delle cellule e generazione di una coltura omogenea, le cellule sono portate in una sospensione liquida. La sospensione della coltura cresce continuamente in modo omogeneo, permettendo una continua e importante riserva attiva. CELLULE STAMINALI VEGETALI REITIA STAMINALI Cosa si cela dietro questa forza della natura? Le cellule staminali hanno due proprietà: auto-rinnovamento - capacità di passare attraverso numerosi cicli di divisione cellulare mantenendo lo stato indifferenziato; differenziazione - la capacità didifferenziarsi in altri tipi di cellule: Cellule staminali toti-, pluri-, multi-, unipotenti. CELLULE STAMINALI NELLA PELLE Nella pelle sono stati trovati diversi tipi di cellule staminali: - cellule staminali epiteliali della pelle, situato nello strato basale dell’epidermide - cellule staminali del bulbo del capello, situate nel follicolo del capello LE STAMINALI NEL TEMPO COSA FANNO: staminali e invecchiamento nell’uomo. Le cellule staminali hanno un’aspettativa di vita limitata: i fattori ambientali e di stress intrinseco hanno un effetto sulle cellule staminali; nelle pelli mature il numero e l’attività delle cellule staminali è ridotta. Le cellule staminali della pelle devono essere protette e supportate per ritardare l’invecchiamento preliminare. UNA RISPOSTA DALLA NATURA: composizione di cellule staminali vegetali Le cellule staminali vegetali contengono fattori epigenetici similari come le cellule staminali umane, forniscono importanti nutrienti alle cellule staminali umane; i nutrienti delle cellule staminali vegetali migliorano la viabilità e la salute delle cellule staminali umane. 1. Utilizzo di cellule staminali vegetali per proteggere le cellule staminali della pelle. I componenti delle cellule staminali di Malus Domestica sono ricchi in fattori epigenetici rilevanti per proteggere e mantenere la funzionalità delle cellule staminali della pelle 2. Utilizzo di metaboliti vegetali per ritardare l’invecchiamento. Gli ingredienti attivi delle cellule di Malus Domestica varietà Uttwiler Spätlauber contengono metaboliti che assicurano la longevità delle cellule staminali. CONCLUSIONI Le cellule staminali sono le cellule più importanti nella pelle. Sono fonte per le continue rigenerazioni dell’epidermide, per la formazione di nuovi peli e pigmenti piliferi. La vitalità ridotta e l’invecchiamento prematuro o apopotsi delle cellule staminali sono le cause principali dell’invecchiamento dei tessuti. I risultati di uno studio clinico su soggetti volontari hanno dimostrato che un estratto di cellule staminali di Uttwiler Spätlauber influenza positivamente la vitalità e la resistenza nei confronti di senescenza ed apopotosi di cellule staminali umane. L’estratto di cellule staminali vegetali promuove la rigenerazione della pelle e dei capelli e ritarda la comparsa dei segni dell’invecchiamento. L’esatto meccanismo non è ancora noto, tuttavia le mele Uttwiler Spätlauber, note per rimanere fresche per un periodo di tempo straordinariamente lungo, potrebbero contenere cellule staminali con uno speciale profilo epigenetico. Sembra che questi fattori epigenetici abbiano un effetto positivo sulle cellule staminali umane.
MSM: un minerale particolareMSM: un minerale particolare
Msm il minerale che da anni suscita interesse nel campo della salute. Milioni di persone assumono vitamine o integratori alimentari ogni giorno per aiutare l’organismo a crescere in salute in modo naturale! Il corpo richiede numerosi nutrimenti per mantenersi continuamente in salute; molti di questi nutrimenti non sono sempre disponibili nel cibo che mangiamo. Che cos’è L’Msm è la forma naturale derivata dal minerale zolfo. Lo zolfo naturale è necessario per molte funzioni del nostro organismo, quali la capacità di resistere allo stress, la fatica, le allergie e i parassiti così come per la salute cellulare e organica. Msm sta per: metil-sulfonil-metano (una forma naturale di zolfo): è inodore e si presenta in forma di polvere bianca cristallina. L’Msm è naturalmente presente nei fluidi e nei tessuti di tutti gli organismi viventi. Si trova nella maggior parte della frutta fresca e nella verdura, nella carne, nel pesce e in alcuni tipi di cereali. Tuttavia, l’Msm viene facilmente perso durante la cottura, anche moderata, dei cibi e questo può rapidamente creare una carenza di Msm nel nostro organismo. Cose quali la cottura, l’essiccazione e la cottura a vapore del cibo lo impoveriscono del contenuto di Msm, cosi come quando i cibi stessi vengono lavati o conservati a lungo. Sfortunatamente tutto questo rende quasi impossibile per noi avere abbastanza Msm attraverso la nostra alimentazione. Inoltre, dato che l’Msrn non è immagazzinato dall’organismo, una regolare integrazione è necessaria. E impossibile assumere Msm in eccesso poiché quello che non è necessario al nostro organismo viene espulso attraverso la pelle, senza presenza di odore. Una sua deficienza, tuttavia, può causare una ampio spettro di disturbi che sono appunto il risultato di una carenza di questo elemento, preposto alla riparazione dei tessuti e degli organi danneggiati; l’Msm è un elemento importante in queste occasioni. Mancando il giusto apporto l’organismo avrà una struttura cellulare inferiore. E stato scoperto che una concentrazione troppo bassa di Msm nell’organismo, causa stress fisico e psicologico, malfunzioni organiche, affaticamento e aumentata suscettibilità ai malesseri. E stato provato che I’Msm funziona meglio insieme alla vitamina C. L’organismo richiede un costante apporto di zolfo naturale per la produzione di cellule sane, necessarie al corretto funzionamento dello stesso. Serve anche a mantenere un aspetto sano di pelle, capelli e unghie. Vitamine e aminoacidi lavorano con lo zolfo naturale nella produzione di cellule sane, in particolar modo la vitamina C. Quando l’organismo sta affrontando un processo di autoriparazione ha bisogno di vitamina C e Msm in parti uguali. Questi sono alcuni dei benefici derivanti dall’uso di Msm: • riduzione del dolore (con riduzione dell’infiammazione muscolare), • è vitale per la salute cellulare, • aiuta ad affrontare la fatica aumentando il livello energetico, • aiuta l’organismo a fronteggiare lo stress, • allevia la stitichezza e aiuta a ridurre i parassiti, • rende la pelle soffice e flessibile, • riduce rughe, screpolature e cicatrici, • migliora la salute di unghie e capelli rinforzandoli e favorendone la crescita, • aiuta nel controllo di allergie da polline, da cibo ecc. • facilita il metabolismo dei carboidrati, • aiuta nel controllo della candida, • dà sollievo per l’asma e l’acidità di stomaco. L’Msm è un nutriente naturale, un componente sulfureo che si trova nella dieta dell’uomo e in quella di altri vertebrati. è una componente naturale del nostro organismo. Nella sua forma chimica purificata non ha odore, è praticamente senza sapore, si presenta in forma di solido cristallino di colore bianco ed è solubile in acqua. La sua formula chimica è (CFI3)2S02. Gli studi sull’Msm iniziarono circa 20 anni fa all’Università delle Scienze sulla salute nell’Oregon. Dopo lunghissime prove, il dott. Jacob concluse che l’Msm produce numerosi benefici per la salute, senza effetti collaterali. Dato che l’organismo utilizza l’Msm tutti i giorni e i moderni procedimenti rimuovono l’Msm naturale dalla nostra dieta, la strada più sicura per una buona salute è quella di rimpiazzare questo elemento del corpo con un integratore. L’Msm è privo di odori, quasi senza sapore, è un cristallo che si dissolve completamente in acqua e può essere assunto in forma liquida, in forma di pillole o cristallo. L’Msm non contiene nessuna proprietà tossica; prendere troppo Msm è come bere molta acqua, che il nostro corpo usa in quantità necessaria inviando il rimanente, senza provocare danni, attraverso il sistema organico. Antinflammatorio naturale Malattie e ferite spesso causano alle cellule del nostro corpo deterioramento e infiammazioni. L’Msm dà sollievo alle infiammazioni permettendo la riparazione delle cellule danneggiate. Le proprietà antinflammatorie dell’Msm creano attenuazione del dolore, comunemente associato alle artriti, alle tendiniti, alle borsiti e ai danni provocati dall’ernia del disco. Riducendo l’infiammazione, l’Msm fa aumentare il flusso sanguigno attraverso l’area danneggiata del corpo, facilitando il procedimento di guarigione e riducendo il disagio. Gli atleti usano spesso l’Msm per ottenere sollievo dal dolore proveniente da strappi muscolari o da danni alle giunture. Antiallergenico naturale Le reazioni allergiche fanno parte della vita di ogni giorno per molti di noi. Le naturali proprietà antiallergeniche dell’Msm possono alleviare molti disagi dovuti a queste reazioni. L’Msm protegge le cellule dal danno causato da queste reazioni allergiche, ed è stato ampiamente considerato una delle sostanze antiallergeniche più importanti e disponibili dopo l’introduzione degli antistaminici oltre venti anni fa. Cicatrizzante dei tessuti Si è notato che l’Msm ammorbidisce le cicatrici e spesso fa sì che il tessuto cutaneo danneggiato si riduca o scompaia completamente. Le proprietà ristrutturanti dell’Msm sono efficaci sia per cicatrici interne sia per quelle esterne quali bruciature o graffiature. Con disturbi polmonari cronici come l’enfisema, l’asma o la bronchite, l’Msm ammorbidisce la cicatrizzazione permettendo un più facile passaggio di ossigeno e di ossido di carbonio. Dove si trova l’Msm Uno dei maggiori esponenti della chimica mondiale ed esperto studioso dell’ambiente atmosferico sostiene che l’Msm e i suoi relativi componenti: Dmso (dimetil-sulfossido), e il Dms (dimetilsulfuro) forniscono all’origine 185% dello zolfo in tutti gli organismi viventi. (1) Il ciclo di questi composti solforosi naturali comincia nell’oceano dove piante microscopiche e animali detti plancton rilasciano composti solforosi chiamati sali di dimetilsulfuro. Questi sali vengono tra sformati nell’acqua oceanica in particelle molto volatili, di dimetilsulfuro (Dms) che evaporando dall’oceano sotto forma di gas salgono nell’alta atmosfera. Qui, in presenza di ozono e di luce ultravioletta ad alta energia, il Dms si converte nei suoi cugini Dmso e Msm. Diversamente dal Dms, sia il Dmso che l’Msm sono molto solubili in acqua così ritornano sulla superficie terrestre con la pioggia. Le piante assorbono questi due componenti molto rapidamente nel loro sistema di radici, concentrandoli fino a 100 volte. L’Msm stesso e lo zolfo in esso contenuto vengono incorporati nella struttura della pianta. Attraverso il processo di metabolismo della pianta l’Msm assieme ad altri componenti sulfurei generati, viene mineralizzato e ritrasportato in mare e il ciclo solforico comincia nuovamente. L’Msm è stato trovato nel sangue e nelle ghiandole surrenali delle mucche (2 e 3). Il latte delle mucche contiene tra le due e le sei parti per milione di Msm (4). Può anche essere trovato nelle verdure verdi. (5) Perché l’Msm è importante L’Msm è naturalmente presente nel corpo umano, lo si trova nel sangue così come ne gli altri organi. È stato trovato nell’urina umana (6). lI livello naturale di Msm nel sistema circolatorio di un maschio adulto è circa di 0,2 parti per milione (7). L’uomo adulto escreta dai 4 agli 11 mg di Msm al giorno con le urine. La concentrazione di Msm, nei depositi del corpo dei mammiferi diminuisce con l’età, probabilmente come risultato di un cambiamento di dieta o di metabolismo. Alcune ricerche suggeriscono che c’è una minima concentrazione di Msm che deve essere mantenuta nel corpo per preservare la normale funzione e struttura (7). L’Msm che noi ingeriamo con la frutta fresca, le verdure e il latte apporta lo zolfo essenziale per la sintesi del tessuto connettivo, degli enzimi e della immunoglobulina. Lo zolfo è un importante elemento nella costruzione e buona salute dei capelli e delle unghie. Come fa l’organismo a utilizzare l’Msm Esperimenti fatti con l’Msm contenente zolfo marcato (35S) hanno dimostrato che dopo averlo ingerito l’Msm rilascia lo zolfo per la formazione del collagene e della cheratina delle unghie e dei capelli, oltre che per la formazione degli aminoacidi essenziali metionina e cisteina e del siero delle proteine (8). Msm e tossicità L’Msm è considerato come una delle sostanze meno tossiche in biologia e simile, come tossicità, all’acqua (9). lI comunissimo sale da tavola è molto più tossico dell’Msm. La somministrazione per via orale di Msm in soggetti umani volontari, non ha fatto osservare effetti tossici fino a livelli di un grammo/Kg di peso corporeo al giorno per 30 giorni (10). Così come iniezioni endovenose di 0,5 gm/Kg giornaliere per cinque giorni alla settimana non hanno prodotto alcuna tossicità misurabile. L’Msm è stato ampiamente testato come ingrediente alimentare senza nessun riscontro di reazioni allergiche. Uno studio mai pubblicato dall’Università delle Scienze sulla salute dell’Oregon sulla tossicità a lungo termine, fatto su un periodo di sei mesi, dimostrò che non vi erano effetti tossici. Più di l2mila pazienti vennero trattati con l’Msm all’Università delle Scienze sulla salute nell’Oregon a un livello sopra i 2 grammi giornalieri senza nessun tipo di seria tossicità (10). Msm e salute All’Università delle Scienze sulla salute dell’Oregon ci sono state molte osservazioni su che cosa può fare per la salute e il benessere quando si integra la dieta con dosi da 250 a 750 mg al giorno. Qui di seguito elenchiamo alcune condizioni in cui l’Msm è di aiuto (7). (1) Responso per le allergie. L’assunzione di Msm per via orale ha alleviato le sintomatologie allergiche al polline e al cibo. Le proprietà antiallergeniche dell’Msm sono pari o migliori delle tradizionali preparazioni antistaminiche. (2) Controllo della’iperacidità. I pazienti che hanno usato antiacidi e recettori istaminici antagonisti per il controllo dell’iperacidità possono impiegare l’Mm con eccellenti risultati. (3) Controllo della stipsi. Pazienti con stitichezza cronica hanno avuto sollievo sia immediato sia nel tempo integrando giornalmente la dieta con Msm da 100 ai 500 mg. Studi chimici e di laboratorio Ci sono stati molti studi condotti in condizioni di controllo che mostrano alcune delle potenzialità che l’Msm ha come agente terapeutico. Queste includono studi sul russare, il lupus, cancro dei polmoni, cancro del colon e delle artriti reumatiche. Segue una breve descrizione di questi studi. Sollievo dal russare Ricerche condotte dall’Università delle Scienze sulla salute dell’Oregon su 35 soggetti che soffrivano del problema di russare nel sonno hanno dimostrato che l’Msm diluito al 16% con acqua e somministrato 15 minuti prima di dormire porta a una significativa riduzione del disturbo nell’ 60% dei soggetti trattati, dopo un periodo da uno a quattro giorni dall’inizio del trattamento. A scopo di verifica venne somministrata un soluzione salma in sostituzione dell’Msm, a otto pazienti che avevano avuto beneficio con l’Msm, i pazienti non erano a conoscenza della sostituzione. Sette pazienti su otto ricominciarono a russare forte, Il cambiamento avvenne dopo 24 ore dalla sostituzione. Riprendendo il trattamento con l’Msm questi otto pazienti mostrarono nuovamente una notevole riduzione del russare. Dopo 90 giorni di trattamento nessuno dei soggetti riportò reazioni tossiche. Le preparazioni di Msm sono ora riconosciute come aiuto e sollievo nei problemi del russare. Lupus eritematoso sistemico. E’ un’infiammazione dei tessuti le cui cause sono sconosciute. Ne soffrono maggiormente giovani donne (il 90% dei pazienti con lupus sono donne) ma si riscontra anche nei bambini. La malattia può manifestarsi improvvisamente con febbre, come in un’infezione acuta, o gradualmente nel corso di mesi o anni con periodici attacchi di febbre e affaticamento. La maggior parte lamenta dolori alle giunture come per le artriti. La malattia è anche caratterizzata da macchie della pelle rosse in rilievo e ruvide. (in tipo di disfunzione renale, chiamata lupus nephritis, si presenta spesso all’insorgere di questa malattia e più tardi nel corso della stessa; così come sono anche comuni infezioni del tratto urinario. La malattia può anche colpire il cuore, i polmoni, la milza, il sangue e il tratto gastrointestinale. Viene considerata una malattia autoimmune dato che nella maggior parte dei pazienti si evidenzia lo sviluppo di anticorpi antinucleari nel sangue in alcuni momenti nel corso della malattia (12). Esperimenti condotti hanno dimostrato che l’Msm ha un effetto protettivo sia prima sia dopo l’attacco della malattia. Cancro del seno Ricerche fatte al Collegio di medicina dell’Università di stato dell’Ohio (14) dimostrano che l’Msm può proteggere contro l’insorgenza del cancro alla mammella. Cancro del colon Gli stessi ricercatori del Collegio di medicina dell’Università di stato dell’Ohio hanno studiato anche la funzione chemiopreventiva dell’Msm giungendo alla conclusione che la somministrazione di Msm allunga significativamente il tempo di comparsa del tumore e che comunque l’utilizzo di Msm come agente chemopreventivo per il cancro del colon dovrebbe essere oltremodo approfondito. Artrite reumatica Ricercatori all’Università delle Scienze sulla salute dell’Oregon hanno studiato una razza di topi che erano inclini a uno sviluppo spontaneo di lesioni alle giunture simile a quello delle artriti reumatoidi (16). Hanno scoperto che gli animali che venivano nutriti con una dieta che includeva il 3% di una soluzione di Msm con acqua potabile dall’età di due mesi fino all’età di cinque mesi non soffrivano di degenerazione di cartilagine articolare. Al gruppo di verifica venne data solo acqua di rubinetto, nel 50% degli animali fu trovata una degenerazione focalizzata di cartilagine articolare. GUIDA ALL’UTILIZZO DELL’MSM Ci sono alcune indicazioni che si raccomanda di seguire per un corretto utilizzo dell’Msm. Se vengono assunte dosi maggiori di quanto l’organismo può smaltire l’Msm può causare in alcune persone una rapida disintossicazione e l’organismo potrebbe non essere pronto. Quindi si raccomandano le seguenti indicazioni: • Formula in polvere: iniziare con 1/4 di cucchiaino da the due volte al giorno, e aumentare gradualmente fino a raggiungere il dosaggio giornaliero raccomandato in etichetta. • Formula in capsule: iniziare con una capsula due volte al giorno e aumentare gradualmente fino a raggiungere il dosaggio giornaliero raccomandato in etichetta. Si raccomanda l’utilizzo di vitamina C insieme all’Msm. http://www.erboristeriarcobaleno.com/natural_point.html
L’IMPREVEDIBILE BONTÀ DELLA NATURAL’IMPREVEDIBILE BONTÀ DELLA NATURA
Studi scientifici nel campo della micologia hanno attribuito notevoli capacità terapeutiche ai funghi inaugurando un nuovo ambito di ricerca nella medicina naturale: la Micoterapia Da sempre l’uomo ha curato i propri malanni con i prodotti della terra oggi un nuovo impulso in questa direzione arriva anche dalla scienza. Le capacità terapeutiche dei funghi in particolare, fanno parte di antichissime tradizioni sciamaniche orientali, ma oggi la Micoterapia sta diventato un campo di ricerca piuttosto interessante anche dal punto di vista scientifico. Recenti studi metterebbero infatti in luce le capacità terapeutiche dei funghi, confermando così quanto sostengono giapponesi e cinese che già da 2000 anni credono nelle potenzialità di questo organismo vegetale. Tuttavia, ha del sensazionale sapere che i funghi sarebbero in grado di curare malattie piuttosto gravi, alleviandone dolori e disturbi. Chi crede nelle potenzialità dei funghi sostiene infatti che questi, oltre a rinforzare il sistema immunitario, regolare glicemia e colesterolo, avere una precisa azione anti - infettiva, sarebbero in grado di inibire la crescita tumorale e di curare disturbi cardiocircolatori e neurologici. Si tratta sicuramente di una rivelazione sorprendente da considerare con cautela senza false illusioni, ma anche con molto interesse per le future scoperte. Non c’è dubbio, come ricorda anche il Ministero della Salute, che i funghi abbiamo un valore nutritivo importante dal punto di vista qualitativo per la presenza di amminoacidi essenziali, vitamine ed alcune sostanze minerali. Il fungo ABM (Agaricus Blazei Murrill), per esempio, sembra essere il fungo che maggiormente combatte le formazioni tumorali. La sua riscoperta è stata avvicinata a quella della penicillina poiché gli anno attribuito azioni rivoluzionarie contro il cancro e l’AIDS. In attesa di conferme circa le potenzialità dei funghi per la cura di malattie tanto gravi, non vanno sottovalutate le capacità terapeutiche dei funghi per la cura di malattie piuttosto diffuse negli anziani. La Maitake (Grifola frondosa) ad esempio, da secoli apprezzata dai Giapponesi, si è dimostrata, infatti, efficace per l’abbassamento della pressione, per la cura del diabete senile e l’osteoporosi. Con il termine Micoterapia si intende l'utilizzo dei funghi medicinali per la difesa della nostra salute. Essi si usano da centinaia di anni e venivano utilizzati ampiamente nella MTC (Medicina Tradizionale Cinese). Oltre che nella storia, però, i funghi sono stati e sono tutt'ora utilizzati ed oggetto di moderni studi scentifici, che confermano sempre maggiormente il loro elevato potere terapeutico. Individuazione e trattamento della causa La medicina allopatica convenzionale è orientata al trattamento del sintomo e perde di vista l’insieme della persona. La MTC rivolge invece la sua attenzione alla ricerca della causa dello squilibrio. L’approccio orientale della micoterapia è orientato al trattamento della causa che ha provocato la malattia: la rimozione della causa porta alla riduzione e. con il tempo, alla scomparsa dai sintomi. Poiché le cause che hanno portato all’esordio di una patologia sono generalmente personali e dipendono dalla costituzione del soggetto, anche i funghi vengono utilizzati in un’ottica personalizzata che guarda, oltre alla malattia, anche le predisposizioni patologiche della persona. Ripristino dell’equilibrio con prodotti naturali senza effetti collaterali I funghi sono “superalimenti” naturali, la loro azione è mirata al ripristino dell’ equilibrio dell’organismo: in quest’ottica sono considerati adattogeni, ossia sostanze che non provocano stress aggiuntivo all’organismo, e non causano la comparsa di effetti collaterali indesiderati. L’aumento delle malattie croniche che prevedono il costante utilizzo di farmaci con notevoli effetti collaterali che, a volte, perdono di efficacia (es. antinfiammatori). sta aumentando l’orientamento delle persone verso i metodi naturali. I funghi contengono vitamine, minerali e molecole farmacologicamente bioattive, sono ricchi dal punto di vista nutrizionale, ma hanno un contenuto calorico basso: la ricchezza nutrizionale e “farmacologica” grazie alla naturale sinergia dei vari composti fa si che questi alimenti assunti in toto possano esprimere il loro straordinario potenziale. Dalla tradizione un aiuto per la salute Il nostro organismo è sottoposto a molteplici stress: inquinamento, sostanze chimiche ambientali, additivi alimentari, additivi chimici alimentari, stress psicofisico, farmaci, radiazioni, onde elettromagnetiche ecc. L’incapacità di gestire uno stress eccessivo porta ad una diminuzione delle prestazioni dell’organismo, ad uno squilibrio del sistema immunitario e all’esordio di somatizzazioni e malattie con tendenza a cronicizzare: malattie cardiovascolari, malattie autoimmuni, malattie tumorali, depressione, problematiche digestive, allergie etc. I funghi terapeutici permettono di effettuare una migliore gestione dello stress, un riequilibrio generale dell’organismo, ripristinandone in questo modo il funzionamento. Sono dei ‘tonici”, i rimedi di base della medicina tradizionale e popolare orientale e rinforzano l’organismo. Supporto biologico alle malattie tumorali I funghi costituiscono un efficace supporto biologico nella terapia oncologica in quanto potenziano e supportano il sistema immunitario attivando la risposta dell’organismo contro la progressione di queste patologie. In corso di chemioterapia o radioterapia riducono gli effetti collaterali e proteggono i tessuti sani dai possibili danni. Studi scientifici hanno evidenziato per alcuni funghi un effetto di potenziamento dell’azione citotossica di alcuni farmaci chemioterapici. Studi epidemiologici hanno permesso di evidenziare una minore incidenza di alcune forme tumorali in aree di consumo costante di alcuni funghi (Agaricus brasiliensis, Shitake...) attribuendo loro un possibile effetto preventivo di malattia. Modulazione del sistema immunitario In molte malattie (allergie, malattie auto-immuni) si riscontra uno squilibrio del sistema immunitario. Studi scientifici hanno dimostrato che i funghi effettuano una modulazione del sistema immunitario riportandolo all’equilibrio con notevole riduzione della sintomatologia da squilibrio. Questo effetto si esplica grazie a particolari molecole (B-glucani) di cui i funghi sono ricchissimi che stimolano particolari cellule e attivano la produzione di molecole in grado di orientare la risposta immunitaria nella corretta direzione. Malattie del benessere L’attuale stile di vita porta allo sviluppo di “malattie del benessere” quali diabete, ipercolesterolemia, iperlipidemia, gotta, sovrappeso e obesità, ipertensione ecc. grazie alle loro caratteristiche i funghi forniscono anche in questo caso un ottimo contributo al riequilibrio metabolico. Detossificazione I funghi sono molto efficaci nella detossificazione di fegato e reni, ma sono in grado si sostenere anche le funzioni di stomaco, intestino, vie aeree e sistema linfatico. La tonificazione di questi tessuti e organi permette all’organismo di eliminare con maggiore efficacia le tossine accumulate, e di eliminare stanchezza e astenia spesso presenti in situazioni di carico tossinico elevato. Fungo intero Gli effetti benefici si ottengono soprattutto con l’utilizzo del fungo intero grazie alla sinergia di sostanze in esso presenti che lavorano insieme alle giuste concentrazioni e senza effetti collaterali. Il nostro sistema immunitario è costituito da cellule di diverso tipo con funzioni diverse; il numero e l’attività di queste cellule sono importantissimi e devono essere in equilibrio per ottenere un buon funzionamento. Uno squilibrio o un indebolimento delle difese può portare all' evoluzione di malattie anche degenerative e per questo la modulazione del sistema immunitario diventa particolarmente importante. Come funzionano i funghi Un organismo sovraccarico di tossine ambientali e alimentari, stressato e affaticato avrà un sistema immunitario più lento e meno efficace. Studi scientifici su pazienti oncologici hanno dimostrato che l’utilizzo del fungo intero permette la riattivazione cellulare e il potenziamento del sistema immunitario e stimola la reazione dell’organismo nei confronti della malattia. La modulazione del sistema immunitario da parte dei funghi avviene quando c’è squilibrio, mentre un sistema immunitario perfettamente funzionante non viene stimolato. L'attività del fungo e dei suoi componenti è quindi un’attività adattogena e di regolazione e non uno stimolo aspecifico. Le proprietà chelanti dei funghi permettono di legare le sostanze tossiche presenti nei tessuti e di eliminarle potenziando ulteriormente l’organismo e conseguentemente anche il sistema immunitario. Errori nei singoli approcci I funghi contengono numerosissime molecole bioattive; la scienza ne conosce solo una minima parte e tende ad isolarle e a studiarle separatamente. Se anche dal punto di vista scientifico questo tipo di approccio serve a spiegarne i meccanismi d’azione, si perde la sinergia di tutte le sostanze in essi contenute che si completano e si potenziano osi modulano reciprocamente. Se anche gli estratti oi singoli composti isolati dal fungo sono risultati efficaci nel trattamento di alcune patologie e sono utilizzati in numerosi studi scientifici, il loro utilizzo ha spesso portato alla comparsa di effetti collaterali, cosa che non succede con l’utilizzo del fungo intero. L’utilizzo del fungo intero è sicuro: dosi fino a I5g per somministrazione non hanno evidenziato effetti collaterali L’azione adattogena e detossificante è ottenuta solo con l’utilizzo del fungo intero Gli estratti contengono solo una piccola parte delle molteplici sostanze contenunte nel corpo fruttifero del fungo. Per questo motivo gli estratti non hanno un effetto adattogeno. Quando il nostro sistema immunitario è sbilanciato il fungo intero agisce riequilibrandolo. Lutilizzo degli estratti può in qualche caso aggravare lo squilibrio. Inoltre gli estratti, a differenza del fungo intero, non svolgono una vera e propria funzione detossificante e non prowedono. dunque, alla naturale eliminazione della tossicità. Fungo intero e micelio contengono una diversa sinergia di sostanze bioattive Nel micelio manca quella parte di sostanze nutritive che viene prodotta nelle lamelle del corpo fruttifero e che va a formare le spore, ossia tutta la parte rigenerativa del fungo. La parte rigenerativa in particolare del Reishi contiene la maggior parte delle sostanze antiinfiammatorie (triterpeni). Gli estratti e il micelio non contengono queste sostanze. D’altra parte il micelio contiene invece molti enzimi e sostanze antiossidanti e il suo utilizzo sarà diverso da quello del fungo intero. Inoltre la produzione del micelio viene effettuata su cereali per cui circa il 50% della polvere è costituita da cereali. Per questo motivo il dosaggio utilizzato per il micelio deve essere superiore a quello previsto per il fungo intero e la sua azione è relativamente più lenta. Fungo intero e micelio sono in generale da preferire rispetto all’utilizzo degli estratti, ma la loro destinazione d’uso deve essere comunque diversa. Come e su cosa agiscono i funghi medicinali I funghi, per loro natura, hanno la capacità di "digerire" tramite complessi processi enzimatici quanto ricavano da sostanze in decomposizione assorbendo tali sostanze e rendendole nuovamente biodisponibili. Essi costituiscono una sorta di connessione tra il mondo minerale inanimato ed il mondo vivente. Ogni tipo di fungo serve a funzioni specifiche, però possiamo affermare che generalmente tutti intervengono su: 1) Metabolismo glucidico e lipidico; 2) Chelazione di metalli pesanti; 3) Riequilibrio del Sistema Immunitario; 4) Antagonizzazione delle spinte anomale di crescita cellulare; Anche se sono alimenti, i funghi non velenosi sono pertanto molto efficaci e possono essere di sicuro interesse come aiuto complementare alla Medicina Ufficiale. Alcune patologie sulle quali i funghi hanno dato ottimi risultati sono il diabete, problemi circolatori, cancro, virosi di vario tipo, asma, allergie ed altre. I funghi rientrano sicuramente in quella che viene definita immunonutrizione, che è la capacità di modulare l'attività del sistema immunitario attraverso l'utilizzo di specifici nutrienti. L'immunonutrizione può essere utilizzata ogni volta che si ritenga necessario riequilibrare la risposta immune cellulare (TH1) ed umorale (TH2). Quello che noi conosciamo come fungo, in realtà è solo il frutto, che è visibile sopra la superficie del terreno. Il frutto ha il compito di rilasciare le spore, che, un po' come il polline per i fiori, vengono traportate dal vento e dall'acqua. Le spore, a contatto con un ambiente favorevole, si struttureranno in filamenti chiamati ife. Le ife, a loro volta, strutturandosi in una fitta rete compatta di filamenti daranno vita al micelio. Il frutto che noi conosciamo è la parte cresciuta al di fuori del terreno del micelio. Le principale sostanze attive che producono effetti benefici per la salute dell'uomo sono l'elevata concentrazione di enzimi, metaboliti secondari, triterpeni, lectine, steroli, fibre alimentari, chitina e, non ultimi, i Beta glucani. Elenco dei principali funghi medicinali: Si propone di seguito un elenco dei funghi medicinali e, a titolo puramente indicativo, le patologie più comuni per le quali essi vengono utilizzati, rimandando ad ogni lettore, ovviamente, l'approfondimento dovuto.  Lentinus Edodes – (SHIITAKE): ipercolesterolemia, iperuricemia, cachessia neoplastica, artrosi, affezioni virali, influenza, rinite, steatosi epatica, eczema, cancro polmonare e mammario, sarcoma;  Coprinus Comatus: diabete tipo I e II, stipsi, emorroidi, tossicosi epatica;  Polyporus umbellatus – (ZHU LING): edemi, ritenzione di liquidi, ipertensione, drenaggio linfatico, metastasi linfonodali, cancro, leucemia;  Hericium Erinaceus – (HOUTOU): gastrite, reflusso gastroesofageo, ulcera gastrica e duodenale, allergie ed intolleranze alimentari, rettocolite ulcerosa,  Auricularia auricula judae – (MU HER – KIKURAGE): Infiammazione delle mucose, tracheite, tosse secca, cancro cutaneo, carcinoma epidermoide, eccesso di radicali liberi, emorroidi, obesità;  Cordyceps sinensis – Cordyceps militaris: Stanchezza, convalescenza, depressione, insonnia, impotenza, sterilità maschile e femminile, gastroenteriti infettive, irregolarità mestruali, glomerulonefrite cronica, insufficienza renale, asma, bronchite cronica;  Grifola frondosa – (MAITAKE): Carcinoma mammario, polmonare, gastrico, epatico, vescicale, prostatico, melanoma, glioblastoma, ottimo per controbattere gli effetti secondari della chemioterapia, cistiti ricorrenti, ipertrigliceridemia, deficit immunologico, stress, osteoporosi;  Ganoderma lucidum – (LING ZHI – REISHI): Insonnia, stanchezza, invecchiamento precoce, miotonia distrofica, problematiche cardiovascolari, aritmia, dispnea, precordialgie, allergie, eczemi, epatiti A,B,C, carcinoma nasofaringeo, artrite reumatoide, mononucleosi infettiva, leucopenia.  Agaricus brasiliensis – (COGUMELO DEL SOL): Deficit immunologico, patologie autoimmuni, frequenti ricadute infettive, allergia, asma, invecchiamento precoce, ipertensione arteriosa, intossicazioni, cirrosi epatica, epatite B, epatite tossica, sarcoma, melanoma, patologie neoplastiche.  Coriolus versicolor – (KAWARATAKE – YUN ZHI): azione antivirale, tumori ormono-dipendenti (mammari, prostatici), carcinoma polmonare, sarcoma, tumori cerebrali, linfoma, carcinoma esofageo, gastrico, nasofaringeo, polmonare, colo-rettale, ovarico, cervicale (HPV correlato), vescicale. Per saperne di più visita il sito dell’Erboristeria Arcobaleno alla pagina MICOTERAPIA http://www.erboristeriarcobaleno.com/micoterapia.html
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Altra caratteristica della fosfatidilcolina è la sua proprietà di “trasportatore “ delle sostanze attraverso la cute, utilizzata, nel nostro caso per consentire una maggior penetrazione delle sostanze che mobilizzano il grasso inserite nella formulazione quali caffeina, carnitina MODALITA' D'USO: Applicare sull'area soggetta ad inestetismo eseguendo massaggio circolare fino ad assorbimento, due volte al giorno. Nei casi in cui si effettua attività fisica, vivamente consigliato è l'utilizzo prima e dopo la prestazione. La facilità di applicazione ci permette di utilizzarlo in combinazione di elettrostimolatori. AVVERTENZE: a seconda della sensibilità soggettiva, possono comparire rossore, senso di calore, formicolio nella zona in cui è stato applicato il prodotto, sensazioni del tutto normali e dovute alle sostanze attive; evitare il contatto con occhi e mucose, lavarsi le mani dopo l'applicazione; tenere fuori dalla portata dei bambini; prodotto cosmetico, non ingerire. AZIONI DEI PRINCIPI ATTIVI CONTENUTI: fosfatidilcolina: aumento della lipolisi olio di capsico: riattivante, stimolante termico nicotinato: riscaldante caffeina: stimolante, lipolitica , drenante creatina: aminoacido energico favorisce il metabolismo dei grassi olio essenziale di arancia: vitaminizzante, riattivante, purificante teofillina: lipolitica, stimolante alanina: purifica la pelle valina: anti ossidante, necessaria alla riparazione dei tessuti taurina: antiossidante estratto di guaranà: stimolante, dermopurificante estratto sirea ulmaria: diuretico, depurativo, antireumatico Lipo Fosfatidilcolina Forte - Addome, Fianchi, Glutei OLIO CHE CONTRASTA IN MANIERA MIRATA GLI INESTETISMI DELL'ADIPE LOCALIZZATO 10 flaconcini da 15 ml PREZZO: € 55,00 Olio cosmetico urto, di facile assorbimento, al 6% di fosfatidilcolina per il contrasto degli inestetismi causati dall'adipe localizzato. Lipo fosfatidilcolina forte è un cosmetico a base oliosa che si applica direttamente sulle parti interessate dall'inestetismo per svolgere un'azione mirata e decisa il componente principale è la fosfatidilcolina che grazie alle sue caratteristiche chimico fisiche molto simili al grasso subcutaneo penetra molto più facilmente nella pelle e ne emulsiona (disgrega in modo molto fine) i grassi così da permetterne più facilmente l'eliminazione. Grazie al la sua peculiarità di trasportatore lo consigliamo in combinazione con qualsiasi altro prodotto per l'adipe localizzato e la cellulite della linea fgm04 per amplificare gli effetti di questi ultimi. MODALITA' D'USO Applicare sull'area soggetta ad inestetismo eseguendo massaggio circolare fino ad assorbimento, due volte al giorno nei casi in cui si effettua attività fisica è consigliato l'utilizzo prima e dopo la prestazione. La facilità di assorbimento ci permette di utilizzarlo in combinazione di elettrostimolatori. AVVERTENZE A seconda della sensibilità soggettiva, possono comparire rossore, senso di calore, formicolio nella zona in cui è stato applicato il prodotto, sensazioni del tutto normali e dovute alle sostanze attive; evitare il contatto con occhi e mucose, lavarsi le mani dopo l'applicazione; tenere fuori dalla portata dei bambini; prodotto cosmetico, non ingerire. AZIONI DEI PRINCIPI ATTIVI CONTENUTI fosfatidilcolina: aumento della lipolisi nicotinato: riscaldante olioessenziale arancio dolce: vitaminizzante, riattivante, purificante olio di capsico: riattivante, stimolante termico
ANTIOSSIDANTI contro l'invecchiamentoANTIOSSIDANTI contro l'invecchiamento
Lo stress ossidativo comporta un invecchiamento della cellula e quindi dei tessuti con tutto quel che ne consegue in termini di efficienza. L'invecchiamento precoce della pelle è uno dei segnali più conosciuti. Il danno cellulare inizia a livello della membrana con un'alterazione degli scambi tra interno ed esterno della cellula; all'interno viene alterata la formazione di ATP che è la batteria, la fonte di energia della cellula, e si può arrivare fino all'alterazione del DNA con effetti mutageni e quindi tumore. I radicali liberi sono un fattore di rischio indipendente ed è necessario un trattamento specifico con sostanze anti-radicali liberi, vale a dire con antiossidanti. Gli antiossidanti sono presenti in natura soprattutto nella frutta e negli ortaggi. E' quindi utile una dieta ricca di questi alimenti. Quando però i radicali liberi raggiungono livelli superiori alla norma, è consigliabile ricorrere ad un' adeguata integrazione.
TISANOREICA: dimagrire per sempreTISANOREICA: dimagrire per sempre
La Tisanoreica è un sistema dietetico che permette di nutrire l’organismo con completezza, anche in una fase di squilibrio come quella del dimagrimento. Un metodo scientifico, elaborato e testato in collaborazione con il Dipartimento di Anatomia e Fisiologia dell’Università di Padova. Un sistema innovativo diverso rispetto alle tante diete “fai da te”, che deve obbligatoriamente svilupparsi con l'assistenza del medico e di professionisti specificatamente qualificati. La Tisanoreica® per dimagrire. Si basa sul paradosso che “per dimagrire bisogna mangiare in maniera disequilibrata provocando una carenza mirata” un temporaneo “squilibrio” alimentare per perdere peso ma non perdere le forme e la tonicità. Se la carenza che dobbiamo indurre non deve comprendere né sali minerali, né vitamine, né proteine (che servono a sostenere la muscolatura e la vitalità del corpo), a che cosa allora dovremo rinunciare? La risposta è semplice: dovremo ridurre i carboidrati, o zuccheri, sia lenti (pane integrale, pasta di grano duro, fecolanti ecc.), sia veloci (alcol, glucosio, fruttosio, pane bianco, pasta di grano tenero e dolci in genere). In realtà, grazie alle verdure verdi, che devono comunque venire assunte in abbondanza, e ai Preparati Tisanoreica, assumiamo intorno ai 40/80 gr di zuccheri al giorno. La Dieta Tisanoreica funziona proprio in questo modo: da una parte, sì eliminano quasi completamente gli zuccheri e si imitano fortemente i grassi (introducendo comunque la quota necessaria di grassi monoinsaturi, pari a circa due cucchiai di olio extravergine di oliva): dall'altra vengono fornite proteine pure per impedire all'organismo di mettere in atto il "risparmio energetico': diminuendo il metabolismo di base, con conseguente perdita di massa magra. Ricordiamo che le proteine pure possiedono una funzione altamente protettiva della massa muscolare.A questo punto avremo dato "scacco matto" al nostro organismo che, non potendo più abbassare il consumo di energia e non ricevendo più né carboidrati né grassi, sarà costretto a ricorrere alle proprie riserve, attraverso un meccanismo chiamato 'chetosi' Ma cos'è la "chetosì"? Precisiamo innanzitutto che il carburante fondamentale del nostro organismo sono i grassi, che permettono di "stoccare" quantitativi elevati di energia in spazi ridotti, Altra potente componente energetica è il glucosio, che l'organismo immagazzina - sotto forma di una molecola più complessa, chiamata glicogeno - nei muscoli e nel fegato e che permette il rilascio rapido di energia qualora l'organismo lo richieda. In un adulto del peso di 70kg, è stato stimato che il glicogeno corrisponda a una 'riserva" immediatamente disponibile pari a 1.600/1.800 kcal. Altre 100.000 kcal sono stoccate sotto forma di grassi (trigliceridi) nei tessuti adiposi. Come ultima riserva, ci sono 25.000 kcal, stoccate nei muscoli sotto forma di proteine mobilizzabili solo in casi di emergenza, in quanto durante le condizioni normali di vita il contributo energetico di tale fonte è trascurabile. Come primo carburante, l'organismo utilizza il glucosio che, se non viene più introdotto nell'alimentazione sotto forma di carboidrati, deve essere recuperato presso le famose "riserve' E questo avviene in tre modi: trasformando il glicogeno in glucosio, attraverso un meccanismo (glicogenolisì) che offre al corpo glucosio immediato. Come però si diceva, la riserva è molto scarsa e può erogare energia solo per poco tempo trasformando gli aminoacidi della riserva proteica muscolare in glucosio. Questo meccanismo prende invece il nome di neoglucogenesi. In assenza di un apporto adeguato di proteine tramite l'alimentazione, tale processo va a intaccare i muscoli liberando i trigliceridi contenuti nei tessuti adiposi sotto forma di acidi grassi che - in assenza o in condizione di limitazione di apporto di carboidrati - per essere utilizzati dagli organi e dai tessuti come muscoli, come cervello, cuore, reni ecc., devono essere trasformati dal fegato in un altro tipo di "carburante" e cioè in corpi chetonici. Quest'ultimo processo viene detto "chetosi". Per saperne di più: http://www.erboristeriarcobaleno.com/dietatisanoreica-cose.html
INFLUENZA?   Mico-Five Immuno FreelandINFLUENZA? Mico-Five Immuno Freeland
Studi scientifici nel campo della micologia hanno attribuito notevoli capacità terapeutiche ai funghi inaugurando un nuovo ambito di ricerca nella medicina naturale: la Micoterapia Per rinforzare il tuo sistema immunitario e quello dei tuoi cari ti consigliamo il prodotto numero 1 per completezza, forza ed energia: Mico-Five Immuno Freeland anche per proteggersi efficacemente ma naturalmente dalla nuova influenza A/H1N1 Nato dopo anni di studio sulla Micoterapia è il perfetto mix dei 6 migliori funghi medicinali al mondo, per rinforzare il proprio organismo e proteggerlo dalle insidie dell´inverno. E' sufficente una capsula al giorno. Per soggetti particolarmente a rischio, immunodepressi, consigliamo l´abbinamento con Coriolus 100 caps Freeland, l´antivirale naturale per eccellenza. Ricorda che i funghi vanno sempre abbinati ad Ascorbato di potassio Mico-Five immuno (ABM. Maitake, Shiitake, Cordyceps Sinensis, Coriolus Versicolors) Mico-FiveIMMUNO, forte dei 5 funghi immunonutrizionali più potenti e studiati che lavorando in sinergia tra loro, scatena una quantità tale di polisaccaridi ed enzimi ad alto peso molecolare da diventare il miglior supporto immunonutrizionale. Ottimo supporto nei casi di deficit inmunitario e per il miglioramento della qualità della vita. COMMERCIALIZZATO IN iTALIA DA FREELAND SRL la prima societá in Italia a promuovere la Micoterapia attraverso l´informazione a medici ed esperti nel settore del naturale. Ha appoggiato la nascita e sostiene i progetti dell´INTERNATIONAL MYCOTHERAPY INSTITUTE, associazione no profit fondata con l´obiettivo di studiare, raccogliere dati e migliorare l´utilizzo dei funghi come supporto biologico alle terapie convenzionali e non. FREELAND SRL è specializzata nell´importazione di funghi interi, micelio e spore e si affida a partner professionali europei certificati ISO 9001:2000 che effettuano produzione rigorosamente biologica e seguono standard GMP. PRODOTTO SICURO, DA COLTIVAZIONE BIOLOGICA. I funghi sono coltivati su legni nobili di castagni e quercia sotto un bosco di castagni sulla costa Atlantica in Galizia (Spagna). Questa formula nasce dall’esigenza di soddisfare la richiesta riguardo ai sempre più diffusi problemi legati al sistema immunitario seriamente compromesso. E’ ampiamente dimostrato che nel replicarsi giornaliero delle cellule del corpo umano (circa 100.000.000 al giorno) alcune iniziano a replicarsi con degli errori e mentre un sistema immunitario sano dovrebbe riconoscerli ed eliminarli, un sistema immunitario compromesso non agisce e questo scatena una serie di conseguenze che possono generare anche patologie Cronico degenerative. Confezione da 70 cps SUFFICIENTE PER 70 GIORNI Link di riferimento: http://www.erboristeriarcobaleno.com
NONI: MIRACOLO DELLA NATURANONI: MIRACOLO DELLA NATURA
L'albero Morinda Citrifolia sta provocando entusiasmo nel mondo dell'industria del benessere naturale. La Morinda Citrifolia, conosciuta nelle Isole del Sud Pacifico come Nonu e Nono, viene comunemente riferito come Noni. Il Nonu reca giovamento per la prevenzione e/o per l'autotutela del proprio benessere da un'ampia gamma di problemi riguardanti la salute. I vantaggi diffusi del Nonu sono stati constatati per tutte le isole dei Caraibi e del Sud Pacifico e dappertutto in Cina. Durante la dinastia degli Han in Cina, duemila anni fa, esistevano documenti scritti per quanto riguarda i benefici del Nonu. La pianta del Nonu è stata usata per più di 1.500 anni dagli indigeni Polinesiani come il più importante rimedio per la salute. Delle tantissime piante che crescono rigogliosamente in queste isole, la "madre" di tutte le piante curative è il Nonu, conosciuto come Noni in alcune delle altre isole. Sebbene il Nonu cresca dovunque nelle isole del Sud Pacifico, il Nonu di qualità superiore cresce meglio nella terra sommersa da cenere vulcanica altamente nutriente e che si trova nelle isole esotiche di Tonga, Figi, Tahiti, Marquesas, Cook, Salomone, Samoa e le Hawaii con il loro splendido clima lussureggiante ed acque incontaminate. Per più di 2000 anni i guaritori Polinesiani hanno fatto uso di foglie, radici, cortecce, fiori e frutti del Nonu in modo da poter preparare rimedi efficaci per le centinaia di malattie che minacciavano la salute. Il Nonu viene considerata la "pianta sacra". Dai secoli dei miracoli nel mondo naturale alle accurate indagini nei laboratori scientifici, il Nonu ha prodotto risultati incredibili. Il Nonu contiene vitamine, minerali, oligoelementi, enzimi, alcaloidi benefici, co-fattori e steroli di piante che si presentano ed appaiono in modo naturale. Inoltre, le foglie e le radici del Nonu contengono l'intero spettro degli aminoacidi rendendo tutti i prodotti che ne derivano una perfetta e completa fonte proteica. Perché funziona tanto bene il Nonu? Io credo che sia un favorevole effetto sinergico di tutti questi potenti ingredienti naturali che lavorano insieme tra loro come una squadra od orchestra perfetta ed in armonia. Altri affermano che contiene l'alcaloide xeronina e il suo enzima necessario che è la proxeronase. Nessuno sa esattamente perché il Nonu offre tantissimi benefici in materia di salute. Il punto focale da ricordare è che il Nonu funziona. Ugualmente importante è l'approfondita ricerca scientifica che conferma l'efficacia e la sicurezza del Nonu. I Kahunas o gli appassionati di medicina tradizionale usano questa pianta per una grande varietà di problemi di salute come il sollievo dal dolore, la sinusite, artrite, disturbi alla digestione, raffreddori, influenza, encefaliti (anche emicrania), infezioni varie, problemi mestruali, ferite, malattie cutanee, cardiopatia, diabete II e molte altri disfunzioni e malesseri. L'albero del Nonu cresce dai 3 ai 6 metri in altezza. Le lucenti foglie venate sono verde scuro e ricche di clorofilla. I Kahunas spesso ammorbidivano le foglie sopra una fiamma all'aria aperta, le lasciavano raffreddare e le applicavano sulla pelle per curare i tumori o le infezioni. I molteplici usi medicinali del Nonu divennero parte del folklore in quanto gli indigeni alludevano al Nonu come "l'albero della cefalea" e "l'albero antidolorifico". I Kahunas erano talmente coronati dal successo nell'utilizzare questo dono della botanica che questa pianta era diventata la forma principale di medicina per i Polinesiani per più di 1.500 anni. Il Nonu era identificato e riconosciuto come "l'erba sacra" per il corpo rigenerante. Questa saggezza curativa veniva trasportata di generazione in generazione. Nel diciannovesimo secolo, gli erboristi tradizionali delle isole del Sud Pacifico spesso facevano le loro ricerche insieme ad altri maestri e mentori per 15 o 20 anni di continuo. Per causa della lunga durata ed intensità di tirocinio e preparazione, il grado di preparazione medica ottenuto era considerato uguale a quello dei medici che provenivano da altre parti del mondo. Una volta completato il tirocinio e raggiunto un livello avanzato di competenza, veniva riconosciuto al "medico" il titolo di Kahuna, adottato generalmente per denominare i sacerdoti e professionisti. I medici Kahuna comprendevano erboristi (kahuna la'au lapa'au), chirurghi, ostetrici e massoterapisti. Questi Kahunas conoscevano e rispettavano la natura ed "… erano esperti altamente specializzati con esperienza ed abilità considerevole nel campo della diagnosi fisica e della farmacologia", secondo una relazione pubblicata nella Hawaii Medical Journal. Comunque, non sono soltanto i maestri Kahuna che concordano circa il grande valore del Nonu. La Dottoressa Isabella Abbott, professore alla University of Hawaii affermava "… usatelo per il diabete, la pressione del sangue, i tumori e molte altre malattie". Il Nonu fa riserva di molteplici usi tradizionali che solamente adesso vengono confermati dalla scienza moderna. Sono state condotte ricerche sul Nonu nelle istituzioni di primo piano in Francia, Paesi Bassi, Germania, Eire, Taiwan, Austria e Canada. Sono stati trascorse ore interminabili di sperimentazione alla University di Hawaii negli Stati Uniti. La ricerca sulla Morinda Citrifolia è stata anche eseguita nella prestigiosa National Academy of Sciences, il centro nazionale governativo per la ricerca nel campo delle scienze. Le ricerche attuate nei paesi occidentali per quanto riguarda questa pianta straordinaria risalgono al 1950 quando la rivista scientifica Pacific Science ha osservato che il frutto del Nonu presentava delle proprietà antibatteriche contro M. Pirogeno, Ps. Aeruginosa e perfino il letale E. Coli. Da quel momento la ricchezza d'informazione che sosteneva gli usi tradizionali ed i benefici salutari del Nonu è cresciuta tantissimo e tutto sembra confermare ciò di cui i Kahunas erano già a conoscenza da migliaia di anni. Una sperimentazione approfondita ha mostrato le proprietà analgesiche (antidolorifiche) del Nonu. Ricerche ripetute da parte di esperti e documentate nella rivista Planta Medica (56(1990)430 4) ha reso manifesto che il Nonu reca tanto giovamento per i dolori. La rivista Cancer Letter (73 (2-3) 1993, 161 6), aveva reso noto che la Keio University e la Institute of Biomedical Sciences in Giappone avevano rivendicato l'isolamento di un nuovo composto antrachinone da parte della Morinda Citrifolia chiamato damnacantale che provocava una morfologia normale ed una struttura citoscheletrica nelle cellule precancerose. In termini poveri, il Nonu ha invertito le cellule precancerose in normali cellule sane. Ricerche significative sugli usi medicinali del Nonu sono state presentate durante l'ottantatreesimo, l'ottantaquattresimo e l'ottantacinquesimo convegno annuale della American Association for Cancer Research. Una relazione di grande riferimento presentata nel 1992 all'ottantatreesimo convegno a San Diego in California e redatto nel "Proceeding of the American Association for Cancer Research" era la seguente: "L'Attività antitumorale della Morinda Citrifolia sul carcinoma polmonare di Lewis innestato per via intraperitoneale nei topi". In questo studio, i topi da laboratorio sono stati impiantati con il carcinoma polmonare di Lewis, un tipo di tumore. Tutti i topi non curati sono morti entro 9 12 giorni a causa del tumore. I topi trattati con il Nonu vissero dal 105% al 123% più a lungo; circa il 40% di questi topi sono rimasti in vita per più di 50 giorni. Quest'indagine fu ripetuta per un numero illimitato di volte ed ogni volta il Nonu si manifestava a prolungare in modo significativo la vita dei topi malati contro quelli che non avevano avuto il Nonu. Detto semplicemente, il Nonu può inibire la crescita tumorale. Gli studi indicano che il Nonu è utile per una miriade di condizioni: • Produce effetti unici antidolorifici ed antinfiammatori. • Regola la funzione cellulare e la rigenerazione cellulare delle cellule danneggiate. Poiché il Nonu sembra operare a livello cellulare di base, è utile per una grande varietà di condizioni. • Elimina e lotta contro molti tipi di batteri, come E. Coli. • Stimola la produzione delle cellule T nel sistema immunitario. (Le cellule T svolgono un ruolo chiave nello sconfiggere ed annientare le malattie). • Inibisce la crescita dei tumori cancerosi. Il damnacanthale, un composto trovato nella Morinda Citrifolia fu scoperto per inibire la funzione precancerosa. • Genera proprietà adattogeniche. • Stimola ed intensifica il sistema immunitario, compresi i macrofagi e componenti linfocitari vitali dei leucociti e dei meccanismi di difesa naturale del corpo. Come terapeuta, ho personalmente notato che la Morinda Citrifolia genera profondi e rilevanti benefici curativi e medicamentosi verso la prevenzione e autotutela dei tantissimi problemi riguardante la salute. Noni ed il dolore Il frutto del Nonu è stato adoperato per lungo tempo in modo efficace e sicuro per alleviare il dolore. Ricordate, due nomi tradizionali del Nonu erano "l'albero antidolorifico" e "l'albero della cefalea". Io ho trattato pazienti che soffrivano di dolori cronici dovuti a svariati fattori con il succo di Nonu. Inoltre, conservo moltissime testimonianze di persone che risiedono negli Stati Uniti e che hanno utilizzato il Nonu con successo per liberarsi dai dolori debilitanti. In aggiunta alle migliaia e migliaia d'anni di uomini che usano con successo il Nonu per i dolori, la ricerca scientifica documenta gli effetti benefici del Nonu sul dolore. Nel 1990, i ricercatori hanno scoperto che "la somministrazione dell'estratto di Morinda Citrifolia mostrava una significativa attività analgesica centrale nei topi relativa al dosaggio (generalmente, più ne prendi, più forte gli effetti S.S.)". Un analgesico è una sostanza che riduce o elimina il dolore. I ricercatori proseguirono a sostenere che l'estratto di Nonu "non mostra alcun effetto tossico". Io ho notato che la Morinda Citrifolia cura dolori cronici intollerabili come le cefalee debilitanti, i dolori neuro-muscolari e delle articolazioni. In alcuni casi i risultati erano sorprendentemente veloci. E' importante ricordare che il Nonu agisce bene come ottimo analgesico e antinfiammatorio. Il Nonu contiene due dei migliori antiossidanti - la vitamina C ed il selenio oltre alle altre sostanze che agiscono contro i radicali liberi irritanti ed infiammatori nel corpo, riducono l'infiammazione e diminuiscono il dolore notevolmente. Mitch Tate, fondatore del Center for Lifestyle Disease e di Nonu International, Inc., è riconosciuto come il "padre del Nonu moderno" ed è un educatore sulla salute. Secodo Mitch, migliaia di persone in tutto il mondo che utilizza il Nonu stanno ricevendo sollievo naturale per le loro "sfide" nel campo della salute. Il Nonu era virtualmente sconosciuto fuori dalle isole del Sud Pacifico ma tutto questo è cambiato quando Mitch e sua moglie Laura hanno trascorso una vacanza a Tahiti nell'agosto del 1994. Mitch stesso ha sperimentato gli effetti della pianta quando si era ferito la spalla contro una scogliera corallina ed adoperò una foglia di Nonu schiacciata come "cerotto". Incredibilmente, il dolore scomparve ed il taglio profondo si sanò velocemente senza infezione e senza lasciare cicatrice. La tecnologia moderna ha confermato ciò che i guaritori Polinesiani sapevano da tempo. La Morinda Citrifolia è ricca di vitamine, minerali, oligoelementi, enzimi, alcaloidi benefici co-fattori e steroli di piante. Fornisce anche composti di rafforzamento della salute come gli antiossidanti, i fitonutrienti ed i bioflavonoidi. Steve Schetcher, N.D., H.H.P., è un medico naturopata, esperto della salute solistica, consulente e autore. Dirige la Natural Healing Institute, Inc., una clinica di naturpatia riconosciuta a livello mondiale che si trova a Encinitas, California. Lui è, inoltre, l'autore di testi bestseller come Fighting Radiation and Pollutants with Foods, Herbs and Vitamins (Come combattere le radiazioni e le sostanze inquinanti con i cibi, le erbe e le vitamine) Documented Natural Remedies That Boost Your Immunity and Detoxify (Vitality Ink., Encinitas, CA). (Rimedi naturali documentati che aumentano la vostra immunità e disintossicano). http://www.erboristeriarcobaleno.com/noniinformazioni.html
lL DEPURATIVO CELLULARE che aiuta l'organismo ad ossigenarsi.lL DEPURATIVO CELLULARE che aiuta l'organismo ad ossigenarsi.
TOXIGARD: BREVETTO EUROPEO Il prodotto depura e riequilibra l'organismo nei seguenti casi: anemia, alcolismo, tossicodipendenza, dipendenza da fumo, durante e dopo terapie con chemioterapici (il paziente non perde i capelli, si sente meno spossato e avverte meno il senso di nausea), terapie anti-retrovirali (in caso di sieropositività o Aids conclamato). In caso di carenza di INOS (l'enzima inducible Nitric Oxide Synthase): candidosi, herpes e cistiti recidivanti epatite C tumori benigni e maligni sieropositività Nelle malattie autoimmuni (eccesso di INOS) tiroidite di Hashimoto artrite reumatoide psoriasi Parkinson sindrome di Sjoegren Lupus morbo di Crohn (1) La ghiandola pineale, nel sistema endocrino, è la più importante. Sovrintende il funzionamento di tutte le altre ghiandole (ipofisi, tiroide, surreni, ecc.) E' una specie di direttore di orchestra che mette in armonia tutto il sistema endocrino. N.B: il prodotto non deve essere assunto sotto i 12 anni, nè da persone che hanno subito trapianto d'organi. Vedi anche la pagina ANTIOSSIDANTI
IL PROBLEMA ACIDOSIIL PROBLEMA ACIDOSI
Il sangue, leggermente alcalino, è in grado di neutralizzare quantità definite di scorie metaboliche acide. Quando queste aumentano, esse devono essere neutralizzate in altro modo. I minerali alcalinizzanti come potassio, calcio e magnesio, e i sistemi tampone provvedono a questa funzione, mantenendo l’equilibrio acido-base nell’organismo. Quando, pur con tutti gli accorgimenti fisiologici, le quantità di scorie metaboliche acide superano quelle che il nostro organismo è in grado di eliminare, insorge l’acidosi, ovvero un sovraccarico di sostanze acide “parcheggiate” in alcuni tessuti, aree di riserva, in attesa di neutralizzazione e smaltimento. In questo modo gli organi interessati allo smaltimento delle scorie metaboliche acide in eccesso si sottopongono a continui stress organici che, a lungo andare, li deteriorano. Ecco, dunque, che risulta sempre più importante mantenere in ottima salute l’intestino, centro nevralgico che contiene oltre il 70% delle difese immunitarie, e gli altri organi-tampone (rene, sangue e polmoni), deputati a eliminare scorie metaboliche acide attraverso l’urina, il sudore e la respirazione. La dieta dei paesi industrializzati, sempre più povera di alimenti alcalinizzanti, ma anche la vita sedentaria con scarsa ossigenazione dei tessuti, lo stress fisico e psichico, l’assunzione di farmaci (antinfiammatori) e una flora intestinale non equilibrata possono portare a un accumulo di scorie metaboliche acide. Anche l’alcool e il fumo aumentano sensibilmente la quantità di scorie metaboliche acide che devono essere eliminate. Infine, l’attività sportiva particolarmente intensa o stressante può generare l’accumulo di sostanze acide con conseguente formazione di acidosi tissutale. Ma l’importanza di controllare l’equilibrio acido-basico attraverso l’assunzione di alimenti alcalinizzanti risulta chiara se pensiamo che nel corso della propria vita una persona mangia circa 30 tonnellate di alimenti solidi corrispondenti a circa 78.840 pasti (con “caffè + spuntini” = 105.120 pasti). Per mangiare (30 min. A pasto) impieghiamo circa 6 anni della nostra esistenza! Una dieta non corretta è quindi il primo fattore predisponente all’acidosi. Nel corso degli ultimi decenni, l’alimentazione normale si è arricchita a dismisura di proteine a sfavore di frutta e verdura. È noto che il metabolismo delle proteine conduce alla formazione di molti acidi: oggi ben 4 pazienti su 5 soffrono di acidosi tissutale! Alcuni scienziati hanno dimostrato che la dieta attuale, tipica del mondo occidentale, tende ad indebolire le strutture ossee della popolazione, soprattutto femminile. Questo incrementa il rischio di sviluppare osteoporosi, una grave patologia ossea, caratterizzata dall’indebolimento della struttura ossea con grave rischio di sviluppare fratture molto invalidanti nelle persone anziane. Diverse evidenze scientifiche mostrano correlazione tra osteoporosi, dieta sbilanciata ed acidosi metabolica: un’acidosi metabolica indotta dalla dieta è riconosciuta come un fattore fisiopatologico nello sviluppo dell’osteoporosi; esiste una correlazione lineare tra eliminazione di calcio e acidosi. Maggiore è l’acidosi, infatti, superiore sarà la perdita di calcio dalle ossa. La funzione dello scheletro e del tessuto osseo è molto più importante e complessa di quello che generalmente si creda: esso costituisce, ovviamente, un importante elemento strutturale dell’organismo e ne permette il movimento. Inoltre, è molto importante come tessuto di protezione per alcuni organi molto delicati e vitali: il cervello, il cuore e i polmoni. Ma le funzioni del tessuto osseo non si esauriscono qui, l’osso rappresenta anche una riserva fondamentale di minerali, a cui l’organismo attinge quando non ha altre riserve. Circa il 98% del calcio e il 75% del fosfato si trovano nelle ossa. Una di queste funzioni è proprio legata all’acidosi metabolica: quando l’organismo accumula scorie acide in eccesso che non riesce ad eliminare con i propri sistemi tampone fisiologici, l’osso interviene rilasciando bicarbonati; l’emergenza acidosi viene risolta ma il prezzo da pagare è un significativo indebolimento del tessuto osseo. E’ proprio questo continuo processo che, nel tempo, facilita l’insorgenza di patologie quali l’osteopenia e l’osteoporosi. Con il passare degli anni, la condizione di acidosi metabolica tende ad aumentare mentre le capacità di contrastarle, da parte dell’organismo, diminuiscono. Il rene comincia a funzionare meno, gli squilibri ormonali, tipici, per esempio, della donna in menopausa, causano ulteriori problemi; l’intervento del tessuto osseo è sempre più significativo. L’acidosi tissutale e l’intervento “d’emergenza” del tessuto osseo, non però solo la terza età; una cattiva alimentazione con un alto carico acido, lo stress, l’eccessiva sedentarietà o l’intenso allenamento sportivo e l’uso protratto di farmaci, sono tutte situazioni che incrementano l’acidosi e costringono il tessuto osseo ad intervenire a tutte le età. Come ci si accorge dell’intervento del tessuto osseo? L’eccessiva presenza di calcio nelle urine è un chiaro indicatore che l’osso sta rilasciando minerali di calcio per tamponare un’acidosi in corso e si sta, quindi, indebolendo. http://www.erboristeriarcobaleno.com/alcalinizzanti.html
GRAVIOLA: miracoloso albero dell'AmazzoniaGRAVIOLA: miracoloso albero dell'Amazzonia
La graviola si compone di elementi attivi a cui recenti ricerche hanno riconosciuto attive e potenti proprietà biologiche. La graviola (Annona muricata) contiene 82 differenti acetogenine, a cui se ne aggiungono altre 26 nella graviola di montagna (Annona montana). Graviola Max combina le due specie di graviola (Annona muricata e Annona montana) ottenendo così 108 elementi attivi. Nella medicina popolare della foresta pluviale graviola veniva ed è tuttora usata per tumori, infezioni batteriche e da fungo sia interne che esterne, per parassiti e vermi, per l'alta pressione sanguigna, per depressione, stress e disordini nervosi in generale. GRAVIOLA MAX RAINTREE HEF (=High Energy&Frequencies) Flacone da 120 capsule € 36,50 Ingredienti: Miscela al 100% naturale di foglie e steli di Annona muricata e Annona montana. Uso suggerito: Da assumersi come integratore alimentare, 3 capsule 3- 4 volte al giorno. Controindicazioni: Non usare durante la gravidanza o l'allattamento. Alcuni studi ne hanno documentato le proprietà ipotensive, vasodilatatorie e cardiodepressive. Si consiglia agli individui che soffrono di ipotensione di monitorare la propria pressione sanguigna di conseguenza. Interazioni con farmaci: Non è stata riscontrata nessuna interazione significativa. In ogni caso, la graviola può potenziare l'effetto di farmaci contro l'ipertensione, dei vasodilatatori (fluidificanti del sangue) e dei cardiodepressivi. Altre indicazioni pratiche: In seguito ad esperimenti in vitro, sono state riscontrate proprietà antimicrobiche. L'assunzione prolungata di questa pianta può condurre alla diminuzione dei batteri amici presenti nel tratto digestivo. Per questo, può essere utile assumere in concomitanza alla graviola enzimi digestivi. Studi hanno dimostrato proprietà emetiche. Un dosaggio eccessivo può causare nausea o vomito. In questi casi, si consiglia di ridurre il dosaggio o assumere la graviola durante i pasti. Si consiglia di bere molta acqua (almeno 8 bicchieri al giorno) per ridurre la reazione di Herxheimer (reazione da disintossicazione) ed eliminare le tossine dal corpo. Eventualmente, si può assumere Graviola Max contemporaneamente a Stomach-Ez Uno dei tre meccanismi di azione documentati della graviola si esplicita nell'abbassamento dell'energia delle cellule anomale. Assumere supplemeti che accrescono l'energia cellulare (come il CoQ10) può contrastare o rendere inattivo questo meccanismo
ARGENTO COLLOIDALE. antibiotico naturaleARGENTO COLLOIDALE. antibiotico naturale
ARGENTO COLLOIDALE 100 Ml € 19,00 Prima dell'avvento degli antibiotici nel 1938 l'argento colloidale era considerato come uno dei fondamentali trattamenti per le infezioni. Alcuni studi affermano che è efficace contro più di 650 fra virus e batteri. L'argento colloidale può essere preso per via orale, messo su una garza o cerotto e applicato direttamente su tagli, graffi, ferite aperte, ustioni, porri e verruche o usato su acne, eczema e irritazioni della pelle. Oppure, si possono fare gargarismi, mettere gocce negli occhi, per irrigazioni vaginali, anali, atomizzato o inalato dal naso, ecc. Colloidal Silver (Ionic) di Naturvitae può essere usato come coadiuvante ai trattamenti antibatterici e antivirali. Ingredienti: Argento colloidale ionico in 12 PPM. Uso suggerito: Come integratore alimentare. 15-20 gocce (bambini fino a 12 anni 7-10 gocce) sotto la lingua, mantenere per 30-60 secondi e, quindi, deglutire. Ripetere l'operazione 2 o più volte al giorno. Dopo aver preso l'argento, si può bere acqua o succo di frutta. Controindicazioni: Nessuna segnalata; comunque, donne in gravidanza o persone allergiche ai minerali traccia dovrebbero consultare un medico prima di assumere il prodotto. ARGENTO COLLOIDALE: http://www.erboristeriarcobaleno.com/speciali.html
AKTIVE TUTTA L'ENERGIA DELL'ORZO IN UNA FORMULA PRE-GERMOGLIATAAKTIVE TUTTA L'ENERGIA DELL'ORZO IN UNA FORMULA PRE-GERMOGLIATA
La formula d'orzo pregermogliato è un prodotto che ha un'ottima combinazione di vitamine, minerali, micro-minerali, carboidrati e proteine, tra cui tutti gli aminoacidi essenziali; tutto quello che serve al nostro corpo per affrontare i momenti in cui la vita ci mette alla prova! Aktiv è una polvere d'orzo dalla grande versatilità e altamente biodisponibile, a base di ingredienti tutti naturali. Oltre a un'elevata assimilabilità, Aktiv, in virtù del suo contenuto di carboidrati complessi, rappresenta una fonte immediata di energia, che dura da 3 a 4 ore. La ricchezza dei principi attivi, così altamente disponibili, gli ha fatto meritare il titolo di "nutriente per eccellenza". Versatile, buono, leggero, digeribile e soprattutto ATTIVO, Aktiv conquista già alla prima assunzione! Si può consumare dolce o salato in vari momenti della giornata, a seconda della base scelta. È ottimo a colazione frullato con latte di riso (soia, mandorle ecc.), oppure con succo di mela, ananas, pera, o ancora con aggiunta di frutta, per dare una sferzata d'energia alla giornata. Diventa una deliziosa crema di caffè scekerato con caffè d'orzo o di cereali, latte di riso o soia e una punta di sciroppo d'acero. Aggiunto allo yogurt o a una mousse di frutta diventa una merenda energetica e sana per bambini, completa di vitamine e proteine. È gradevolissimo stemperato in brodo vegetale, per addensare zuppe, vellutate di verdure e minestroni. Il campo d'impiego di Aktiv è molto vasto: Prima o dopo attività fisiche, quando è richiesto un grande impegno mentale, per un metabolismo istantaneo, come supporto importante durante la convalescenza, come coadiuvante nelle diete e nello svezzamento dei bambini, come sostitutivo del fastfood, per una colazione dinamica e nutriente, alla sera per stimolare un buon sonno ristoratore (grazie ai principi rilassanti dell'orzo) e in tutti quei momenti in cui si corre un pò troppo in fretta. Ecco perchè Aktiv è davvero un alimento INSOSTITUIBILE, per tutte quelle persone che vogliono vivere la vita con forza, leggerezza e grande vitalità! IL SEGRETO PER IL FUTURO CHE VIENE DAGLI ANTICHI Le grandi civiltà (cinesi, egizi, sumeri e assiri) conoscevano bene l'orzo e i metodi per coltivarlo. Gli antichi greci si alimentavano prevalentemente d'orzo; il rancio dei gladiatori romani era la zuppa d'orzo. La tsampa, farina d'orzo tostata, è il cibo tradizionale dei tibetani e li sostiene e protegge dal rigido clima del "tetto del mondo". La birra, bevanda tradizionale celebrata dai celti (e non solo), si ricava dall'orzo. Insomma, da 6.000 anni le grandi tradizioni riconoscono e celebrano l'alimento orzo. Energetico e facilmente digeribile, l'orzo ha una composizione molto equilibrata di proteine, grassi, carboidrati, vitamine e microelementi minerali, che lo rendono indicato nella prevenzione e cura di affezioni polmonari e cardiocircolatorie, diabete, ricalcificazioni, disturbi dell'apparato digerente e delle vie urinarie. La ricerca moderna conferma tutto ciò. Recenti studi scientifici condotti in molte nazioni documentano le proprietà benefiche di questo cereale e ne identificano quegli elementi che maggiormente contribuiscono a prevenzione e cura. Cuore e colesterolo - L'ottimo apporto di fibra alimentare dell'orzo e l'elevata presenza di betaglucani, zuccheri complessi (polisaccaridi) che si trovano naturalmente nell'orzo, riducono selettivamente il colesterolo "cattivo" (LDL) nel sangue, senza rubare colesterolo buono (HDL). Sono state documentate diminuzioni notevoli del livello di colesterolo anche dopo solo poche settimane di dieta ricca d'orzo nella sua formulazione alimentare più concentrata (orzo pregermogliato). L'orzo è anche utile per ridurre il sovrappeso, che è un altro fattore di rischio per il cuore. Diabete - Gli zuccheri complessi dell'orzo stabiliscono un effetto regolatore del livello d'insulina nel sangue. Ciò avviene in quanto gli zuccheri complessi, a differenza del comune zucchero bianco, sono assorbiti più lentamente e quindi gravano di meno sul pancreas, che così è meno costretto a produrre insulina per regolare il livello di zucchero nel sangue. Sportivi - I carboidrati complessi contenuti nell'Aktiv rilasciano energia duratura senza fluttuazione dei livelli di zuccheri e di insulina. In questo modo lo sportivo, l'atleta possono gestire meglio la loro energia accusando meno la fatica durante l'attività fisica. Ricalcificazioni - L'orzo, in particolare nella sua formulazione pregermogliata, contiene fosforo e altri minerali indispensabili al processo di calcificazione ossea del corpo. Sovrappeso e fame nervosa - La fibra alimentare solubile che è contenuta nell'orzo contribuisce a dare un senso di sazietà e a mobilitare l'intestino. L'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) raccomanda un maggior consumo di cereali, come l'orzo, preferibilmente in forma integrale o poco raffinata, per aumentare la fibra e aiutare a ridurre il peso. Numerosi studi medici documentano anche l'efficacia dei betaglucani nel rafforzamento del sistema immunitario, quindi contro tutte le affezioni più comuni. Per le sue ottime proprietà energetiche, nutritive e curative, l'orzo è adatto a tutte le età, dai bambini in crescita, agli adulti, agli anziani e a tutte le attività, da quella in ufficio, a quella in casa, allo sport. La lunga storia dell'orzo accanto a popoli e tradizioni testimonia le sue virtù curative, che la ricerca moderna conferma rispetto a cuore e circolazione, diabete, ricalcificazioni, sovrappeso, sistema immunitario.
BIOPAN cereali fermentatiBIOPAN cereali fermentati
La polvere di cereali Biopan contiene pane integrale biologico (frumento, segale, avena, acqua della fonte di Herbch e sale) e cereali germogliati con trattamento termico e fermentati con acido lattico. Il prodotto è tratto dalla fermentazione dell'acido lattico, proveniente da pane integrale. Da questa fermentazione si ottiene un alimento completamente naturale, di colore beige, dall'odore pungente, ricco di enzimi, fermenti lattici vivi ed acido lattico. L'acido lattico è considerato una scintilla di rigenerazione, di sopravvivenza che, ha un ruolo dominante nelle fasi di moltiplicazione delle cellule e della crescita. La sua funzione nelle cellule che vivono, crescono e si rigenerano determina la continuazione della vita sulla terra. Da qui si comprende il ruolo importante che giocano i fermenti e gli enzimi all'interno del corpo. Dose consigliata: due cucchiaini da tè al giorno. Consigli per l'uso: La polvere di Biopan è di facile utilizzo, uno o due cucchiaini da tè spolverati sulle insalate e sulle pietanze aggiungono un gusto leggermente acido e pungente, in alternativa al solito succo di limone o all'aceto, che sono anche loro acidi, ma non sono fermentati e quindi sono privi del valore benefico dei fermenti attivi.
Vitapan plus: STRAORDINARIAMENTE EFFICACE!Vitapan plus: STRAORDINARIAMENTE EFFICACE!
Vitapan plus è una bevanda di pane integrale, panificato con apposite tecniche e fermentato in ambiente lattico che contiene per ogni suo ml (la dose di due cucchiaini da caffè), una colonia di 5 milioni di lattobacilli con un ph di 2,9 che, resistendo agli acidi presenti nello stomaco, sopravvivono tranquillamente nel tratto gastro-intestinale. La bevanda di pane Vitapan contiene pane integrale, da cereali biologici selezionati (frumento, segale, avena), pasta acida, acqua dalla fonte di Herbch e sale. Da questa fermentazione si ottiene un alimento completamente naturale, ricco di enzimi, fermenti lattici vivi e acido lattico. Vitapan ha un potere disinfettante, digestivo, disintossicante, regolatore su ipercolesterolemia, sulla microcircolazione, agisce nel potenziamento del sistema immunitario, è protettiva a livello gastro-intestinale, riequilibrante in relazione a varie problematiche dermatologiche, antinfiammatoria, antiallergica, antidepressiva e agisce in modo diretto sulle micosi e sulla Candida albicans. Dose consigliata: da 1/2 a 1 bicchiere durante i pasti o la colazione Consigli per l'uso: è possibile diluire con acqua o altre bevande. Vedi anche gli altri prodotti Natural Point
Amaro alle Erbe SvedesiAmaro alle Erbe Svedesi
Amaro Svedese formulato secondo la ricetta di Maria Treben Maria Treben (Austria, 1907-1991) era una specialista nel campo della cura con le erbe. Il libro "La salute dalla farmacia del Signore" è stato pubblicato in più di 20 lingue e ha venduto oltre 3 milione di copie. Ha praticato per molto tempo la Fitoterapia, studiandone le varie applicazioni. Si è esercitata in Austria e in Germania ed ha raggiunto la popolarità in tutto il mondo come autorità nella campo delle cura con le erbe. Per Maria Treben, profondamenmte cristiana, le erbe e le cure derivanti erano un'espressione di Dio
DEPUR ESSIACDEPUR ESSIAC
In forma liquida, le quattro erbe fondamentali della tisana Essiac, nelle proporzioni dell'originale e da esclusiva origine biologica, con l'aggiunta di PhycoPlus@, estratto di ficocianine e feniletilammina da microalga Klamath, di Graviola e di Liquirizia, sostanze che normalizzano le funzioni del corpo purificando il sangue, depurando gli organi e migliorando la rigenerazione delle cellule e del sistema immunitario. Un modo diverso di guarire: ESSIAC Secondo una teoria medica comunemente accettata, le sostanze e le procedure usate per combattere i tumori, devono, per costituire un valido trattamento, distruggere le cellule cancerogene. Purtroppo le tecniche "comprovate" fanno tutte paura quasi quanto la malattia stessa. Tali interventi possono indebolire la resistenza dei pazienti al fattore maligno e risultano in una qualità di vita molto scarsa. Rene Caisse era convinta che la distruzione non era la risposta. Nella consapevolezza che le cellule maligne sottraggono nutrimento alle cellule sane, aveva costituito una sua teoria: ESSIAC può rendere le cellule sane più resistenti, bloccando la fonte di nutrimento delle cellule cancerose, aiutando così la regressione di queste ultime. Comunque, qualsiasi fosse il meccanismo, la crescita di cellule normali veniva restaurata. Visti i successi ottenuti nella regressione dei tumori, Rene raccomandava di prendere ESSIAC prima di un'operazione perché poteva esserci meno pericolo di metastasi o di ricadute e una maggiore possibilità che l'operazione fosse terminata con successo. In alcuni casi ESSIAC aiutava i pazienti fino al punto che l'operazione non era più necessaria. Altri fattori nella formula alle erbe aiutavano a purificare il sangue e a normalizzare gli enzimi. Siccome ESSIAC attivava le difese naturali dell'organismo, non creava nessuna dipendenza del paziente al prodotto. Anche se tutti non venivano aiutati, il prodotto leniva il dolore e migliorava la qualità di vita di tanti pazienti, alcuni dei quali vivevano per altre decine di anni. Rene Caisse non affermava mai che ESSIAC era una cura contro il cancro, solo che leniva la sofferenza e aumentava le probabilità di vincere la malattia. Nella formula degli indiani Ojibway Rene aveva trovato un modo non tossico di stimolare la capacità di auto-guarigione del corpo. Le erbe che compongono ESSIAC Tutte e quattro le erbe normalizzano le funzioni del corpo purificando il sangue, migliorando la rigenerazione delle cellule e aiutando un'assimilazione e un eleminazione efficaci. La sinergia di queste erbe potenzia moltissimo i loro singoli benefici. Radice di bardana (Arctium Lappa) La radice di bardana viene usata nella medicina cinese e ayurvedica per trattare i tumori. Recentemente ricercatori giapponesi hanno scoperto che contiene una sostanza che ha una forte capacità di diminuire la mutazione delle cellule e di inibire i tumori. La radice di bardana aiuta a ridurre anche il muco e può prevenire la formazione di calcoli biliari e renali. la vitamina A e il selenio che essa contiene aiutano ad eliminare i radicali liberi e il suo contenuto di cromo aiuta a regolare il livello degli zuccheri nel sangue. Olmo (Ulmus Fulva) La corteccia interna dell'olmo è ricca di calcio, magnesio e vitamine A, B, C, K. Nutre e lenisce organi, tessuti e mucose e in particolare è di grande beneficio per i polmoni. Aiuta a neutralizzare l'acidità di stomaco e a lenire l'asma. Acetosella (Rumex Acetosella) L'acetosella è un rimedio tradizionale popolare contro i tumori. Aiuta a lenire anche le ulcere interne e applicata esternamente porta beneficio a problemi della pelle come l'eczema, la tricofizia e l'herpes. E' ricca di vitamine, minerali e oligoelementi e nutre il sistema ghiandolare. L'acetosella contiene silicio, elemento necessario ai nervi e al rivestimento di mielina che li protegge. Rabarbaro indiano (Rheum Palmatum) Quest'erba, usata in piccole quantità, agisce come blando lassativo. Aiuta a purificare il corpo, in particolare il fegato, per il quale è un forte disintossicante, e a neutralizzare gli acidi dovuti all'indigestione. L'acido mallico del rabarbaro indiano porta ossigeno in tutte le parti del corpo, accelerando il processo di guarigione. Una particolare sostanza presente nella radice, può inibire la formazione di batteri e di candida albicans nell'intestino, portando sollievo a febbre e infiammazioni. Studi effettuati negli anni '80 dimostrano che la radice del rabarbaro può avere anche proprietà antibiotiche e antitumorali.
AlgOmega® supporto neurologico, cardiocicolatorio e pediatrico utile anche in gravidanzaAlgOmega® supporto neurologico, cardiocicolatorio e pediatrico utile anche in gravidanza
AlgOmega® è un prodotto contenente due ingredienti esclusivi e di provata efficacia clinica nell'ambito neurologico e cardiocircolatorio: l'olio vegetale ricco in DHA (Martek DHA), titolato al 40%, e PhycoPlus® estratto da microalghe Klamath (Aphanizomenon Flos Aquae), naturalmente contenente ficocianine e feniletilammina, che accresce gli effetti antinfiammatori, antiossidanti e neurorigenerativi. Il DHA è il metabolita finale del ciclo di trasformazione del’acido alfa-linolenico, ed è la forma di acido grasso Omega-3 maggiormente utilizzata dall’organismo per tutte le sue funzioni neurocerebrali e cardiocircolatorie. Il vantaggio di questo olio algale rispetto agli oli di pesce, oltre agli evidenti vantaggi di ordine ecologico, sta soprattutto nel fatto che la sua concentrazione di DHA è notevolmente superiore, perché gran parte degli Omega3 del pesce sono costituiti da EPA, che ha uno spettro di funzioni notevolmente più limitato rispetto al DHA ed è generalmente meno efficace. PhycoPlus® aumenta l’azione del DHA sia grazie al suo contenuto di feniletilammina, molecola cerebrale in grado di attivare fondamentali neurotrasmettitori quali dopamina e serotonina, sia grazie al suo contenuto di ficocianine che, in quanto efficaci inibitori selettivi di COX-2, oltre che potenti antiossidanti, contribuiscono a proteggere efficacemente l’organismo, e in particolare fegato, cuore e cervello, dai sempre più comuni processi ossidativi e infiammatori. AlgOmega® favorisce la diminuzione delle patologie cardiovascolari, previene la placca aterosclerotica, modifica la sensibilità all'insulina delle membrane cellulari (utile nel diabete), migliora l'acutezza visiva, aiuta nella crescita fetale e neonatale, esercita una importante azione antinfiammatoria. Modalità d’uso: Per il normale uso integrativo e di mantenimento, 1 capsula al dì. Nel caso di patologie neurodegenerative o cardiocircolatorie, 2-3 capsule al dì. Alla base di gran parte delle patologie tipiche dell'epoca attuale c'è l'enorme aumento da un lato dei processi infiammatori, dall'altro di quelli neurodegenerativi. In entrambi i casi gli acidi grassi Omega-3 hanno dimostrato di poter svolgere un ruolo terapeutico fondamentale.. .......>> clicca qui
Glucosol® sostegno muscolo-scheletricoGlucosol® sostegno muscolo-scheletrico
Glucosol® è un prodotto che unisce in sinergia quantità adeguate dei due più efficaci nutriterapici necessari alla ricostruzione dei tessuti cartilaginei e alla rigenerazione della funzionalità articolare. Glucosamina solfato Ricostruzione delle cartilagini articolari La glucosamina solfato è il trattamento nutriterapico d'elezione per le osteoartriti, ed è oggi uno dei supplementi nutrizionali più venduti e richiesti in Nordamerica. Il suo tasso di successo è impressionante, ed è confermato da una ampia mole di studi. Le articolazioni sane producono da sole una sufficiente quantità di glucosamina, che è un ingrediente essenziale delle cartilagini. Ma quando la capacità di produzione endogena di glucosamina viene meno, il corpo perde anche la capacità di produrre cartilagine, con il risultato che le ossa articolari, non più protette dai cuscini cartilaginei, iniziano a sfregare le une contro le altre generando infiammazione, dolore e degenerazione delle articolazioni stesse. Gli artritici sono in effetti fortemente carenti di glucosamina, al punto che quando la degenerazione osteoarticolare è già avanzata, la produzione endogena di glucosamina può anche cessare completamente. La reintegrazione nutrizionale di questo essenziale ingrediente ha la capacità di far regredire la degenerazione osteoarticolare, con una efficacia che non ha precedenti nella storia dei risultati terapeutici di questa patologia. I FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), pur apportando un sollievo iniziale temporaneo, hanno tali effetti collaterali da poter essere considerati ai primi posti dei farmaci iatrogeni, causando danni al fegato, ulcere, danni renali con conseguenze anche mortali (ogni anno, solo in NordAmerica, 20.000 persone muoiono a causa di questi farmaci). La glucosamina ha dimostrato non solo di far regredire la degenerazione osteoarticolare, ma addirittura, in studi clinici controllati, di attenuare il dolore e aumentare la mobilità articolare in misura superiore ai farmaci antinfiammatori tradizionali , e senza nessuno degli effetti collaterali di questi ultimi. Gli effetti benefici della glucosamina non si notano immediatamente, e può essere necessario attendere da 2 a 6 mesi di somministrazione prima di vedere importanti risultati. Condroitina solfato Azione antinfiammatoria La condroitina solfato è in effetti una sostanza composita, il cui principale costituente sono molecole di zuccheri complessi, i glicoaminoglicani. La condroitina solfato è, assieme alla glucosamina, il principale costituente delle cartilagini, e dunque svolge un'azione simile alla glucosamina, con la quale lavora in sinergia. Come e più della glucosamina, la condroitina, oltre che rigenerare le cartilagini, svolge anche un'azione antinfiammatoria. In un importante studio su oltre 200 soggetti, la condroitina non solo fu responsabile di una radicale riduzione del dolore, ma la sua azione antinfiammatoria consentì ai partecipanti di muovere con maggiore libertà le articolazioni interessate. Negli ultimi sette studi a doppio cieco, la condroitina ha dimostrato una chiara efficacia contro le osteoatriti dei fianchi e delle ginocchia. Oltre a ciò, la condroitina solfato ha mostrato un'azione significativa anche nei confronti della gotta, contribuendo alla riduzione della produzione di acido urico, e nella prevenzione dei tumori.
Microalghe Klamath RW® Phycoplus® (Klamath e.s.)Microalghe Klamath RW® Phycoplus® (Klamath e.s.)
Nìmbus è un integratore alimentare a base di microalghe Klamath con Phycoplus®, estratto da microalghe Klamath che ne concentra i principi attivi più importanti. Le Klamatb sono un alimento selvatico naturalmente ricco di numerosi nutrienti essenziali (14 vitamine, 60 minerali, acidi grassi Omega 3, etc.) Le microalghe Klamath e l’estratto Phycoplus® forniscono, oltre alla maggior parte dei nutrienti essenziali, un ampio spettro di molecole dotate di un’azione assolutamente unica dal punto di vista antiossidante e antinfiammatorio, immunitario e neurologico. Modalità d’uso: 4 capsule al dì, (2 al mattino, 2 al pomeriggio). Ingredienti Microalghe Klamath Refractance Window® (Aphanizomenon Flos Aquae), Phycoplus® e.s. da microalghe Klamath (Aphanizomenon Flos Aquae), gomma d’Acacia, Magnesio stearato vegetale. • Ricostituente di terreno, sinergico a qualsiasi trattamento terapeutico (omeopatico, fitoterapico, energetico, ecc), rafforza nutrizionalmente l’effetto dei rimedi e ne riduce gli eventuali effetti collaterali; • Difficoltà dell’apprendimento, disordini dell’attenzione, stress psico-fisico; • Problematiche neurologiche, depressione, autismo; • Carenze nutrizionali tipiche dell’alimentazione moderna; • Supporto nutrizionale alla crescita; • Disfunzioni del metabolismo: sovrappeso, obesità infantile, iper/ipoglicemia; • Ridotti livelli di energia; • Elevati livelli di ossidazione cellulare (ambienti inquinati, cattiva alimentazione, smog); • Problematiche infiammatorie; • Carenze e dis funzioni immunitarie; • Coadiuvante nelle allergie e intolleranze alimentari; • Infezioni e raffreddori ricorrenti; • Intensa attività sportiva.
La natura ... sa sempre qualcosa in piùLa natura ... sa sempre qualcosa in più
PRODOTTI ESTRATTI DALLA BAVA DI LUMACA IL SEGRETO La bava di lumaca, del cui estratto la crema è composta per l'80% contiene in forma naturale e biodisponibile Acido Glicolico, Allantoina, Collagene, Elastina, proteine e vitamine. Un cocktail naturale alchemicamente fuso dalle sapienti mani della natura che esercita sulla pelle una naturale azione esfoliante (acido glicolico) permettendo una graduale eliminazione delle cellule morte, una forte azione nutritiva e antiossiodante (complesso proteico-vitaminico), una maggiore compattezza ed elasticità ai tessuti (elastina e collagene) e, cosa più importante, grazie all'allantoina, una eccezionale azione rigenerante. Molte creme presenti sul mercato utilizzano l'allantoina, il collagene, l'elastina, l'acido glicolico, proteine e vitamine in forma sintetica, ricavati cioè attraverso procedimenti svolti in laboratorio, sinteticamente. Il nostro laboratorio di sintesi…è la lumaca stessa! Questi stessi elementi, di provata efficacia in campo cosmetico, sono presenti, in forma naturale e biodisponibile (cioè riconoscibili e assimilabili dal nostro corpo) nella secrezione di lumaca utilizzata per la creazione dei prodotti Elicina. Analizziamo uno per uno le sostanze individuate nella bava di lumaca: Allantoina: già da tempo è stata provata la capacità di questo elemento di rigenerare la pelle umana, è la sostanza più efficace per riparare il tessuto cicatriziale. L'allantoina è anche un antiossidante che aiuta cioè, a combattere i radicali liberi che danneggiano la pelle ed accelerano i processi di invecchiamento. Questo ingrediente, proprio per le sue eccezionali proprietà, è da tempo utilizzato nella cosmesi ma in forma sintetica, si ottiene infatti attraverso l'ossidazione dell'acido urico. Proteine & Vitamine: le proteine e le vitamine sono degli ottimi elementi nutritivi per la pelle e per l'organismo in generale. La dieta vegetariana, fatta di verdure fresche quali lattughe e di ortaggi come le carote, apporta alle nostre chiocciole una grande quantità di proteine e vitamine che sono anche molto efficaci nella lotta ai radicali liberi. Nello specifico: Vitamina A: aiuta il mantenimento delle condizioni delle membrane cellulari. Vitamina C: Stimola la sintesi del collagene e aiuta a prevenire la distruzione del collagene ad opera dell'enzima Collagenase. La vitamina C agisce anche come antiossidante e protettrice delle cellule. Vitamina E: un antiossidante: protegge dal danneggiamento delle strutture cellulari e riduce le infiammazioni e le perdite di umidità. Collagene ed Elastina: L'elastina e il collagene sono delle proteine presenti nel tessuto connettivo (particolare tessuto che provvede a collegare, nutrire e sostenere i tessuti dei vari organi). Il collagene è la principale proteina del tessuto connettivo ed è il responsabile della sua compattezza, della rigenerazione ed idratazione delle cellule. L'elastina d'altro canto è fautrice della elasticità del tessuto connettivo e della pelle in generale. Acido glicolico: L'acido glicolico presente nella secrezione di lumaca ha una delicata azione esfoliante permettendo la rimozione delle cellule morte dall'epidermide. Inoltre contrasta i radicali liberi e stimola la produzione del collagene. Peptidi ad azione purificante: Proteggono la pelle dallo stress ambientale e sono efficaci nella prevenzione di infezioni, in quanto agiscono come una barriera protettiva bloccando il percorso microbico verso il sangue. Agevolano quindi i naturali processi riparatori in un ambiente simile a quello in cui un osso rotto si risana all'interno del corpo.
Disturbi femminili, un aiuto dalle pianteDisturbi femminili, un aiuto dalle piante
Enotera, borragine, dioscorea, calendula, agnocasto, boswellia e wild yam sono alcune tra le piante più utili per superare i sintomi della sindrome premestruale e delle forme infiammatorie legate all'apparato genitale. Spesso i fitoterapici non si sostituiscono alla terapia farmacologica, ma sono un valido coadiuvante della terapia classica. L'apparato genitale femminile è piuttosto complesso e il suo fisiologico funzionamento può andare incontro a diversi problemi, legati sia al periodo fertile della donna che alla menopausa. Tra questi sono molto comuni i disturbi correlati al ciclo mestruale, che vanno sotto il nome di sindrome premestruale, con questo termine si definisce un insieme di sintomi ricorrenti e piuttosto soggettivi, che inizia gradualmente nella seconda parte del ciclo ovarico e raggiunge l'apice prima del flusso mestruale. Esso affligge numerose donne in diverse fasce di età: da recenti statistiche si calcola che almeno il 25% delle donne fra i 18 e i 40 anni soffrano di questa sindrome, che si può manifestare con numerosi disturbi. http://www.erboristeriarcobaleno.com/abstract.html
Infertilità di coppiaInfertilità di coppia
L'infertilità di coppia rappresenta un problema di notevoli proporzioni. Si intende per infertilità quella condizione in cui una coppia non riesce ad avere un figlio dopo circa un anno di rapporti sessuali non protetti. L'infertilità è un problema che affligge dal 10% al 20% delle coppie in età fertile. In Italia sono sempre più numerose le coppie che si rivolgono agli specialisti del settore per ottenere una gravidanza. Il fenomeno sembra in aumento per diversi motivi: sia perché la coppia decide di avere un figlio sempre più tardi, sia per l'influenza di alcuni fattori ambientali sfavorevoli, come inquinamento, stress, smog, alimentazione sbagliata,. L'impossibilità di avere un figlio, oltre a rappresentare un problema di carattere medico, comporta anche aspetti, non trascurabili, di ordine psicologico e comportamentale. http://www.erboristeriarcobaleno.com/infertilita_di_coppia.html
LUI E LEILUI E LEI
Per migliaia di anni gli uomini si sono affidati alle piante per soddisfare tutti i bisogni primari, ovvero per ricavare nutrimento, riparo e medicinali. Non sorprende, quindi, che siano state utilizzate anche per quanto riguarda la sessualità. Stress, tensione, ansia, condizioni fisiche non ottimali, si ripercuotono negativamente sull'organismo e anche sulla vitalità sessuale della coppia, pur giovane e attiva. Vengono a mancare, spesso, l'energia, il desiderio, la voglia di entrare in intimità. Inoltre con il passare degli anni c'è un naturale calo della potenza sessuale e del testosterone che accompagnate ad uno dei fattori su indicati può diventare un grosso problema alla vita sessuale sana e attiva. In questi casi il mondo vegetale, da sempre fonte generosa di preziose sostanze utili per la salute e l'efficienza psico-fisica, può dare un aiuto. Esistono, infatti, numerose piante a cui la millenaria cultura erboristica riconosce straordinarie proprietà: Maca: ENERGIZZANTE nelle DISFUNZIONI SESSUALI, in particolare MASCHILI, nell'INFERTILITA' e nell'AFFATICAMENTO CRONICO, contiene alcuni alcaloidi i quali agiscono sull'asse ipotalamo-ipofisario, producendo una stimolazione delle ghiandole surrenali ed un effetto energizzante e stimolante sulle gonadi. Ha proprietà di aumentare la fertilità, sia maschile che femminile, dovuta al sinergismo di diversi componenti: alto contenuto di minerali quali zinco e iodio, presenza di aminoacidi, in particolare arginina, e vitamine C ed E agiscono in sinergia con le sostanze di natura alcaloidea e con i fitosteroli. Tribulus terrestris: é un TONICO ENERGIZZANTE naturale in grado di influire favorevolmente sulla sfera sessuale. Le sue proprietà, tonico-energizzanti, anabolizzanti, stimolanti dell’attività sessuale e spermatogeniche, sono da ricondursi alla presenza di saponine steroidiche. E' sicuramente assieme a Maca l' afrodisiaco più utilizzato. Ginseng: e' una radice impiegata negli stati di affaticamento per migliorare le performances fisiche e mentali. Studiosi affermano che possieda anche attività immunostimolanti, ipolipemizzanti e ipocolesterolemizzanti. Per quanto riguarda l'effetto “afrodisiaco” sembra che i ginsenosidi, principi attivi della pianta, abbiano attività estrogenosimilee permettano l'afflusso di sangue al corpo cavernoso. Si importa da Cina, Giappone e Corea e quest'ultima è la varietà più pregiata. Guaranà: è una pianta originaria dell'Amazzonia dove viene definita “fonte della giovinezza”. E' una pianta rampicante che gli indigeni utilizzano come tonico per migliorare l'attenzione e il rendimento energetico. Studi scientifici hanno anche evidenziato un possibile utilizzo nelle diete dimagranti poiché stimola la termogenesi del tessuto adiposo e dei muscoli aumentando il consumo di calorie. Rodiola Rosea: è un adattogeno, una pianta capace di far superare al nostro organismo stati di stress cronico che possono compromettere il sistema immunitario, determinare squilibri ormonali, depressione, ansia, interferire con l'apparato cardiovascolare, aumentare la resistenza fisica e le capacità intellettuali, determinate disfunzioni sessuali. Gli studiosi si sono basati , per lo studio di questa pianta, sulla tradizione etnobiografica della Siberia, dove la pianta veniva regalata agli sposi per garantire loro una prole sana e numerosa. Damiana: è originaria dell'America del Nord e delle Antille. E' una pianta utilizzata soprattutto in caso di impotenza di tipo psicologico, dovuta a depressione, ansia o stress. Secondo vari studiosi sembra che agisca stimolando il centro sacrale-pelvico, centro che controlla il meccanismo dell'erezione. Oltre a quello dell'erezione viene però stimolato anche quello dell'eiaculazione per cui non è consigliata nei casi di eiaculatio precox. Maca: è una pianta perenne che cresce sull'altopiano andino del Perù. Si utilizza la radice che la medicina tradizionale andina consiglia in caso di fatica, stress, convalescenza, calo del desiderio sessuale e infertilità. Durante la colonizzazione spagnola la radice di maca fu utilizzata con successo per migliorare la fertilità dei cavalli. Studi scientifici hanno dimostrato che i tuberi sono ricchi di aminoacidi essenziali, acidi grassi, vit.C, alcaloidi, steroli, iodio, ferro, zinco, rame, calcio, manganese. Muira Puama: è da sempre utilizzata dagli indigeni dell'Amazzonia brasiliana contro la sterilità. Si ritiene, dopo attente analisi di laboratorio, che contenga un alcaloide con azione vasodilatatrice che ne giustificherebbe l'uso come “afrodisiaco”. E' utilizzata anche come digestivo, antireumatico, antinevralgico. Catuaba: è un altra pianta della foresta Amazzonica. Gli indigeni Tupi Guarani ne sfruttano da anni le proprietà contro l' impotenza maschile e la frigidità femminile. Suma: è un arbusto con radici molto intrecciate fra loro originario di zone tropicali quali Perù, Paraguay, Brasile, Equador e Venezuela. Non vi sono riscontri scientifici ma sembra che i locali la utilizzino come energizzante, tonico generale, afrodisiaco.
CELLULITE: STOP!CELLULITE: STOP!
La cellulite è un fenomeno con un aspetti patologici alquanto complessi, la sua origine è influenzata da molteplici fattori di notevole rilevanza soggettiva. Ormai risulta appurato, studi scientifici hanno chiarito che la cellulite non è un semplice accumulo di grasso, la cellulite è infatti causa di processi infiammatori a carico del tessuto adiposo, interstiziale e dei vasi sanguigni. Sono stati poi individuati diversi gradi di alterazione che compongono quadri di evoluzione che partono dalla classica buccia d'arancia, fino a fenomeni più complessi definiti: cute a materasso. Detto questo è bene chiarire che la cellulite non può essere legata al sovrappeso, la sua origine è da ricercarsi in primo luogo agli aspetti genetici, stile di vita, alterazioni endocrine e squilibri della microcircolazione. Con il termine cellulite si indica un fastidioso disturbo estetico dovuto all'accumulo di grasso negli strati sottocutanei, accompagnati da ritenzione idrica e cattiva circolazione del sangue. Le parti più interessate dalla cellulite sono i glutei, le cosce, ginocchia, caviglie; più raramente, addome e arti superiori. Il fastidioso e tanto odiato inestetismo è dovuto ad un'infiammazione dei tessuti che porta alla trasudazione di liquidi negli spazi intercellulari, quindi il primo danno è a livello di capillari, che per cause varie, quali stress, stipsi, fattori ereditari, fumo, sedentarietà, abuso di medicinali, cause ormonali ma soprattutto cattiva alimentazione perdono la loro tonicità causando un rallentamento del flusso sanguigno particolarmente evidente negli arti inferiori. http://www.erboristeriarcobaleno.com/informazioni-1.html
ALLERGIE: un aiuto dalla naturaALLERGIE: un aiuto dalla natura
Nel mondo 400 milioni di persone pari al 45% soffrono di allergia. Nel 2015, secondo l’OMS, un bambino su 2 potrebbe essere allergico. Le allergie si suddividono in due grandi categorie, quelle provocate da fattori ambientali e quelle alimentari. Ambedue causano una grande varietà di disturbi e provocano, o contribuiscono a provocare, l'insorgere dell'asma, della bronchite, dell'artrite reumatoide, del diabete, dell'eczema, della sindrome da stanchezza cronica .tanto per citarne alcuni. L'allergia è una reazione immunitaria specifica verso sostanze, presenti nell'ambiente naturale, quali acari, pollini o peli di animali, innocue per i soggetti normali. In pratica l'organismo produce anticorpi di tipo IgE che riconoscono la sostanza alla quale l'organismo stesso è sensibile scatenando un'infiammazione quando avviene il contatto. L’ALLERGIA consiste in una reazione “eccessiva” del nostro sistema immunitario che non riconosce una determinata sostanza. L’errore del sistema immunitario consiste nel fatto che questa sostanza, in realtà conosciuta dall’organismo, non viene riconosciuta ed è ritenuta non compatibile. Inoltre tale sostanza è segnalata come eccessivamente nociva ed il sistema immunitario crea un numero eccessivo di anticorpi (processo di sensibilizzazione). Ad oggi non è del tutto chiaro perché il sistema immunitario reagisca in maniera errata rispetto alle sostanze allergizzanti, né è stata spiegata l’ereditarietà dell’allergia e quali siano i fattori esterni che possono rendere l’uomo suscettibile alle allergie (sostanze inquinanti, fumo, infezioni virali ecc.) LE PRINCIPALI SOSTANZE ALLERGIZZANTI – Il polline delle piante, tra tutte le sostanze allergeniche, è la principale causa di allergia. Si presenta sotto forma di granuli di piccole dimensioni (tra i 10 e i 200 micron) di forma variabile, ovoidale o elicoidale. Questi pollini, a seconda della pianta di riferimento, sono presenti nell’aria da metà gennaio fino a fine settembre. Conoscere i pollini a cui si è sensibilizzati ed i calendari dei pollini, di solito realizzati da ASL o Ospedali e disponibili sul web (es. www.pollinieallergia.net e www.re-actine.it) può aiutare a gestire meglio la propria allergia. I calendari contengono dati aggiornati in tempo reale sulla concentrazione dei pollini in una data zona e "previsioni" di breve termine. NOCCIOLO: da gennaio a fine marzo. OLMO: da metà febbraio ad aprile. PIOPPO E SALICE: da marzo a fine maggio. PARIETARIA: da maggio a settembre BETULLA: da aprile a metà giugno. QUERCIA, FAGGIO, PLATINO, PINO: da metà maggio a metà agosto. PIANTAGGINE, ACETOSA: da maggio ad agosto. GRAMINACEE: da metà maggio a metà settembre. TARASSACO: da maggio a giugno. ORTICA: da maggio a settembre inoltrato. Oltre al polline esistono altri allergeni presenti in ambienti domestici durante tutto l’arco dell’anno. Si trovano sulla desquamazione della cute di animali domestici (es. gatti, cani, ecc.) e in prodotti fecali di un acaro che vive in ambienti polverosi e umidi (es. materassi in lana, tappeti e moquette). L’allergia può manifestarsi in diversi modi e con effetti che si presentano singolarmente o combinati tra loro e sono particolarmente pericolosi per tutti i soggetti asmatici. Talvolta l’allergia colpisce l’apparato gastroenterico (con nausea, vomito, diarrea) o il naso e l’apparato respiratorio (starnuti, naso chiuso, mancanza d’aria, tosse e respiro affannoso e accorciato). In altri casi può colpire gli occhi provocando prurito, arrossamento, gonfiore, lacrimazione, fastidio alla luce o la pelle con gonfiori, arrossamenti e pruriti. In genere, tutti sono interessati da stanchezza ed irritabilità. Sintomi nasali: starnuti ripetuti, secrezioni acquose nasali, naso chiuso, prurito. Sintomi oculari: prurito, arrossamento, gonfiore, lacrimazione, fastidio alla luce. Sintomi respiratori: senso di mancanza d’aria, tosse di origine irritativa, respiro affannoso e accorciato. Sintomi cutanei: prurito, gonfiori, arrossamenti, ponfi. Sintomo frequente in tutti: la stanchezza e l’irritabilità. Tutti i sintomi possono presentarsi singolarmente o variamente associati nei casi più gravi, soprattutto in quelle persone che presentano allergie stagionali da molti anni può esserci una complicanza asmatica. I RIMEDI NATURALI PER CURARE L'ALLERGIA Esistono diversi prodotti naturali che aiutano ad alleviare i i fastidi nei soggetti allergici. Tra questi: Adatoda Vasica – è un arbusto sempreverde che cresce ai piedi dell’Himalayana. Che può essere utilizzata nella cura dell’asma bronchiale e delle manifestazioni allergiche dell’apparato respiratorio. Boswellia - la sua resina contiene gli acidi boswellici, che inibiscono alcuni enzimi (5-lipossigenasi) coinvolti in processi di infiammazione tipica delle reazioni immunologiche e allergiche. Oltre all’’attività antireumatica la Boswellia può essere utilizzata nelle allergie rinosinusali. Noni – il suo estratto secco è molto utile nel trattare le conseguenze della rinite allergica. Perilla - riduce la flogosi allergica, impedisce la formazione di immunoglobuline-E, impedisce la formazione di alfa-Tumor Necrosis Factor. Può essere adatta nella prevenzione e nel trattamento dell’asma bronchiale. Liquirizia – utilizzato nella terapia dell’apparato gastrointestinale, questo estratto è un eccellente immunomodulatore ed un efficace inibitore del rilascio di istamina. Ribes nero - l’estratto di semi è un cortisonico naturale che non ha effetti collaterali e svolge spiccate azioni antiallergica (delle vie respiratorie), antiinfiammatoria e antiflogistica. Manganese-Zolfo-Fosforo - per le allergie stagionali, con manifestazioni allergiche come riniti, congiuntiviti, eccetera, l'associazione oligoterapica consigliata è quella con Manganese-Zolfo-Fosforo. Il Manganese è in oligoterapia l'elemento specifico per la diatesi allergica, e svolge un'importante azione desensibilizzante; lo Zolfo, pur non essendo un oligoelemento, in quanto appartiene agli elementi maggiori, viene spesso usato per le sue proprietà desensibilizzanti e disintossicanti; il Fosforo, anch'esso elemento maggiore presente in notevole quantità nell'organismo umano, in oligoterapia esplica una funzione di regolazione dell'eccitabilità neuromuscolare, per cui si sfrutta la sua funzione antispasmodica. http://www.erboristeriarcobaleno.com/allergie.html
Ansia e stress: la natura in aiuto!Ansia e stress: la natura in aiuto!
Le piante medicinali seguenti hanno saputo dimostrare un'efficacia per trattare lo stress e la nervosità valeriana, si presenta sotto forma di compresse, tisana o gocce. passiflora, si presenta sotto forma di tisana, soluzione per il bagno o capsule. lavanda, si presenta sotto forma di tisana, bagni o capsule. luppolo, si presenta sotto forma di tisana o di capsule. tiglio, si presenta sotto forma di tisana o capsule. melissa, si presenta sotto forma di tisana o capsule. Kawa Kawa è una pianta efficace per alleviare l'ansia, si trovano in commercio molti preparati a base di Kawa Kawa, mentre più difficile è trovare la pianta per fare tisane, si possono quindi assumere capsule o gocce a base di kawa kawa, la dose è di 2-3 capsule al giorno oppure di 30-50 gocce sempre 2-3 volte al giorno. Se si preferisce una tisana si può scegliere fra le erbe suelencate quali la Melissa, Passiflora, Biancospino, Lavanda (ad esempio una combinazione in parti uguali di queste 4 è molto efficace) ma anche tiglio, fiori di arancio, luppolo, sono tutte piante da utilizzarsi in infusione, un cucchiaio colmo in una tazza di acqua bollente, infusione 15-20 minuti. Altre piante medicinali o prodotti naturali possono anche essere utilizzati contro lo stress e la nervosità come per esempio: la petasite o l'estratto d'olio di fegato di merluzzo, soprattutto per la presenza di Omega 3. La Fitoterapia è, forse, una delle forme di cura più antica inventata dal genere umano, infatti prevede l'uso di piante o estratti di esse per la cura di malattie o per un generale benessere dell'organismo. Oggigiorno la Fitoterapia viene considerata una medicina alternativa, anche se Ippocrate la considerava un valido aiuto dopo la parola e il tocco. In questo contesto le piante cosiddette adattogene risultano quanto mai utili. Infatti il termine stesso di adattogeno fu coniato appositamente per spiegare l'azione di questa interessantissima classe di piante nei confronti dello stress. Si intuisce quindi che le adattogene sono piante specifiche per combattere gli effetti negativi dello stress. Esse potranno essere utilizzate sia a scopo preventivo che come aiuto per uscire da una situazione di stress già in atto. E' importante associare a queste piante adattogene, che conferiscono maggiore vitalità, anche altre piante i cui principi attivi facilitino e migliorino il recupero delle energie, favorendo il rilassamento. Alcune piante sono particolarmente efficaci nel ridurre lo stato di tensione continua che si accompagna alla condizione di stress (maca, noni, eleuterococco, ginseng, schizandra, aralia, rhodiola rosea). http://www.erboristeriarcobaleno.com/informazioniansia.html
LA FIBROMIALGIA ESISTELA FIBROMIALGIA ESISTE
La Fibromialgia è una forma comune di dolore muscoloscheletrico diffuso e di astenia che colpisce prevalentemente le donne. Il dolore è il sintomo predominante. si manifesta in tutto il corpo, sebbene possa iniziare in una sede localizzata, come il collo e le spalle, e successivamente diffondersi in altre sedi. Il dolore fibromialgico viene descritto in una varietà di modi comprendenti la sensazione di bruciore, rigidità, contrattura, tensione ecc. La Fibromialgia è inoltre caratterizzata da intensa stanchezza, già presente al risveglio mattutino, che si associa ad un corteo di sintomi neurovegetativi che spesso portano il malato a consultare molteplici specialisti e ad eseguire innumerevoli indagini di laboratorio e strumentali, prima che la diagnosi venga definita. Tra questi sono assai frequenti: disturbi intestinali, disordini del ciclo mestruale, cefalea, tachicardia, dispnea, ansia e depressione del tono dell'umore. Per tali motivi la Fibromialgia, così definita dal reumatologo, viene diversamente denominata da altri specialisti che affrontano aspetti diversi di un'unica sindrome: colon irritabile dal gastroenterologo, cefalea muscolotensiva dal neurologo, sindrome dismenorroica non classificabile dal ginecologo, sindrome da intolleranze multiple non allergiche dall'allergologo, dolore toracico idiopatico dal cardiologo, ecc.
Integrazione salina... ma non solo!Integrazione salina... ma non solo!
CALCIO: il minerale delle ossa Il 99% del calcio presente nell'organismo si trova nel tessuto osseo, mentre il restante 1% circola nel sangue e nel citoplasma cellulare e regola attività vitali, quali la contrazione muscolare, la conduzione dell'impulso nervoso, la liberazione dei neurotrasmettitori, la coagulazione del sangue ed il mantenimento dell'integrità delle membrane. Da qui l'importanza di assicurare al nostro organismo un bilanciato apporto di calcio, proveniente dalla dieta e, nelle situazioni di maggior fabbisogno, da una specifica integrazione alimentare. Le carenze di calcio, infatti, sono molto diffuse soprattutto nelle donne, nei soggetti anziani che seguono un'alimentazione squilibrata, nei soggetti intolleranti al latte e a chi segue, anche a periodi, regimi di dieta dimagrante. Nell'assumere un integratore minerale di calcio è doveroso controllare l'effettivo contenuto in calcio poiché un'assunzione inadeguata o eccessiva può determinare una ipercalcemia con sintomi che possono includere cefalea, stitichezza, secchezza delle fauci, inappetenza-stanchezza e sonnolenza, o che possono causare squilibri metabolici anche gravi. Il sale più usato nell'integrazione di calcio è il carbonato, ma il sale meglio assorbito dal nostro organismo risulta essere il citrato. La sua somministrazione è utile non solo per prevenire o trattare l'osteoporosi, ma anche alle donne in gravidanza e in allattamento, ai ragazzi in crescita e nel consolidamento delle fratture da trauma. Le più recenti ricerche scientifiche hanno portato all'ottenimento di una forma particolare di Calcio altamente biodisponibile: il Calcio LipoCoatede. Calcio LipoCoated®: innovazione tecnologica e massima biodisponibilità. I più recenti studi hanno condotto ad una importante innovazione tecnologica che ha studiato una forma altamente biodisponibile di calcio, racchiudendo il fosfato tricalcico (sale ottimamente disponibile e non irritante per le mucose intestinali) all'interno di una struttura liposomiale. La microincapsulazione liposomiale: la massima biodisponibilitè di Calcio LipoCoated®. Il liposoma, detto anche vescicola liposomiale, è una microsfera cava formata da uno o più strati lipidici. L'interesse dei liposomi è relativo alla loro membrana la cui struttura, composizione e proporzione sono affini a quelle delle cellule umane. Vengono infatti utilizzati quali innovativi ed efficaci veicoli di farmaci e sostanze attive in genere. Per la loro caratteristica lipofila che li rende facilmente assorbibili dalle membrane, costituiscono un carrier ideale per molti tipi di farmaci, vitamine e minerali. In particolare, Calcio LipoCoated® è costituito da un complesso di liposomi di lecitina di soia che racchiudono al loro interno il calcio. Il complesso liposomiale presenta una struttura simile alla membrana fosfolipidica cellulare: quest'ultima, a contatto con la struttura lipofica dei liposomi, diventa più fluida e permette in tal modo un miglior assorbimento del fosfato tricalcico contenuto all'interno di ogni liposoma. La microincapsulazione liposomiale: l'ottima tollerabilità di Calcio LipoCoated®. Le lecitine incrementano la biodisponibilità del fosfato tricalcico attraverso meccanismi ben precisi: penetrazione nel doppio strato fosfolipidico delle cellule intesti-nali; fluidificazione della membrana fosfolipidica; stimolazione dell'assorbimento attivo del calcio. http://www.erboristeriarcobaleno.com/informazioni-integratori-salini.html
GSE: SEMI DI POMPELMOGSE: SEMI DI POMPELMO
Ma perché i Semi di Pompelmo? Perché sono antibiotici naturali… A differenza di altri rimedi naturali che hanno azione antibatterica, i semi di pompelmo hanno una vera e propria azione antibiotica. L’estratto è ricavato dai semi e dalla polpa disidratata o dalle membrane del frutto: non è una semplice estrazione, ma una serie di processi che portano alla formazione di nuovi legami chimici. In particolare i bioflavonoidi vengono trasformati in legami quaternari: questi sono i responsabili dell’attività antibiotica di questo estratto, in quanto agiscono limitando la proliferazione di quasi tutti i batteri, oltre che di lieviti e muffe. Il loro meccanismo di azione è di tipo “battericida”: in pratica questi Sali che si formano dai nuovi legami che si vengono a creare, agiscono sulla membrana cellulare dei batteri, denaturandone le proteine. La membrana ne risulta disorganizzata, distrutta, e la cellula batterica, a causa di questo squilibrio, non riesce ad assorbire principi nutritivi e muore. Si tratta di una azione piuttosto simile a quella delle penicilline e delle cefalosporine, senza però mostrare analoga tossicità. Il motivo per cui è importante questo estratto consiste non solo nella sua bassa tossicità, ma anche nel fatto che mostra una notevole specificità: è attivo su circa 800 ceppi di batteri, tra cui Salmonella, Escherichia coli, il vibrione del colera, stafilococchi e streptococchi, oltre che su più di un centinaio tra virus, funghi e parassiti. Il fatto poi che non sia risultata alcuna forma di resistenza ai sali attivi dei bioflavonoidi ne aumenta notevolmente l’utilità: da una parte i semi di pompelmo non attaccano la flora batterica, primo filtro a qualsiasi infezione, dall’altra non danno luogo a ceppi più forti e resistenti! Ovviamente, data la specificità dei semi di pompelmo è il caso di utilizzarli in particolare nei casi in cui risultano particolarmente attivi, e quindi in caso di infezioni da salmonella, Escherichia coli, Stafilococchi, Streptococchi, Listeria, o Clamidia, o in caso di Colera, o di dissenteria da Shigella, così come nelle affezioni intestinali causate da Entoameba hystolitica, e Giardia. Molto utile nelle infezioni vaginali croniche causate dalla Candida, nelle malattie da raffreddamento, nell’influenza, o nei disturbi gastrointestinali causati dagli agenti patogeni su elencati. In associazione con fermenti lattici come il Lactobacyllus acidophylus o il Bifidobacterium è utile per affrontare gli squilibri della flora intestinale. In generale è importante associare ad un trattamento con semi di pompelmo la somministrazione di prodotti che stimolino il sistema immunitario, come ad esempio l’Echinacea: insieme i due estratti aiutano il corpo ad affrontare e superare le infezioni. Riguardo la potenziale tossicità dei semi di pompelmo, a differenza di quanto avviene per gli antibiotici che hanno manifestato anche una certa tossicità intrinseca, è stato dimostrato che si incorre nel pericolo di una intossicazione con un dosaggio superiore alla norma di 4000 volte: in pratica, bisognerebbe ingerirne litri! E’ comunque il caso di avere una cautela: i soggetti allergici agli agrumi potrebbero essere sensibili anche all’estratto di semi di pompelmo. Inoltre potrebbe dare problemi in quei soggetti che non tollerano l’acidità propria del pompelmo, per cui in questi casi in particolare, ma sarebbe comunque buona norma generale, è consigliabile assumere l’estratto a stomaco pieno e partendo da un dosaggio minimo per aumentarlo gradualmente. http://www.erboristeriarcobaleno.com/linea_fitoseptic.html
ANTIDOLORIFICI NATURALIANTIDOLORIFICI NATURALI
Cos’è il mal di testa? Mal di testa, più correttamente cefalea, è un termine generico con il quale si possono descrivere cefalee, emicranie e nevralgie dei nervi cranici. La cefalea costituisce il problema più comune nel mondo: si stima infatti che almeno il 64% della popolazione maschile e il 78% di quella femminile ne soffra in modo cronico e ricorrente. Si distinguono numerose forme di cefalea. Nella maggior parte dei casi si tratta di cefalea di forma primaria, nella quale non è possibile individuare una causa precisa, mentre sono molteplici le cause di cefalea secondaria. Il mal di testa nella sua forma più comune insorge generalmente al mattino e raggiunge il picco dell’intensità in circa mezz’ora. Se non viene bloccato al suo esordio, può durare anche fino a 1-2 giorni. Spesso il riposo è un utile rimedio per porre fine ai sintomi dolorosi. http://www.erboristeriarcobaleno.com/antidolorifici.html
SUCCO DI BARBABIETOLA BIOTTA CONTRO L' IPERTENSIONESUCCO DI BARBABIETOLA BIOTTA CONTRO L' IPERTENSIONE
Secondo uno studio inglese pubblicato recentemente sulla rivista Hypertension, sarebbe sufficiente assumerne circa mezzo litro al giorno per riportare la pressione arteriosa nei suoi limiti. Lo studio è ancora sperimentale, ma si tratta comunque di una scoperta di un certo rilievo. La barbabietola rossa fu introdotta in Europa nel XIII secolo e le varietà oggi commercializzate in Italia derivano da numerose selezioni effettuate specialmente in Germania. La barbabietola rossa è caratterizzata dal rubidio, che conferisce a questo ortaggio il tipico colore. Il rubidio è un elemento chimico alcalinizzante molto diffuso nei nostri terreni. La barbabietola ha un buon contenuto di magnesio, fosforo, calcio, iodio, potassio, ferro e diverse vitamine (A, B, C...). È molto nutriente, energetica ed è eupeptica (favorisce l'appetito e la digestione). Contiene preziose beta-cianine naturali (barbabietola). http://www.erboristeriarcobaleno.com/succhi_biotta.html
DIFFUSORE AD ULTRASUONIDIFFUSORE AD ULTRASUONI
LA MIGLIORE TECNOLOGIA AL SERVIZIO DEL BENESSERE DIFFUSORE AD ULTRASUONI (processo a freddo che salvaguarda tutte le proprietà degli oli essenziali) UMIDIFICA L'AMBIENTE PRODUCE IONI NEGATIVI PURIFICA L'ARIA DURATA OLTRE 10 ORE TELECOMANDO IR FINO A 10 METRI SILENZIOSISSIMO TIMER INTEGRATO AUTOMATICO SEMPLICISSIMO ECONOMICO DESIGN RAFFINATO Se usato all'interno della casa, il diffusore genera un' atmosfera fresca e naturale paragonabile ad essere in montagna o in una foresta. PREZZO: € 120,00 OFFERTA PROMOZIONE SCONTO 20% Prezzo scontato € 96,00
LAMPADE DI CRISTALLI DI SALGEMMA NATURALE DELL'HIMALAYALAMPADE DI CRISTALLI DI SALGEMMA NATURALE DELL'HIMALAYA
Da ricerche effettuate è risultato che un ambiente, per essere salutare deve contenere una quantità di circa 1000/1500 ioni negativi per cm. cubo. In ambienti chiusi, con televisori, computer, dove si fuma, con aria condizionata o altri elettrodomestici, questi diminuiscono sino a circa 300/350 per cm. cubo. Questo squilibrio può essere nocivo per il nostro benessere, causando frequentemente cefalea, senso di stanchezza, cali di energia, ecc. Accendendo una lampada in cristallo di sale, dopo 12 ore la quantità di ioni negativi aumenta a 1200 e vi rimane per le successive 12 ore. Essa diventa quindi uno strumento eccellente per ottenere un’aria equilibrata , poiché libera ioni negativi restituendo all’aria quella freschezza rivitalizzante che sperimentiamo dopo essere stati al mare, in montagna o vicino ad una cascata.. Le nostre lampade di sale sono fatte con cristalli di sale naturale al 100%, ognuna di esse è unica per forma e colore. Queste lampade combinano il potere di stimolare la salute ionizzando l’aria con la gradevolezza estetica del colore. La luce arancio delle lampade ha un effetto molto benefico a livello sia emozionale che spirituale. La cromoterapia ci insegna, infatti, che il colore arancio è rilassante e stimola la creatività e la gioia di vivere. Date queste particolari qualità, le lampade costituiscono un modo piacevole ed originale per portare benessere ed armonia sia negli ambienti domestici che in quelli di lavoro. Poiché ogni lampada è lavorata a mano ed ottenuta con un pezzo di cristallo unico, le forme , le misure e le trasparenze possono variare, a conferma che la loro origine è assolutamente naturale e non alterata. Le lampade di sale sono realizzate in salgemma, un sale marino risalente a più di 250 milioni di anni fa, l’era secondaria della Terra (l’epoca dei dinosauri). Quindi il sale fossilizzandosi è divenuto salgemma. Il salgemma è un sale naturale cristallizzato formatosi molti milioni di anni or sono dall'essicazione dei mari. Grazie alla lenta evaporazione e alle condizioni createsi nel sottosuolo, si sono sviluppate strutture cristalline che danno al salgemma il suo aspetto caratteristico. Il sale è simbolo di purezza, purificazione e protezione. Le lampade in cristallo di sale producono ioni negativi che sono benefici per la salute umana. Esse hanno un’azione disinquinante sia a livello elettromagnetico che atmosferico. L'aria che respiriamo è caricata con energia elettrica e pertanto ricca di ioni positivi (+) e negativi (-). Il perfetto equilibrio tra di essi è il frutto del nostro benessere e si ha quando nell’aria sono presenti circa 1000 – 1500 ioni negativi per cm3. Per gran parte della nostra vita viviamo in luoghi dove siamo esposti a diverse cariche ambientali dovute da: elettrodomestici, impianti d'aria condizionata, computer, fumo di sigarette, gli acari, i batteri, le spore delle muffe, le deiezioni degli animali e la ventilazione insufficiente che causano un grande aumento degli ioni positivi nell'aria e quindi uno squilibrio. Per riportare l'equilibrio alla normalità dobbiamo arricchire l'aria con ioni negativi che sono forniti dal sale in maniera eccellente ma soprattutto naturale. Infatti il cristallo di salgemma, sollecitato da aria, luce e calore, riesce ad emanare circa 1200 ioni negativi per cm3 dopo circa 12 ore e lascia l’ambiente in equilibrio per altrettanto tempo dopo averla spenta. Questo processo fa sì che l’aria di casa diventi salubre ed equilibrata restituendoci le stesse sensazioni che proviamo in montagna o al mare. Le lampade di cristallo di sale sono illuminate all’interno e quindi sprigionano calore e una luce molto rilassante dalle molteplici e delicate sfumature arancioni. Diversi studi condotti in epoche diverse hanno dimostrato come la carenza di ioni negativi faccia produrre al nostro corpo una grande quantità di serotonina, un ormone che provoca l’insorgenza di molti disturbi come irritabilità, svogliatezza, scarsa concentrazione, che se trascurati favoriscono la comparsa di depressione, ipertensione, insonnia. Al contrario, quando si ha una buona concentrazione di ioni negativi, si hanno una serie di benefici: aumento della concentrazione miglioramento del sistema immunitario riduzione marcata delle allergie respiratorie riduzione di attacchi d’asma, comparsa di raffreddore e influenza rallentamento del processo di invecchiamento delle cellule La colorazione del salgemma trae le proprie sfumature dal ferro (rosso) oppure dal manganese (giallo). Anche le differenze di forma e di struttura sono da addebitarsi alla natura e insieme con il colore sottolineano il carattere individuale di ogni lampada.
Max hair ANTIPIDOCCHIMax hair ANTIPIDOCCHI
I pidocchi sono degli insetti (parassiti) inoffensivi di una taglia di circa 3mm (dimensioni di un grano di sesamo) e cui il colore è spesso vicino a quello dei capelli. Generalmente, i pidocchi sono senza conseguenze gravi sulla salute, tranne dei grossi pizzicamenti e dei conflitti di ordine sociali (per es. a scuola). Bisogna sapere che i pidocchi si attaccano ai capelli e al cuoio capelluto e che le femmine covano dell'uova dei pidocchi chiamate lendini, queste sono chiare e di una taglia di circa 1mm. Notiamo che si tratta di un infezione molta contagiosa che si trasmette di testa in testa, velocemente nel caso nei bambini quando sono insieme e particolarmente durante l'estate (all'inizio delle scuole) e durante l'autunno. I pidocchi non sono il segno di una mancanza d'igiene, ben al contrario perché questi preferiscono un ambiente secco, fine, non grasso e pulito. I capelli dei bambini spesso sono così perciò sono loro le persone più toccate. Un pidocchio (che vive circa 1 mese) fa nascere circa 10 lendini che sboccano dopo 7 a 10 giorni. Ai pidocchi piace riprodursi su delle zone calde come i capelli della testa, particolarmente dietro le orecchie (zona da controllare bene) o sui peli pubici . Notiamo che i pidocchi sono capaci di sopravvivere 2 a 3 giorni al di fuori del loro ambiente (capelli), sopra degli abiti (tessili), ciò spiega l'importanza di lavare bene gli abiti ad alta temperatura. Lo sviluppo dei pidocchi è favorito con contatti ravvicinati fra bambini ad esempio (settimana bianca, gite scolastiche, …). In funzione del contatto ravvicinato dei bambini e della qualità dei loro capelli (fini) questo gruppo d'età è fortemente concertato dai pidocchi e particolarmente i bambini dai 5 ai 11 anni. I pidocchi sanno nuotare. Pertanto, si può essere infestati anche in piscina. Tuttavia, i pidocchi non sanno saltare né volare. Non si può essere infestati dalle lendini. Le lendini (resti di uova di pidocchio) non sono vitali. Solo i pidocchi possono muoversi. http://www.erboristeriarcobaleno.com/max_hair_antipidocchi.html



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